e del resto sono sempre quello stupido romantico che ancora confonde il presente col passato
Ma il tempo e' spesso un fatto che si apprezza sempre dopo
e le vecchie facce son qualcosa che cambia tra le righe
e io che le rivedo e ci ripenso
io vorrei ancora, ancora, ancora,
ridere cosi' e far l'amore e bere vino
passar la notte ad aspettare di avere qualcosa da raccontare
e vedere in un motel o in una strada un'incomparabile avventura
Ricordi quella frittata si partiva per New York e noi artisti sconosciuti ci trattavamo da signori
e alle cinque di mattina lei vestita da romana
io vorrei ancora, ancora, ancora,
io vorrei ancora, ancora, ancora.
sabato 2 gennaio 2010
mentre fuori (piove?)
E' molto buio quando fuori piove il giorno è quasi senza luce ed ora sta per diluviare
il bene,il male, l'odio, il sale della vita
respiro senza più mangiare, mi muovo lento senza respirare
la strada è ricoperta dalla neve, una spessa coltre immobile nella nebbia
penso a te nel sole sulla sabbia,
non mi frega niente di essere al tuo posto anzi mi danneggia mi dan fastidio i ragionamenti lenti, spenti
il suono dei djambè , i lamenti di individui carburati a mito statico con un neurone unico in cerca di un compagno nel cervello,
sempre quello, il cervello,
avercelo il cervello.
RQuando il tempo scava i miei bisogni graffia dentro dritto al centro non c'è aria in questa stanza
mentre fuori piove
Quando il tempo gioca e azzera i sogni scorre lento dritto al centro senza mai tornare indietro
mentre fuori piove
Sono solo io, io da solo, da quando sono nato,
l'unico mio padre mi ha capito, mi ha cresciuto,
se ne è andato, ho pianto.
Manca il fiato
E' molto buio quando fuori piove il giorno è quasi senza luce ed ora sta per diluviare
muro contro muro al soffitto ancora muro, a pavimento cattura un unico rimbalzo,
manca il fiato una pallina nera si riscalda al movimento fluido
manca il fiato
corro senza meta, inciampo, cado, mi rialzo, corro ancora
manca il fiato
sempre più veloce, più veloce, sempre più veloce
come dice Guaz sto portando la mia croce
manca il fiato
sempre più veloce
Quando il tempo scava i miei bisogni graffia dentro dritto al centro non c'è aria in questa stanza
mentre fuori piove
Quando il tempo gioca e azzera i sogni scorre lento dritto al centro senza mai tornare indietro
mentre fuori piove
venerdì 1 gennaio 2010
giovedì 31 dicembre 2009
prendi un foglio..e scrivi una canzone
(fine e poi inizio)
in che modo terminare il 009... che segno lasciare, come svuotare la mente,
tirare la "carica" e ricominciare.....
avrei 7 miliardi di cose da scrivere 2 milioni di sensazioni da riversare tanti errore da trascrivere..e ,forse, da lasciarmi alle spalle...
a chi ho fatto del male, a chi ho fatto del bene, a chi non mi ha capito
a chi soltanto, anche per sbaglio, ha incrociato il mio sguardo,
a questo blog che ho fatto rinascere sempre, e di più, a modo mio,
a tutti Voi che non conosco....
a chi leggendo questi contenuti ha scoperto pian piano il mio volto
a chi sa....
a chi vuole far finta di non sapere,
a chi continua a mantenere un segreto...
a chi ho scoperto,
a chi ho soffocato..
a chi, "affogando per respirare" è sparita tra le nebbia di un'alba primaverile
a chi vedo ogni giorni...
e a chi non ho visto più
tutti "pezzi" tutti "tasselli"
di un'anno che sta morendo,
un'anno difficile, unico,
a tratti, già lo so, irripetibile.....
concludo con delle parole che non mi appartengono,
ma che, in un peridodo, mi sono state donate "in prestito"
concludo così....
rimandandomi al domani....
"con le radici nel mio cuore... e i rami nell'altrove...."
Buona Fine e Buon Inizio
AngS
Quando non sai trovare in te nè verità nè conclusione
Tu non ti abbattere, rimani in te
prendi un foglio e scrivi una canzone...
E se non sai più ridere nè di te, nè del dolore
tu nn ti abbattere, rimani in te
prendi un foglio e scrivici il tuo nome... Quella sei tu, come eri bella in questa foto a testa in giù,
come ridevi o dovrei dire, com'eri tu.
