lunedì 7 novembre 2011




Ti voglio, 
mi vuoi 


I miei occhi aprirai 

Un filo di luce 
Come un’alba lontana 


E disegnerai un cammino che va 
Dalle rovine in alto fino a te
 

Poserò,questo scudo di ferro 
Volerò, in quell’azzurro immenso su di me 


Segreti 
e bugie 
io li lascerò qui 


Guerriero di luce tutto d’oro e d’argento 
E mi arrenderò al tuo amore 

che dà un’altra vita 
Un’altra libertà

 
Poserò, dietro me il tempo dei pensieri 
e dormirò 


Volerò fino a te 

che sei l’azzurro immenso su di me 




domenica 6 novembre 2011






Dolce meccanica dei corpi
come nodi strettissimi di mani
da non poter fuggire 

anime sorprese dalle foglie
banditi trafficanti di perle
di gocce trasparenti sulla pelle

Dolce meccanica dei sensi
spiriti uniti dal sangue che freme
poter urlare all'infinito 

lacrime mischiate all'ironia
ridendo con gli occhi sussurravi
parole disarmanti da bambina. 


Dammi la parte migliore di te

la parte più lontana 
un estremo oriente 

baci che non puoi mai più dimenticare 

in un vortici d'istinti adolescenti
indimenticabili
Inchiodata da sguardi d'altri tempi 
quando l'amore era l'unico padrone 

quando lo sguardo diventava azione
e il cuore era un fiume di passione 

trafitta da sogni incatenanti
mordevi le mie labbra
e le parole 


Dammi la parte migliore di te
la parte più lontano un estremo oriente
baci che non puoi mai più dimenticare
in un vortici d'istinti adolescenti

Dammi la parte migliore di te 

la parte più vicina al tuo occidente 

lacrime cadute mai dimenticate
come certi amori unici

indimenticabili






sabato 5 novembre 2011




E del mio cuore cosa ne faccio 

spalancato fiore 
sete di un abbraccio 

E' il mio ripostiglio misterioso 
scrigno di sogni e di ritagli
 
Sale ancora in cielo 
rosso palloncino
 
Spiove in terra la sera gonfio 
e nuvola nera 

scende in ogni grata 
dentro ogni tombino 
a pesca di ricordi

in cerca di Te.


Vorrei volare con te
 
due 
marziani 
due astronauti

 vicini
 cauti 


battiamo il petto come certi angeli 

hai toccato il mio cuore 
e hai messo le ali 

. 
E del mio cuore cosa ne faccio
 
di quest'umida perla sono la conchiglia
 
su questa barca piccina 
che ha visto l'alto mare 
e chiede di tornare 

E lo devo tenere 
lo vorrei gettare 
ora che si nasconde gli manca il coraggio 

e non mi costringe a far quello che vuole 
e parla sottovoce 
e chiede per favore 


E del mio cuore cosa ne faccio
 
ultimo appiglio 
luminoso raggio

 
spremuto a fondo 
ridotto all'osso 
sfogliato fiore 


Però si è preso tutto 
però si è dato tutto 



e non ha patito mai la fame 


(fame di Te)








Io provo a seminarmi 
ma mi ritrovo sempre
 
in prima linea contro il mondo 
che non mi assomigla in niente
 
a dire quello che penso 
fino all'ultimo respiro 

a piangere a ridere di cose 
apparentemente senza motivo 


io provo ad evitarmi 
quando la malinconia 
si invita alla mia tavola 
per non andare più via 

colorando di grigio 
i connotati del mondo 

provo a non frequentarmi 
mi chiamo e non mi rispondo 


mai io con te mi ritrovo 
sempre 

io con te 
l'amore che si sente 


nel cuore e nella mente 
cercandoti
 
io provo a depistarmi 
ma mi rincontro sempre 

al traguardo dei sogni 
con l'aria diffidente 

di chi crede soltanto 
in quello che si tocca
 
ci provo a liberarmi 
ma con l'amaro in bocca 

io provo a travestirmi 
da chi ha capito il senso 

allegro 
allineato 

seguo l'ombra del vento

 
prima che arrivi a spingermi 


fuori dalle righe 

fuori dalla vita 


ma sempre verso di Te.



venerdì 4 novembre 2011




Le stelle sono tante, 
milioni di milioni, 


la luce dei lampioni 
si confonde con la strada lucida.

 
Seduto o non seduto, 
faccio sempre la mia parte, 
con l'anima in riserva 
e il cuore che non parte. 

 
non c'è niente da capire.

 
Ho molti pensieri nella testa, 
ognuno è una scommessa 
perduta ogni mattina nello specchio del caffè.

 
Io amo il tuo sorriso

Io amo il tuo respiro 
ma tu non lo capisci, 

ha un cuore incasinato 
e la passione mi tradisce,

 
non c'è niente da capire. 


Se tu fossi di ghiaccio 
ed io fossi di neve, 
che freddo amore mio, 
pensaci bene a far l'amore. 


È giusto quel che dici 
i calci della vita fanno male, 

io non ti invidio niente, 
non c'è niente di speciale. 

Ma se i tuoi occhi fossero ciliege 
io non ci troverei niente da dire. 

E non c'è niente da capire.



