sabato 12 novembre 2011






#5


ore: 5:44




"(love is all around?)




..drowned world..; intrappolato in un mondo sommerso..
mancanza d'aria, causa effetto del mio stato d'animo.


si arriva sempre ad un punto preciso.
lo si può chiamare in diversi modi, tutti differenti.


arrivarci, intraprendendo un percorso stabilito.
strade con nomi diversi, ma sempre uguali, 
lande sperdute del proprio essere...
andare incontro a se stessi...


Questa mattina ha un determinato sapore.
non starò qui a dirtelo, a descrivertelo, perché non ne ho voglia.


Sono ore che ho le cuffie del mio Ipod nella testa...
e sono ore che non dormo.


Ho passato un'intera nottata fuori casa, a passeggiare il cane, immagazzinando tanta di quella musica che queste mie parole scritte sono frutto di suoni veri e propri... prodotti essenziali di ciò che per tanto tempo ho ascoltato....


ascoltato soltanto.......
testa al muro, sguardo verso un punto indefinito, e l'aria fredda della notte come mantello per tutti questi pensieri sparsi ovunque.


è stato veramente bello vivermi questa nottata così.
la strada, il cielo scuro, la notte stessa a contemplarmi con la sua saggia presenza.


silenziosa melodia, 
spartitraffico di tantissime considerazioni che mi hanno fatto sentire bene.


sono stanco anche fisicamente,
succede quando si porta al limite il proprio Io.
e se devo scegliere tra i pochi pregi che possiedo... 
uno è quello di conoscermi veramente e dal profondo.






e credo che possa veramente bastare così.








questo è il secondo regalo che ti faccio, 
in questo giorno per te tanto speciale.




mi toglierò tutto da dosso, tutto quanto.....
riempirò la vasca fino all'orlo, 
l'acqua sarà bollente, credimi...


mi immergerò silenziosamente,
anche la testa.....


aprirò gli occhi....
e guarderò........................................






Buon Compleanno





(sto ascoltando: Coldplay "Fix You)





venerdì 11 novembre 2011








#4


ore: 3:05




"dove si trova esattamente questo microchip emozionale.., dove?


e perché certi momenti della vita si infittiscono così tanto, da affogare il respiro dei sensi, 
inebriare gli stati d'animo, 
confondere la vista, 
depistando i pensieri al netto delle nostre aspirazioni...


perché mai....


guardo questa luce sfocata  immergere di rosso tutta la stanza, una bolla di sapone sospesa su un mondo troppo concreto, troppo marcato, troppo definito...


scivolare altrove è spesso tanto facile, quanto maledettamente logorante in ogni dove del mio corpo, squarci di infinito, lunghi abbracci vuoti, ed occhi che cercano un niente, trovando un presente corrotto...., bello, spregiudicato, ammaliante, difficile, impossibilitato, sofferente.... amante dell'indefinito...


ed alla fine chi siamo?
che cosa siamo?
cosa volgiamo diventare da grandi?


vorrei fermarmi qui. non aspettare nessun titolo di coda, 
respirare nuovamente, e ricominciare da capo,
bloccarti fisicamente in un lungo coinvolgimento statico ed emozionale, salutare il presente affannato e poi fuggire.....


ogni incontro dei nostri corpi e un baratro lungo e vertiginoso, 
ci si scivola dentro consapevolmente, e altrettanto coscientemente ci si mischia in passioni fuggitive, sgarbate, maleducate per chi ci vede dall'esterno,


due fuorilegge che si sfamano di dannato amore, 
che fuggono alla legge del presente....


aspiri al tuo paradiso personale, al castello con gli angeli fatati, alla carrozza che ti aspetterà anche dopo la mezzanotte...


e non ti accorgi spesso del vero volto di questa vita, troppo serio a volte ed anche troppo rude, ma anche incredibilmente attraente alle aspettative che non si posso ottenere...