E se non sai capire se la realtà è un illusione
tu non ti abbattere rimani in te,
prendi un foglio e scrivi le parole...
Quella sei tu! I tuoi sorrisi non nasconderli mai più!
Ti serviranno vedrai ancora! Ti serviranno vedrai ancora!
Ti serviranno vedrai! Ti serviranno vedrai!
Ancora!
Finchè non sai trovare in te le verità della ragione
tu non ti abbattere rimani in te, prendi un foglio e scrivi una canzone...
curve nell'aria
I've got something to tell you About my heart, That you hold...
If your down well there's someone there... ah ah Don't you know...
C'e qualcosa di me Dentro me Che non sai Fino in fondo...
C'e un giardino che mai Forse mai Troverai Dove mi nascondo...
Io sto con te E non ti sento
You know what I want to say After this love After the rain Ma che bel vento
Riempimi gli occhi Curve nell'aria D'oro e d'argento
Sono qui Forse piu' in la Forse gia qua Se vai fino in fondo. What do you think about me? What do you think about me?
C'e qualcosa di me Dentro te Che non vuoi Fino in fondo...
Won't walk out I want to stay
L'aria e celeste Come non sei After this love After this love After the rain After this crying Ma che bel vento Ma che bel tempo
Riempimi gli occhi Riempimi gli occhi Curve nell'aria Gioia nel pianto D'oro e d'argento D'oro e d'argento
Sono qui Io sono qui Forse piu in la Forse piu in la Forse chissa Forse gia qua
Ma vai fino in fondo, ti prego vai fino in fondo...
mercoledì 30 dicembre 2009
Facile
Dici che mi vuoi perciò mi avrai
Dici che mi sai e poi si sa Che tanto facile è tanto facile
Adesso che non c’è più lui È tanto facile adesso è facile
Sapere cosa vuoi Capire cosa sei
Ma ti ho aspettato e scopro Che sei già passata dentro me
So che tu mi vuoi Prendimi se puoi E dici che mi sai E poi mi va
Adesso è facile è tanto facile Adesso che non c’è più lui
È tanto facile è solo facile
Capire cosa c’è O dirsi che non c’è
Ricominciare a vivere con me per me E adesso è facile è tanto facile
Davvero splendidi io e te
Adesso è facile è tanto facile Capire cosa c’è e amare quel che c’è Ricominciare a vivere per me con te
Ricominciare a vivere per me
martedì 29 dicembre 2009
ti chiedo: che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?
Ciao, il mio nome é Stereo Mike
abbiamo tre biglietti per il concerto dei Bran Van che si terrà lunedi notte al Pacific Pallisades.
Potete tutti telefonare se volete rispondere a qualche domanda, ossia, qual’è il formaggio preferito da Todd.
Jackie ha chiamato e ha detto che era una forma di Roquefort. Voglio capirci qualcosa..
Chiamateci! é un giorno meraviglioso
Todd, sono Liquid al telefono, voglio quei tre biglietti per il concerto.
Cosa ne pensi? Todd, ci sei?
mi sono svegliato ancora questa mattina con il sole negli occhi, quando Mike è venuto con uno scritto a sorpresa.
Una storia intrecciata di un Mafioso, un disguido di “Too Wong Foo, Julie Newmar”
Alza il culo dal letto, disse: te lo racconto strada facendo.
Ma non facemmo nulla, assolutamente nulla quel giorno, e io dissi: che cavolo ci faccio qui a 29 anni a bere a Los Angeles?
i fumi dell'alcool salgono, più tardi pagherò pegno ma per ora ho bisogno di un'altro goccio
e le ragazze sul bus ci ridono addosso, mentre viaggiavamo sulla decima sempre in direzione di Venice bruciando qualche soldo bevendo un succo e gin
solo io e un amico sentendo una specie di vuoto lavorando in un film.
Ma non facemmo nulla, proprio nulla quel giorno, e io dissi: che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?
con la mia mente sui miei soldi e I miei soldi nella mia.. birra, birra!
lo so che la vita é fatta per prendere, é meglio che sia saggio, e lo prenda in fretta un’altra volta al Trader Vic
Alcuni tipi volevano ferirci, e altri dissero che non valevamo nulla potevamo vederli mentre sparavano puttanate al bar, sulla linea sottile tra ricchi e poveri
Mike si girò verso di me e disse: ”Cosa pensi dobbiamo fare ora?”
