venerdì 29 giugno 2012





Chiamami ora 

che la tua pelle non mi consola, 

né la tua pelle 
né il tuo viso diviso
 
e un'ombra scura è scesa 
lunga su di noi. 


Un treno è passato, 
un treno nero e pieno, 

corre il soldato, 
corre la strada 
sulla terra bruciata, 

corre la notte 
e dice che non tornerà per me. 



Brancola la sposa, 
brancola il suo velo di rosa, 

si strappa a pezzi, 
dorme e non riposa 

e un treno ancora 
non la porta più per me. 



Casa su casa, 
dov'è la casa ora che il cielo è caduto
 e cade a pezzi giù dal cielo perduto? 


e l'alba ancora 
non ritorna anche per me. 



Sognami qui com'ero. 
sognami com'eri tu, 
non ritorna il tempo per noi, 
ora sai com'era vero, 
ora sai com'eri tu. 




Sognami qui com'ero, 
sogna di com'eri tu,
 
non ritorna il tempo per noi, 

ora sai com'era vero, 
ora sai com'eri tu. 







mercoledì 27 giugno 2012






Sulla pelle ti ho tatuata 
come un crotalo per farmi ricordar 
dell'aspide nel cuore 
che mi succhia 
succhia la tua stupidità 


ora non sento più dolore 
non c'è niente 
niente c'è più da succhiar 



gli anni buoni che ti ho dato 

niente ormai me li può fare ritornar
oltre agli occhi ti ho lasciato 
una casa di tre piani e il mio divano 

ma non importa che ho perduto 
ora vado più leggero e senza aiuto 





da Salonicco a Kalamata 

da dieci giorni mi divora la ferrata 
nella spezia della sera 
dal Bosforo d'argento fino a Izmir 




prenderò questa discesa 

senza più fermarmi ancora dietro a te
se consumavo come cera 
ora è la brace che consuma anche per me 


fuma 
fuma l'illusione e fumo anch'io 




cala la luna 

e io non spero 


l'illusione 
è lusso della gioventù 


cala la luna 
e io non spero



l'illusione è lusso della gioventù







lunedì 25 giugno 2012





Ebbro fino agli occhi 
Vuoto fino al cuore 

Gonfio di resina e di dolore
 
Pieno fino agli occhi 
Vuoto fino al cuore 


L’alba non ha fretta

I miei passi è la notte che li aspetta 


Fatevi più stretti attorno 
Questa sera non mi basta il mondo
 
Tornano i miei passi in coro 

Come una parata 
Come in un addio 

Questo ballo è solo il mio
 

Baciami una volta 
E lasciami morire 

In mezzo a chi non sa di me 

Nelle braccia della notte 
Cado senza mani a te 

Una volta ancora 
È tempo di morire per te sola 

Una volta ancora 


Non ci legano più notti insonni 
Solo sentimenti spenti 

La strada s’è mangiata gli anni 
E gli anni hanno mangiato il cuore
 
Solo restano 
i tuoi "non" baci 
Sulle labbra d’altri come braci
 

Baciami una volta 
e lasciami morire 

in mezzo a chi non sa di me
 
Nelle braccia della notte 
Cado senza mani a te 

Una volta ancora 
È tempo di morire per te sola 



Una volta ancora 




È tempo di.







sabato 23 giugno 2012








Troppo stanco 
per pensare 

forse ero al punto di capirci qualcosa 

Non so più 
parlare 

forse è perché non ho niente da dire





Non volermi male



 

Quante cose 
per le mani 
in questo inspiegabile groviglio d'intenti
 
Reggo con fatica 
la tua presenza tra queste mura






Non volermi male 







Certe volte 
l'importante è vedersi 
Quanto basta 
per sentire che il mondo è vicino 
e non è perfetto 





Ammaliante percezione… 
la notte conserva preziosi consigli 

Non so più domare 
gli istinti repressi da logiche incerte 








Non volermi male 






Certe volte
l'importante è vedersi 



Quanto basta 
per sentire che il mondo è vicino



 
e non è perfetto 















giovedì 21 giugno 2012







Nel cielo di cenere 
affonda il giorno dentro l'onda 

sull'orlo della sera 
temo sparirmi anch'io nell'ombra 



la notte che viene 
è un'orchestra di lucciole e ginestra 

tra echi di brindisi e fuochi
 
vedovo di te 




sempre solo 
sempre a parte abbandonato 

quanto più mi allontano 
lei ritorna 
nella pena di una morna 


e sull'amore che sento 
soffia caldo un lamento 
e viene dal buio e dal mar 
e quant'è grande la notte 
e il pensiero tuo dentro 