tiro i calci a queste giornate,
con le mani in tasca e la testa altrove,


respiro pienamente questa aria elettrica, e faccio il possibile per tenere la mente concentrata...semplicemente concentrata verso un punto non tanto definito......


questi diversi mestieri che la vita mi sta facendo imparare, tanti, troppi....
la strada che ho percorso è 3 volte grande quanto il mondo....


la strada che percorre la mia mente non ha percorsi ne confini precisi, solo luoghi indefiniti, punti d'incontro per aspettarti....


posti silenziosi che ci contemplano soltanto e non ci giudicano.


spesso mi viene voglia di farti entrare nel mio mondo, ed ultimamente mi sto sforzando tanto per farti scorgere almeno uno spiraglio, dalla porta dell'anima, sulla strada che arriva al cuore, passando per la mente, nuotando in una voglia sconvolgente di prenderti nel silenzio delle cose, ed osservanti quando di fatto i corpi si fondono, senza la pretesa di dover giustificare al mondo che cosa siamo e chi saremo.,


maledetto me, 
che non mi vergogno! 
e maledetto questo presente che è tanto spudorato quanto affascinante da ogni punto lo si voglia guardare...


maledetti noi....


mi sento stanco.....
queste giornate che iniziano così presto e non finiscono mai...
annullando ogni confine....consumando le ore... 


vorrei che andassi altrove.....
lo vorrei veramente.....
vorrei che trovassi il coraggio di viverti le tue fiabesche aspettative.....
e non saperti più qui....


ingerire il dolore dell'abbandono.....assimilarlo nel profondo....gustandolo amaramente......


perché è così che deve andare... giusto?
allora.....vai...................


prendi la tua musica, prendi anche un po' della mia, 
butta a terra tutti i miei libri, ruba la mia felpa preferita.....


e vattene,
VATTENE VIA.
e fallo adesso.


la tua faccia......
e questo mio tormento...


nessun posto che ho visitato,
un Luogo lontano,
Inezie che posso comprare,
un Pericolo inebriante,
una Droga che possa provare,
Nessuna ruota panoramica,
Nessun cuore da rubare,
Nessuna risata nel buio,
Nessuna notte di sesso,
Nessuna terra lontana,
Nessun fuoco che possa accendere,

La tua faccia....



ora questo mondo sta girando così........



sono stanco................


tornerò a dormire............."




(sto ascoltanto: Imani Coppola "Before I Lost my Memory)



giovedì 10 novembre 2011







Questa notte c'è
voglia di stare con me, 
con te.
Tu respirerai
dentro me, io ti respirerò. 

Gli troveranno poi domani
i nostri cuori abbandonati,
due margherite sugli scudi
per ricordare le battaglie perdute. 

Questa notte noi,
io e te, 
guerrieri stanchi ormai. 

Combattiamo
poi ti lasci andare, andare via.

Con le mie lacrime d'amore
per questa sete d'infinito
impasteremo un nuovo fiore
perché c'è stato qualche volta nemico.

Questa notte c'è
voglia di stare con me, 
solo con me 

Tu respirerai
dentro me, io ti respirerò. 


al buio io ti seguirò
e senza canti di vittoria
al centro del tuo cuore arriverò
e allora vincerò.

Ti stringo
e dentro te un arcobaleno dipingo.

Questa notte c'è
Forse arriverai
dove no, 
no non si arriva mai. 

In un deserto senza dune,
in un secondo senza fine,
mi sembrerà che siamo uno,
come se io dormissi sul tuo seno.

Ti sento
e il paradiso è stare fermi nel tempo.


Questa notte c'è
voglia di stare con me, 
con te.