 
È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi, 
chi dei due sta vincendo


 e poi ridiamo come matti, 

ma io non lo sapevo che era una partita,
 
posso dartela vinta 
     e tenermi la mia vita.....

 
Però se un giorno tornerai da queste parti, 
riportami i miei occhi... 

il mio cuore
e il tuo fucile. 


ora però
ho bisogno di toccarti
di baciarti



E non c'è niente da capire. 





giovedì 3 novembre 2011




Non so aspettarti più di tanto
ogni minuto mi dà
l'istinto di cucire il tempo
e di portarti di qua

ho un materasso di parole
scritte apposta per te
e ti direi spegni la luce
che il cielo c'è 

(stare lontano da te
non si vive
stare senza di te
mi uccide)

Testa dura
testa di rapa
vorrei amarti anche qua
nel cesso di una discoteca
o sopra al tavolo di un bar 

o stare nudi in mezzo a un campo
a sentirsi addosso il vento
io non chiedo più di tanto
anche se muoio son contento

(stare lontano da te
non si vive
stare senza di te 
mi uccide)


Canzone 
cercala se puoi
dille che non mi perdi mai 

vai per le strade tra la gente
diglielo veramente.


Io i miei occhi dai tuoi occhi
non li staccherei mai
e adesso anzi io me li mangio
tanto tu non lo sai.

Occhi di mare senza scogli
il mare sbatte su di me
che ho sempre fatto solo sbagli
ma uno sbaglio che cos'è?.

(Stare lontano da te
non si vive
stare senza di te 
mi uccide)


Emozione 
cercala se puoi
dille che non mi lasci mai 

vai per le strade tra la gente
diglielo dolcemente. 


E come lacrime la pioggia
mi ricorda la tua faccia
io la vedo in ogni goccia
che mi cade sulle braccia


(stare lontano da te
non si vive
stare senza di te
mi uccide)







 
sulla pelle e su noi 
cadono perle stasera 

le insegne dipingono amanti 
dai vetri rigati al vapore 



nella pioggia che c'è 
i cani non trovan padroni

 
e suona l'orchestra a gettoni 
e i cinesi non chiudono mai 

nascosti nella sera 
partono treni a ogni ora 

partono ma 
non partiamo noi 

è un disco d'inchiostro e di cera la strada 
e i solchi li suonan le suola 


camminando, camminando 
cade la pioggia.. 
la pianola,  spazza la sera 
gli ombrelli sbocciano agli angoli 
nella pioggia che c'è 
le rose non seguono i guanti 
ritornano a mazzi ambulanti 
dov'è che dormono i tram 

 
questa pioggia è per noi 
e brilla di ferro e binari 
ritaglian le stoffe e le ore 
le lancette dei grandi orologi 


partono treni a ogni ora 
partono ma 
non partiamo noi 

gli ombrelli sbocciano agli angoli 
e appesi 
voliamo anche noi 


gira la pioggia 

spazza la sera

 
piccolo piccolo è il cielo

 
e grande 
più per noi




mercoledì 2 novembre 2011




È inevitabile oramai
come uno sbaglio di corsia 

questo groviglio fra di noi
questa tua bocca sulla mia 

e le tue mani su di me
sulle mie mani su di te
molto probabile che sia
inevitabile follia. 

Fammi entrare nel tuo labirinto
voglio perdermi dentro di te
siamo due calamite viventi
tutto il resto del mondo non c’è. 

E questo amore ci darà
un’incredibile energia
un varco dove la realtà
sconfina nella fantasia. 

E quante notti dormirei
sulla tua dolce prateria
perché ti voglio 
e tu mi vuoi
inevitabile follia. 


Esisto solo io
esisti solo tu 

e questo nostro amore
il resto non c’è più. 


So che resteremo chiusi qua
perché l’amore è prigionia
ma inevitabile verrà
anche la voglia di andar via.


Quando a letto saremo distanti
come amanti di mille anni fa
raccogliendo rimorsi e indumenti
e frammenti di felicità. 

Ma invece dell’eternità
di questa splendida follia
l’amore si consumerà
in una lenta eutanasia. 

Esisto solo io
esisti solo tu
ma quanto soffriremo
per non amarci più. 


Ma è inevitabile oramai
questo groviglio fra di noi 


questa tua bocca sulla mia... 



è inevitabile follia






martedì 1 novembre 2011




Mi piange negli occhi
l'arte di stare
seduto nell'ombra
ad ascoltare

nessuno mai
su questa strada 

che non porta a me
ma fa rumore
di baci e parole

Mi passa la vita
ad aspettare

e cade sui tacchi
di chi sa danzare

tu lo sai fare? 

sul passo incerto
del mio turbamento
quando ti sento
spogliarmi dal dolore


Resta con me questa sera 
spogliami ancora 


E' notte e ci soffia all'orecchio
che l'ora gia' muore
assieme al nostro odore
a questo tuo sapore


Ti ride negli occhi
l'arte di amare
accendo misteri
senza parlare


sorridi 
se io muoio in me
e siedi sull'orlo dei miei pensieri 

che la notte sa portare a te

Resta con me questa sera
spogliami ancora 

E' notte e ci soffia all'orecchio
che l'ora gia' muore

assieme al nostro odore


a questo tuo sapore