nascosto nel buio 
e nel mar 

grido non più 
immaginare ancor
 
tanto qui c'è soltanto vento 

e parole di allora 



il vento della sera 
sarà che bagna e poi s'asciuga 

e labbra che ricordano 
e voce 
e carne 
che si scuote sarà 

sarà l'assenza che m'innamora 
come m'innamorò 

tristezza che non viene da sola 
e non viene da ora 

ma si nutre 
e si copre dei giorni passati in malaora 

quando è sprecata la vita 

una volta 
è sprecata in ogni dove 



e sull'amore che sento 
soffia caldo un lamento 

e viene dal buio e dal mar 

e quant'è grande la notte 
e il pensiero tuo dentro 

nascosto nel buio e nel mar 

grido non più 
immaginare ancor 
quel che tanto 
è soltanto vento e rimpianto di allora 



il vento della sera 
sarà che bagna e poi s'asciuga 


e ancora musica 
e sorriso sarà 


e cuore che non tace
 
la schiuma dei miei giorni 
sarà che si gonfia e poi si spuma 


sarà l'anima che torna
 
nella festa di una morn
a








mercoledì 20 giugno 2012






Perché non tengo alla vita 
mi chiaman abbandonato
 

Se me gusta di perderla 
puoi gettarla di per terra 

Se me gusta di perderla 
è perché so ritrovarla 



E se mi inganno a seguirla 
trovarla a volte 

E se mi inganno a cercarla nelle strade morte 

Andare 
andare in cammino senza che più niente mi trattenga 

Andare 
andare il cammino non mi trattenga 


No non chiedo silenzio più ora ,
ora non ho che pensar 


Tenevo un tempo 
ma ora , ora non penso più

 


No non chiedo silenzio più ora ,
ora non ho che pensar

 

Tenevo un tempo
 ma ora , ora non penso più 



Tenevo un tempo
 ma ora , ora non chiedo più


 
A questa mia vita rea 
che nessuno mi può portar 






lunedì 18 giugno 2012






Senza eta' 
il vento soffia la 
sua immagine 
nel vetro 
dietro il bar 
gocce di pioggia 
bufere d'amore 

ogni cosa passa e lascia 


Scivola, 
scivola 

vai via 

non te ne andare 
scivola, 
scivola vai via 
via da me 

Canzoni e poesie 
pugnali e parole 
i tuoi ricordi 
sono vecchi ormai 

e i sogni di notte 
che chiedono amore 
cadono al mattino 
senza te 

cammina da solo 
urlando ai lampioni 
non resta che cantare ancora 


Scivola, 
scivola vai via 
non te ne andare
 
scivola, 

scivola 


vai via 
via da me






venerdì 15 giugno 2012





Persa nel cielo 
lungo la notte del mio cammino 
sono due luci 
che mi accompagnan 
dovunque sto 

una nel sole 
per quando il sole 
mi copre d'oro 

una nel nero 
per quando il gelo 
mi vuole a sé 


signora luna che mi accompagni 
per tutto il mondo 
puoi tu spiegarmi 
dov'è la strada che porta a me 

forse nel sole 
forse nell'ombra 

così par esser 
ombra nel sole 
luce nell'ombra 

sempre per me

 

perse nel cielo 
lungo la notte 
del mio cammino 
sono due luci che brillan sempre 
dovunque sto 

brillano alte 
brillano intense 
finché par essere 
che siano gli occhi 
di chi ho già perduto 
che veglian per me
 

signora luna che mi accompagni 
per tutto il mondo 
puoi tu spiegarmi dov'è la strada 
che porta a lei 

non se ne adombri 
signora luna se non ho amato 
diglielo a ella 
che solo ella 
veglia per me 


non se ne adombri signora luna 
se non ho amato 
solo negli occhi 
di chi è già stato 

veglia per me







lunedì 11 giugno 2012






L’ultima parola che mi hai detto..
È stata una bugia…

“ci vediamo presto”

Una bugia a fin di bene, lo so.

Mi hai visto bambino, 
mi hai visto sbagliare e toccare il fondo,
tante volte,

mi hai visto crescere..

e c’eri sempre tu..
una pacca sulla schiena,
un consiglio spassionato…

uno sguardo dritto verso i miei occhi…
senza dire nessuna parola….

tu,
che hai preso sempre le mie difese,
anche quando non bisognava prenderle…

tu,
e le nostre telefonate del lunedì,
a sfotterci sulla nostra passione sportiva…


tu
che mi hai aiutato a riflettere bene…
che mi hai capito sin da subito,
e hai visto le mie lacrime..

Non vuole cessare questo dolore che ho dentro….
Questo pugno nello stomaco…
Questo immenso vuoto che si fa spazio….


 immagino le tue parole
“non ci pensare…….”
“tua figlia sta bene?”….. “Si…”
“allora tutto il resto non conta………”

Tu,
che non hai visto mai i suoi occhi….



Tu,
che già mi manchi….




Perché sei stato prima un padre….
e poi un amico.


Mi aspettavi seduto al bar
e quel giorno diventava più leggero,

perché la tua presenza riempiva i miei vuoti.