#3

ore 4:55


"open your eyes
..apri gli occhi...

il mio volto disteso sul cuscino...
un rumore proveniente da fuori...
e ad un tratto gli occhi aperti, fissi sul mondo....

ho guardato il cellulare..., le 3:45.....: una nuova giornata che inizia così, improvvisamente, senza chiedere perché ,senza sapere cosa succederà....

un'altra giornata in bilico.... 
tra i sogni e il presente, 
tra la malattia e la guarigione, 
tra respirare o affogare.....

in bilico.... mischiando gli occhi, il respiro, il sudore, il sapore di noi...
imparando una lezione che non si deve imparare.... 

mi sono alzato.


troppo freddo..... forse perché dormo ancora mezzo nudo..
ho messo la mia solita felpa, trovando un po di conforto.

il cane incuriosito che mi guarda...con la sua faccetta buffa...e pelosissima....
quante domande si farà.....

l'ho accarezzato dolcemente e mi ha seguito.
sono uscito nel giardino..scoprendo l'origine del rumore che mi ha portato a svegliarmi....: una bottiglia d'acqua vuota..coccolata dal vento.....mi sono fermato a guardarla rotolare tra i mattoni e l'erba del giardino....., 
ho messo su il cappuccio e sono uscito all'aria fresca del primo mattino.

ho respirato intensamente, osservando un cielo dal colore intenso e familiare, 
quel grigio chiaro striato di viola......: non esiste tonalità più densa.....

ho tolto gli infradito..... e sono andato sull'erba..a piedi nudi....camminando su è giù....ascoltando tuoni in lontananza....ascoltando i lievi rumori del mio albero....le poche macchine consumare la provinciale....

anche questa e musica...... ho cercato il tuo volto tra le nuvole.. disegnandoti a memoria tra gli sbuffi di cielo indaco, e il gonfiore delle nuvole che non promettono altro che pioggia...

ma pioverà?
tu che ne dici?

vorrei appoggiare il mio volto sul tuo cuscino, senza dire niente, assimilando l'odore del tuo respiro, girovagando con lo sguardo tra le tue cose, assaporando la parte di te più intima, entrando nei tuoi occhi e percorrendo nel tuo sangue la strada che porta dentro la tua anima....

tutto può accade a quest'ora della giornata, mentre gli altri dormono ed io mi sento al centro del mondo.

del tuo mondo.

sono rientrato.... palesemente infreddolito nonostante le precauzioni... ma camminare scalzo......

sono sceso giù.....

ho preso un grande tazzone e ci ho versato tanto latte.....
l'ho messo nel micro-onde ed ho digitato 2:30..... basteranno due minuti e mezzo per fare il latte bollente come piace a me,

nell'attesa, ho preso i biscotti al cacao...ed ho formato sulla tovaglietta, prima una V, poi una F, poi una L, poi un'A, poi una C ed in fine una T......; il ding del micro mi distoglieva dal mio capolavoro fatto di biscotti e desiderio..

ho messo una quantità sproporzionata di nesquik e disfacendo le lettere ho messo i biscotti nella tazza.

se non hai mai provato dei biscotti sbriciolati dentro una fantasia di latte e nesquik...beh....forse è arrivato il momento di provarlo..... non te ne pentirai..... 

mi verrebbe voglia di percorrere il tratto di strada che ci divide e ci allontana.....scalzo, in pantaloncini corti e con la felpa..e svegliarti solo con l'odore che mi ha inebriato poco fa.....

la mia attenzione è caduta sul frullatore in cucina.......... 
mi verrebbe da frullare un po di cose... unirle, amalgamarle...
ingredienti:
passione dei corpi, attrazione del cuore e della mente, sessualità incontrollata, lacrime, sudore, odore, silenzi, parole....

frullare tutto per 10-15-max 20 minuti.
bere in un sorso tutto il contenuto: dimenticarsi del presente, del futuro.


segnati la ricetta se vuoi.

inizia una nuova giornata...e mi ritrovo a scriverti.
queste mani proprio non vogliono smettere..
questo cuore proprio non ne vuole sapere....
questa testa,
questo corpo...

mi basta così poco per sentirmi vicino a te....
e tutto quello che vogliamo (?) e allontanarci....

assurdo.....
pazzesco.....

indefinito.......


buona giornata piccola.......