Trammo una conclusione, e io proposi che qualcosa c’é, ti chiedo: che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?
Ho la febbre per il nettare, il rimborso avverrà tardi, ho bisogno di fissarlo.
dobbiamo fissarlo, chiamami lunedi e forse lo fisseremo
ti chiedo: che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?
AngS
ti sfido a muoverti
Benvenuta in questo mondo Benvenuta in questa esistenza
Chiunque si trova qui Chiunque si trova qui Tutti ti guardano
Tutti ti aspettano Cosa succederà poi?
Ti sfido a muoverti
Ti sfido a sollevarti dal pavimento
Ti sfido a muoverti
Come se oggi non fosse mai esistito Oggi non è mai esistito prima
Benvenuta nella ricaduta radioattiva
Benvenuto nella resistenza (La lotta è qui)
Tra chi sei e chi potresti essere Tra com'è e come dovrebbe essere
Forse la redenzione ha qualcosa da raccontare Forse il perdono è proprio lì dove lo senti
Dove puoi correre per scappare a te stessa?
Dove andrai?
Dove andrai?
La salvezza è qui
AngS
lunedì 28 dicembre 2009
"Tutti vogliono essere trovati"
domenica 27 dicembre 2009
sabato 26 dicembre 2009
Le Voci Dentro
Nella strada c'è Dio?
E qui la mia stanza è un'isola Voglio andarmene anch'io
Così prende fiato l'anima
Parlo con gli angeli quaggiù Di come vivo se mi manchi tu Tra solitudini e tivù
Come se qui mi mancasse l'aria
Sei dentro me come una musica Come la terra che danza invisibile sotto di me
Sei dentro me ad ogni angolo Sotto la tenda del cielo C'è un posto che tengo per te
Dalle stelle cadrà quaggiù Oro nella polvere
Uomini liberi di più Piccoli ladri dei passati miei Canti di zingari laggiù
Come se qui si fermasse l'aria
Sei dentro me come una musica Che mi accompagna E nei vuoti del cuore cammina con me
Dentro di me in ogni attimo Quando ho paura e nascondo la parte migliore di me
Questa musica
Voci segrete di donne Che poi non si arrendono mai
Un grido arriverà in fondo all'anima
Se questa notte si impara l'amore Tu insegnalo a me
(Babele di suoni le voci di dentro)
(Comizi d'amore parole al vento)
E poi ti cercherò ad ogni passo mio
Che la tua voce sia pioggia che muore nel fondo di me
Ma grida forte anche tu (Essere liberi di più)
Fatti sentire di più (Dalle inquietudini dai giorni blu)
Alzati e grida anche tu (Essere liberi di più)
Sono voci che mi porto dentro
venerdì 25 dicembre 2009
Luci Di Natale
Luci di Natale,
sulle pareti scrostate,
mi inebrio di pensieri,
avvolto da una poltrona improbabile di segreti.
Che inquietudine sentirsi osservati!
tra sorrisi,
auguri festosi,
momenti precisi.
I riflessi cadono nel vuoto,
fredda neve nelle scale.
Salite nuvolose,
stelle incantate.
Natale,
questo Natale!
come tutti,
come gli altri,
regali astratti!
E cosa regalare allora:
un finto paradiso rarefatto di buoni propositi,
o una cantina nascosta dal vento,
incartata da presenti opposti..
Verrei adesso,
anzi subito!
Saluterei gli altri,
il vino che sorride,
l’odore dei santi.
Uscirei intorpidito dal caldo calore,
dal fumo fluido,
accolto dal cielo limpido.
Tra impronte scalze nella neve,
solchi di mirra,
cespugli di cioccolato
streghe di fiele…
Busserei alla tua porta,
la gente assorta..
la tua anima ascolta…
uno sguardo, anzi due,
la neve diventa pioggia!
Ovattato il silenzio ascolta,
il mio chiederti una sola volta:
“Posso entrare?
Forse è Natale…..,
natale per chi?
Per noi che non ci siamo più visti,
magici ricordi e imprevisti,
capirti vorrei,
vorrei farmi capire adesso,
il mio volto perplesso,
riflesso al tuo, forse, disconnesso….
Ma adesso,
mi sa che è Natale,
e non piùfresca aria tiepida primaverile,
nelle strade nascondevo un’ avvenire?….
Capire vorrei.
Raccontare forse dovrei..
E ascoltarti se vorrai parlare.
Dici che c’è qualcosa da dire?