Un sorriso,
un breve momento…

immagini forti, adesso….
che macchiano un’intera vita….

Continuerò ad aspettare le tue telefonate…
testardamente

Perché io sono fatto così,
guarderò una tua foto,
magari riuscirò più in là anche a sorridere.


Ma non adesso.
Adesso no.


Termina un’altra stagione, lo sento.


Ed è pazzesco ricordare proprio ora…
le tue parole che mi aiutavano,
nei momenti in cui mi giravo…e non trovavo il coraggio…….



Non ti saluterò con una bugia.
Ti aspetto nei miei sogni….
Perché ho bisogno di parlarti ancora.


buon viaggio.
















 
senza l'amore non c'è niente da fare 
 
come lo prova il fiore con il sole 
come succede alla terra con il seme 

e pure agli atomi e a tutte le altre cose
 
perché è l'amore che le tiene insieme
 
Dio ci protegga e ci faccia stare bene 
distribuisca oceani d'amore 
alla su agente e a tutti gli animali 

per tutti i giorni e a tutte le ore 
amore in alto 
amore in basso 

per il lombrico che vive sotto al sasso 
per la lucertola e per l'airone 


 l'amore unica rivoluzione 

perché l'amore è politica biologica 

se ne frega della logica 
cura ogni malattia 
è mistero 
e pazzia 

perché l'amore unisce lo spirito e la carne 
e più ne dai e più ti vien voglia di darne
 
è un sentimento complicato 
non è mai sprecato 

amore in alto 
amore in basso...

 
perché è sia la causa che l'effetto 
ti ripara più di un tetto 
ti espone al cambiamento 

in amore ti sei barca lui è il vento
 
ti trasforma in ciò che sei 
traccia dei percorsi suoi 
irriconoscibili e misteriosi 
che ci rende radiosi 

stelle danzanti nella creazione 

viva la rivoluzione!
 
si difende con l'amore 
è la luce del colore 

è un equilibrio in movimento 

vita al 100% 


non evapora col sole 
molto più delle parole 

più potente delle armi 
l'unica droga con la quale adesso voglio farmi 


è la musica del cielo 
si nasconde dietro a un velo
 
l'unico comandamento
 
vita al 100% 


è no strumento divino 
è uno spirito bambino 


amore in alto 
amore in basso... 

toccare, 
stringere, 
sorridere, 
pensare, 
piangere, 
ridere, 
lottare, 
litigare, 
vivere, 
vivere, 
muoversi, 
guardare, 
sorgere, 
scorrere, 
prendere, dare, 
annusare, 
scolpire, 
cambiare, 
modellare, 
arare, 
raccogliere, 
irrigare, 
seminare, 
attendere, 
agire, 




lasciarsi andare 








giovedì 7 giugno 2012





Chi sono io 
chi sei tu?

 
Cos'è che ci fa essere così lontani 
in cosa tutt'e due possiamo dirci umani
 
e se possiamo dirci umani 
che cosa ci divide 

e cosa lega i nostri due destini indissolubilmente
 
che la distanza è tanta 
ma anche niente improvvisamente 

chi sono? 
chi sono questi qui che vanno avanti per le strade 
in testa grandi carichi in braccio bimbi piccoli 
ma così piccoli che sembrano infiniti 

gli sguardi ammutoliti di ormai troppi lamenti 
che ormai più non li senti 
e sono coreografici elementi 
di questa modernità che sembra una follia 

talmente colletiva che non la vedi più 


chi sono io? 



siamo io e basta 

in altre vite 
in altre latitudini 

in altre compagnie 
in altre solitudini
 
sono sempre inesorabilmente Io 

unito nell'abbraccio di una stella 
diviso dentro al muro di una cella 


chi sono? 

chi sono questi qui intorno a un tavolo che parlano 
con traduzioni simultanee di parole che non cambiano 

che un giorno si sorridono 
e l'altro si accoltellano 

e firmano con quegli inchiostri che poi si cancellano 
promesse che poi non mantengono 
e fuochi che si spengono 

chi sono questi uomini che arrivano da in culo all'universo 
e pensano che aldilà del mare lì può essere diverso 

e allora partono 
disperazione genera speranza 
e si ritrovan dieci in una stanza 
tra quattro muri di intolleranza 

forse giustificabile nell'ottica di un popolo 
che popolo non è neanche per niente 

al massimo la puoi chiamare gente
 
chi sono questa gente 

che un poco mi somiglia
 e un poco no 

un po' è la mia famiglia 
e un poco no 

un po' l'ammazzerei 
e un po' gli voglio bene 

il sangue è sempre rosso 
indipendentemente dalle vene 


siamo sempre e solo IO
 
in altre vite 
in altre latitudini 
in altre compagnie 
in altre solitudini 

sono sempre inesorabilmente IO


unito dall'abbraccio di una stella 

diviso dentro al muro di una cella