*ps. è la prima volta che in un post metto la mia foto..."




(sto ascoltando: The Cinematic Orchestra "Time and Space")




mercoledì 9 novembre 2011




Il risveglio avrà 
mani grandi e aperte,
 
a chi stà meglio e sa 
che non è più solo,
 
senza limiti, 
per innamorarsi ogni giorno
sempre di più. 

Scogli ripidi 
che non fanno più paura. 

Naviga 
un veliero bianco 
in fondo all'anima,
 
si raccoglie 
quello che si semina
,

è chiaro come l'acqua 
che ti illumina. 

La notte d'improvviso 
si fà limpida, 

e tutto quanto 
andrà un po' meglio 
al risvegio. 

Sulla bocca avrò 
un sorriso amaro,
 
che non spegnerò 
per nessun motivo,
 
senza illudermi 

ma col cuore che funziona, 
per conoscersi 
quando è l'occasione buona. 


E naviga 
un veliero bianco
 
in fondo all'anima, 
ti stringo forte 

e poi mi faccio piccolo, 
come una bambino 
che si vendica,
 
e tutto quanto 
andrà un po' meglio

 
al risveglio..

nell'attesa di rivederti...




(drowned world..)









#2


ore 6:15




"si direbbe che fuori stia piovendo........
è un chiarore stano quello che intravedo dalla finestra...le tonalità di grigio che in assoluto amo di più.


tra il rosso di questa lampada che illumina le mie mani che scrivono... 
ho scelto nuovamente di venirti a trovare qui.... 
in questo posto, dove le parole scritte sostituiscono quelle dette a voce che spesso nell'agitazione diventano confusionali e capaci di non esprimersi al meglio....


ed eccomi qua..... nella tranquillità del mio mondo, mi abbandono nel silenzio di un mattino timido, e mi sento padrone assoluto dei pensieri, 
ma stanco di parlare.... perché ormai mi riesce davvero difficile.


che strano....... mi ritrovo a vivere in pieno quella che forse sarà di fatto la settimana più importante della mia vita.... e non riesco mentalmente a superare con i pensieri le singole giornate; 
credo che sia un bene, vivere alla giornata è sempre meglio di architettare un periodo fatto di un mese, un 'anno., addobbandolo di aspettative che poi magari finiscono per deluderti... per me è stato sempre così...


ed ecco che consumo le giornate fino allo sfinimento, come una vecchia scarpa dalle suole ormai usurate dal tempo...


quello che succederà domani, dopodomani.......lo affronterò strada facendo.
in questo modo potrei sentirmi paradossalmente più leggero anche se spesso faccio vedere il contrario..


ho sempre pensato che il cuore sia un portatore sano di sentimenti profondi ed strettamente personali... un contenitore unico.... 
come amare del resto è un arte affascinante e pericolosa allo stesso tempo...


non potrei vivere senza amare, e non potrei provare a non vivermi l'amore nelle sue più complete sfumature... sarebbe una negazione alla più totale evidenza dei fatti...


da qui ne scaturiscono dolori lancinanti..., lacrime profonde, mal di testa, mal di vita, mal di presente e di futuro...


ci sono passato credimi.....ogni volta una scalata ripidissima per arrivare in cima e respirare a pieni polmoni.... 
tornare a valle poi è la conseguenza di questa vita assurda che non smetterò mai di comprendere... è un mestiere difficilissimo...molto difficile... 
come lo è amare dal profondo di se stessi..


lo si può fare....impegnandosi tutto.... anima, cuore, budella....TUTTO....e da qui..il coinvolgimento più totale ti porta al collasso dei sensi.....e al faccia a faccia dei mondi..questi mondi... i miei, i tuoi.. queste vite opposte che si osservano attentamente, che si stringono possessivamente...e che si rifiutano, piangendo, di lasciarsi...di sciogliere questo abbraccio....