Non saprei…….
.....Allora restiamo a sentire”.
Buon Natale.
AngS
giovedì 24 dicembre 2009
Ora Di Chiusura
Ora di chiusura Apri tutte le porte e ti faccio uscire nel mondo
Ora di chiusura Accendi tutte le luci su ogni uomo e ogni donna
Ora di chiusura Un'ultima chiamata per l'alcool
(Allora finisci il tuo whiskey o la tua birra)
Ora di chiusura Non devi tornare a casa ma non puoi stare qui
So chi voglio che mi accompagni a casa
Portami a casa
Ora di chiusura Tempo per te di uscire dai posti in cui vuoi stare
Ora di chiusura Questa stanza non si aprirà fintanto che tuo fratello o tua sorella arriveranno
Allora raccogli le tue giacche, portale all'uscita
Spero che tu abbia trovato un amico o qualchuno che ti capisca
Ora di chiusura Ogni nuovo inizio arriva dalla fine di altri inizi
Ora di chiusura Tempo per te di uscire dai posti in cui vuoi stare
Ora di chiusura Ogni nuovo inizio arriva dalla fine di altri inizi
ascoltare i luoghi.
ammirare lande desolate, cercarle dentro se stessi...
c'è qualcosa che va oltre la musica....
basta solo guardare, e poi capire.
capirne realmente il senso.
pre-paratevi.
AngS.
mercoledì 23 dicembre 2009
per concludere.
Splendide persone felici che ridono Incontrami nella folla
Spandi il tuo amore intorno Amami, amami
Portalo nella città
Mettilo in terra Dove crescono i fiori
Di luce oro e argento
Splendide persone felici che si tengono per mano
Splendide persone felici che ridono
Tutti intorno li amano, li amano
Mettilo nelle tue mani Prendilo, prendilo
Non c’è tempo per piangere
Mettilo nel tuo cuore Dove splende il domani
Di luce oro e argento Splendide persone felici che si tengono per mano Splendide persone felici che ridono
non tutto questo?
odio cosa?
I silenzi che mettono a disagio... Perchè sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate, per sentirci a nostro agio?
È solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.
martedì 22 dicembre 2009
il "Genio" che non muore Mai.......
da "Leggo" del 22/12/09 "Negli Usa, a 40 anni di distanza dall'uscita, spopola 'Prisencolinensinanciusol' di Adriano Celentano. A far riesplodere il mito del brano dell'artista è stato il blog 'Boing Boing', seguitissimo negli Usa. Lo scrittore e guru dei blogger statunitensi Cory Doctrow parla della canzone del 1972 in toni entusiastici. Migliaglia di giovani americani hanno ascoltato e commentato il brano su 'Boing Boing' definendolo con aggettivi come incantevole, attuale, originale. "Celentano è una leggenda", scrive un utente che si firma Gjashley, altri lo citano come esempio dell'evoluzione del rock e altri lo paragonano a U2, Dylan, Elvis, Rem e Radiohead."
... incredibile!
Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto; porto su di me le cicatrici come se fossero medaglie,
so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù.
L'unica differenza è che si paga con piacere, e con un sorriso...
anche quando quel sorriso è bagnato dalle lacrime.
e solo che....... mi persi.....
lunedì 21 dicembre 2009
Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio essere morto, perché io con la mia bocca resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.
mare dentro
Mare dentro, in alto mare dentro, senza peso nel fondo,
dove si avvera il sogno: due volontà che fanno vero un desiderio nell'incontro.
Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una saetta, il mio corpo cambiato non è più il mio corpo, è come penetrare al centro dell'universo:
L'abbraccio più infantile, e il più puro dei baci fino a vederci trasformati in un unico desiderio
Il tuo sguardo il mio sguardo, come un'eco che va ripetendo, senza parole: più dentro, più dentro, fino al di là del tutto, attraverso il sangue e il midollo.
Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio essere morto, perché io con la mia bocca resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.
Ramòn Sampedro
domenica 20 dicembre 2009
sabato 19 dicembre 2009
Tu vedi solo quello che i tuoi occhi vogliono vedere Come può la vita essere quella che vuoi
Sei gelida Quando il tuo cuore non è aperto Sei così inaridita con tutto quello che hai Perdi il tuo tempo con odio e rancore
Sei ridotta male
Tu vedi solo quello che i tuoi occhi vogliono vedere Come può la vita essere quella che vuoi
Sei gelida Quando il tuo cuore non è aperto se potessi sciogliere il tuo cuore noi non saremo mai separati datti a me tu hai il tuo cuore Ora non ha senso dare la colpa E dovresti sapere che io soffro quanto te
Se ti perdo Il mio cuore sarà ridotto male L'amore è come un volatile, ha bisogno di volare Fai morire tutto il male che è dentro di te
Sei gelida Quando il tuo cuore non è aperto
venerdì 18 dicembre 2009
Una vecchia bretone con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù. Capitani coraggiosi furbi contrabbandieri macedoni. Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming.
vorrei che fossi qui
Allora, pensi di saper distinguere il paradiso dall'inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?
E ti hanno portata a barattare i tuoi eroi fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi?
Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra con il ruolo di protagonista in una battaglia?
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui
AngS
giovedì 17 dicembre 2009
questa è la mia religione
il mio surrogato d'amore
Ho barattato la celebrità con l’amore Senza ripensamenti
Tutto divenne un gioco stupido
Certe cose non si possono comprare
Ho ottenuto proprio quello che cercavo Lo volevo così disperatamente Correndo, precipitandomi indietro per avere di più
Ho sopportato degli stupidi Così volentieri Ed ora mi accorgo D’aver cambiato idea
La tua faccia Il mio surrogato d’amore
Il mio surrogato d’amore
Dovrei aspettarti?
Il mio surrogato d’amore
Il mio surrogato d’amore
Ho viaggiato per il mondo Cercando una casa
Mi sono trovato in stanze affollate Mi sentivo così solo
Ho avuto tante amanti Che si contentavano del brivido Di bearsi nei miei riflettori
Non mi sono mai sentito Felice così come ora
La tua faccia Il mio surrogato d’amore
Il mio surrogato d’amore
Dovrei aspettarti?
Il mio surrogato d’amore
Il mio surrogato d’amore
Nessun posto famoso Luoghi lontani
Inezie che posso comprare
Nessuno straniero avvenente Pericolo inebriante
Droga che possa provare
Nessuna ruota panoramica
Nessun cuore da rubare
Nessuna risata nel buio
Nessuna notte di sesso
Nessuna terra lontana
Nessun fuoco che possa accendere
La tua faccia Il mio surrogato d’amore
Il mio surrogato d’amore
Dovrei aspettarti?
Il mio surrogato d’amore
Il mio surrogato d’amore
E ora io cerco
Ho cambiato Il mio credo
Questa è la mia religione.
AngS
mercoledì 16 dicembre 2009
in quel posto... nascosto
Attraverso un cordone di caldissimo affetto mi e' stato spedito il tuo amore non sono sicuro di cosa farci o dove metterlo
sono quasi alle lacrime e sto quasi per chiamarti semplicemente, e proporti semplicemente di andare in quel posto nascosto
ora, sono stato un po' timido ma sento l'odore di un pizzico di speranza quasi da permettere una volta alle dita di scorrere
le dita che ho avuto per toccare ma attente, attente!
la' giace la mia passione, nascosta la' giace il mio amore lo nascondo sotto una coperta e lo cullo finche' non dorme lo terro' in un posto nascosto lui e' il piu' bello, il piu' fragile
eppure forte oscuro, e divino
e con i suoi piccoli movimenti nasconde se stesso inventa un incantesimo che lo rende invisibile si nasconde tra i capelli
posso anch'io nascondermi li'? nascondermi nei suoi capelli cercare diletto s a n t u a r i o
...in quel posto nascosto
martedì 15 dicembre 2009
quello che è dentro me ogni ansia che ferisce tu la sani nel profondo di me
non devi parlare
sento paesaggi emozionali che frammentano e confondono
lunedì 14 dicembre 2009
Se le nostre braccia si stessero cercando se le nostre parole potessero solo colmare il dubbio perderemo di nuovo questa possibilità? strane strade con segni diversi non so nemmeno dove siamo separati sei mia nemica o mia amica?
perchè non ti conosco e tu non conosci me il sole che sorge è lo stesso noi tutti guardiamo lo stesso cielo se solo proviamo, possiamo far funzionare la cosa in qualche modo se tu non conosci me ed io non conosco te come facciamo a litigare?