baciarti......................


ogni volta e come morire e rinascere.....
ritrovarsi a vivere nuovamente una vita diversa,....


baciarti e ammalarsi 
e trovare una guarigione inaspettata....


baciarti e fermare il tempo...e non chiedere nulla di più a questa incomprensibile vita.....


anche perché non ci sarebbe nulla da chiedere....
solo una manciata di sogni irraggiungibili.


un angolo di paradiso sconosciuto....


un motivo in più per non sciogliere questi abbracci..
i nostri abbracci....,








piove..........






mi viene in mente una frase stupenda...


una bellissima contraddizione......


un po come in amore...si vive di contraddizioni giornaliere,,,, 
di litigi tra la mente, corpo e il cuore stesso.....


amare è, anche questo..... un dolore acuto intenso...
una contraddizione tra i sensi..i doveri... le voglie...






la frase è questa:


-senti che fuori piove....senti che bel rumore-






e che bel rumore che si sente fuori..............
..continua a dormire bene........








tra poco devo vestirmi per venire al lavoro
.....e non ne ho assolutamente voglia......"








(sto ascoltando: Incubus "Wish You Were Here")

martedì 8 novembre 2011


#1


ore: 4:33


"è pazzesco.... questi mondi.., la loro guerra...; 
si avvicinano, si allontanano, si studiano, si guardano..... si evitano 
e alla fine si fondono.....




sono rientrato tardi... e la casa già dormiva. mi ha accolto un silenzio compatto, nel totale buio delle cose; nemmeno il cane mi è venuto incontro. 
ho posato silenziosamente il borsone, non avevo nemmeno voglia di disfare maglie, magliette, asciugamani....... rimandando tutto a domani (cioè oggi)--- ho tolto la felpa e i jeans abbandonandoli sul divano già incasinato da altre felpe e altri jeans....


ho vagato come un'ombra, trascinandomi da stanza in stanza, per ritornare (come sempre) nel Mio posto.... l'unico angolo di questa casa che mi appartiene dal profondo con le foto con gli oggetti di tanti posti che ho visitato nella mia vita, ritagli di un tempo ormai andato..ma che vive dentro di me....


ho messo una maglietta a caso, ho acceso la televisione ed ho portato il volume a Zero..., immagini disordinate e confuse, parole...parole...tante parole mute.......il gioco d'ombra dell'albero in giardino..... rami come braccia agitate sul muro difronte a me.....


e poi tante parole mute...inutili....... ho immaginato cosa stessero dicendo, nei loro dibattiti senza senso....


ho immaginato...pensato......ed ho chiuso gli occhi,.... cadendo in un sonno profondo.


un bagliore......
mi ha portato alla realtà (da quanto dormivo..?)
la tele ancora accesa..... mandava una replica di non so cosa....: 
le 3:30.......
e ed ero nuovamente sveglio.... il cane dormiente sopra le mie gambe, una coperta improvvisata dai miei vestiti...... ed una voglia di dormire che ormai era passata....


ho sentito improvvisamente freddo.., ho messo una felpa e ho guardato fuori dalla finestra...; la notte...... è il momento che preferisco in assoluto...... sopratutto le notti di inverno..... le tiepide luci fuori che abbracciano il nulla:,
le macchine ferme, le strade deserte, il vento che accarezza gli alberi, qualche leggero rumore in lontananza... e poi io.


è l'unico momento che ho per raccogliere tutto, tutto quanto, 
pensieri, considerazioni, stati d'animo..... rielaborare con la più assoluta tranquillità quello che mi sta accadendo, come mi sento.... 
una parentesi tra la confusione più totale...generata da questo periodo veramente unico.


sono sceso giù.... ho messo a fare il caffè...; mentre aspettavo pazientemente, mi sono seduto mettendo le gambe sul tavolo, ho chiuso gli occhi..