siamo tutti connessi, è vero ci cerchiamo l’un con l’altro è solo l’amore che ci salva
noi tutti ci affliggiamo in modi diversi se solo una lacrima potesse lavar via tutto il dolore! siamo tutti liberi di avere fede in quel che crediamo, si il mondo dorme in orari diversi con un giro il tuo giorno è diventato notte noi tutti viviamo dividendoci l’aria che respiriamo
cercandoci, allungando le mani al cielo cercandoci, toccandomi
se le nostre braccia si stessero cercando se le nostre parole potessero solo colmare il dubbio
AngS
lunedì 7 dicembre 2009
Se non esistesse la chimica, saremmo tutte cellule sterili e dormienti. incolore, insapore, inodore... incapaci di mischiarsi tra gli atomi e le molecole, creando percorsi e pozioni scintillanti,
spesso siamo una formula scritta su di unfazzoletto da thè, percorso da infitile briciole di biscotti mangiucchiati,
spesso diventiamo tramonti immaginati, magari non vissuti,
spesso siamo noi, noi e basta!
in assenza di respiro, respiriamo comunque, per non affogare dentro.
allora mi domando: siamo così piccoli e veloci, ma non riusciamo a vederci dentro? vederci veramente?
se la natura piangesse clorofilla, sarei un fiore unico al mondo! mi nutrirei di aria contaminata di azoto, respirerei gas liquidi e dannosi,
ma vivrei riparato dal vento, e cullato dal sole di aprile.
mi farei scivolare la pioggia danzante, e chiederei "i perchè" ad un grillo piangente....
i perchè diventano perchè quando si ha la vera capacità di capire realmente un perchè. immagazzinarne un contenuto, fotocopiarlo da entrambi i lati, e conservarlo in un raccoglitore da ufficio, racchiuso nella mente.
percezioni contrastanti, pensieri asfissianti.
insistenti, perforanti.
la vita la facciamo noi, o si fa da sola?
rispondo: la facciamo noi, nel momento in cui la vita stessa decide, come un pongo, di distendersi e trasformasi.
non vedo strade. non apro gli occhi. non immagino strazianti continuazioni. non voglio nascondermi nell'armadio di nessuno. e mi pento al pensiero del solo averlo pensato.
ma offenderti non avrei voluto, e nemmeno dovuto. e per offendere, forse, ho offeso anche me medesimo.
dunque che fare?
spogliamoci degli addobbi, scuciamo i ricami, mettiamo in "PAUSE" le considerazioni.
poi.....
il poi diventa noi, il ricordo del poi, di un noi, senza titolo principale, ne quello di coda.
AngS
domenica 6 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
please don't cry
Non piangere, ti prego lo sai che me ne andrò da qui stanotte prima che me ne vada voglio che tu sappia che ci sarà sempre una luce
e se la luna dovesse scomparire e se le stelle non dovessero brillare non consumare il sole in un giorno di pioggia Presto il vento porterà via tutto
Molte volte ho preso la decisione di essere molto più di quello che sono e se ti deluderò ti seguirò dappertutto finchè non capirai
Che se la luna dovesse scappare e tutte le stelle non volessero giocare non sprecare il sole in un giorno di pioggia Presto il vento porterà via tutto
Quando le giornate sembrano tutte uguali Non sentire il freddo o il vento o la pioggia Tutto andrà a posto
Un giorno ci incontreremo di nuovo E io risplenderò, per tutti
Perciò ti prego non piangere Anche se ti lascio qui stanotte Dove andrò quanto lontano non lo so Ma sarò sempre la tua luce
Che se la luna dovesse scappare e tutte le stelle non volessero giocare non sprecare il sole in un giorno di pioggia Presto il vento porterà via tutto
Quando le giornate sembrano tutte uguali Non sentire il freddo o il vento o la pioggia Tutto andrà a posto
Un giorno ci incontreremo di nuovo E io risplenderò, per tutti Risplenderò, per tutti
Quando le stelle sembrano tutte uguali Non sentire il freddo o il vento o la pioggia Tutto andrà a posto
Un giorno ci incontreremo di nuovo E io risplenderò, per tutti
l'oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo...
tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell'anima....
Questo è il mio.
Svefn-g-englar
Sono di nuovo qui, dentro di te. Qui tutto va bene, Fluttuo in un'ibernazione liquida in un hotel connesso alla corrente elettrica
Ma l'attesa mi inquieta... dò un calcio alla mia fragilità ed urlo "Devo andarmene" - "Aiuto"
Poi tutto esplode e la pace finisce in un bagno di nuova luce io piango e piango ancora - sconnesso un cervello in rovina appoggiato a un seno e nutrito da sonnambuli