... ho pensato..........


questa giornata che è passata lasciando segno indelebili, tratti profondi, nella carne, nelle vene.....negli occhi....; 
sono  tornato a ripensare alle parole,.... 
spesso se ne dicono tante, troppe....... ed oggi pomeriggio in particolare mi è venuta voglia di parlare poco...., dimostrare con altre parti di me questo vortice impossibile da governare,....da trattenere, da escludere, queste molecole impazzite che fanno perdere la ragione......il senso delle cose.....
impossibile ragionarci su....impossibile....


l'odore del caffè mi fa aprire improvvisamente gli occhi...., 
spengo il gas, 
lo verso in una tazza un po più grande,
lo mischio lentamente con il latte.....mettendo una bustina di zucchero...


mi sento in pace....
assolutamente in pace con me stesso....


i dubbi evaporano dolcemente, ricamando certezze improvvise, 
impulsi elettrici del corpo,,,, in perfetta sintonia con la mente e le azioni,
gli occhi aperti, vivi, silenziosi....


mi spoglio totalmente, ed apro la doccia......faccio scorrere l'acqua..... e mi immergo tra il vapore che si impadronisce di tutto.... appoggio le mani sulle piastrelle bagnate....ed abbasso la testa facendomi accarezzare dell'acqua bollente.....
la sento attraversare in pieno il mio corpo, correndo, ricalcando i tatuaggi,......


perché......
perché è così difficile.....


a scuola ho sempre fatto il mio dovere...... non mi è andato mai di studiare veramente..... ho solo svolto il dovuto... l'indispensabile, pensando alla mia vita...alle mie personali aspettative...


ora perché devo imparare questa lezione.....
ora perché devo sforzarmi a non amarti.....


non ci riesco....
non ci riesco....


perché.........


ho messo addosso qualcosa....e sono tornato sopra....., ho acceso il pc....., 
e preso il mio Ipod...... ho schiacciato play..... 


in un istante sono entrato nel mio mondo.....


dalla finestra.... il primo chiarore del mattino.....




decido così di scriverti,....sono stanco delle parole dette..... spesso diventano inutili, confusionarie.... solo in questo modo posso essere me stesso..e puoi avere me stesso...........


sto rileggendo nel blog quello che ti ho scritto..... 
certe frasi sono davvero bellissime...... davvero tanto.....




sicuramente starai dormendo...... anzi....sei nel tuo letto, tra i tuoi sogni.... accarezzando le coperte con il respiro....






saluto anche per te l'inizio di questa giornata.....


tra emozioni....e questi mondi.., la loro guerra.......... 


si avvicinano, 
si allontanano, 
si studiano, 
si guardano..... 
si evitano 


e alla fine si fondono.."








(sto ascoltando: Belasco "Lawman")

     























lunedì 7 novembre 2011




Non so cosa m'è preso questa sera 
ti parlo come fossi ancora qui 


mi volto e sei seduta vicino alla finestra 
sorridi come qualche ora fa.

 

E' vero 
non si può fermare il tempo 

ma puoi fermare i sogni intorno a te 

e dentro ai miei pensieri 
i sogni sono veri 
e quelli il tempo non li cambierà. 



Le storie che non vivi 
rimangono nell'aria
 
come farfalle al sole 
ubriache di luce. 

E tornano a volare 
appena tu le tocchi 
ti tornan nelle mani 
ritornano negli occhi. 


L'Amore non è mai quello che sembra 
è spesso quel che sembra 
ma non è. 

Ma se ti parlo ancora 
adesso come allora... 
...diventa vero Vivere di Te. 

Le storie che non vivi 
 si ubriacano di lacrime. 

Scendono Dentro 
  nelle mani 
negli occhi. 



L'Amore è anche questo 

ti parlo..
 
...e diventa vero Vivere di Te.