sabato 22 maggio 2010




Dentro le arterie,
flussi caldi di pensieri scivolano,

tra le pozzanghere del vuoto
e nei riflessi, navigano,

non ci sei, non ci credo più,
non ci sei

giochi di vento, stretto,
dentro un cielo bianco,saturano,

le ombre che logorano i resti del passato,
sibilano


quanti ricordi all'improvviso in quella stanza
non riesco più,
io non riesco più,

a sopportarne il peso acuto nel silenzio

non ci sto più,
io non ci sto più,

io non ci sto e

non ci sei,
non ci credo più,

non ci sei,
non ci credo più,


ascoltando i miei battiti
ancora da solo confondo

ma resisto,

continuando a fissarci nel sole
a non chiederti niente

perchè niente esiste,

e non chiedermi niente
perchè non ci sei,

e non chiedermi niente
perchè non ci sei,

e non chiedermi niente
perchè

non ci sei,
non ci credo più,


quanti ricordi all'improvviso

il peso acuto nel silenzio


ascoltando i miei battiti
ancora da solo confondo
ma resisto,

cancellando i tuoi battiti
ancora da solo confondo
ma resisto,

continuando a fissarci nel sole
a non chiedere niente

perchè niente esiste,

e non chiedermi niente
perchè non ci sei.






AngS

venerdì 21 maggio 2010


Sogni è tutto quello che c'è...


sono dei frammenti di te...

sono come un piccolo popolo...
un'oracolo...parlano la vita com'è...

sogni se non ce la fai più...
ali che ti portano su...

uomini combattono
altri che si abbracciano...

sogni della gente qua giù...


Sognala una vita che vuoi...
non smettere mai...

fai che sia infinita e così...
tu dimmi di si...


Il mondo dentro te
sembrerà un giocattolo...

sogni tutto quello che c'è...



Sognami almeno una volta
se non ci si incontra nei sogni...



Sogni..è tutto quello che c'è..




giovedì 20 maggio 2010





Passerà,
anche oggi passerà

come fosse una lacrima che scivola e dove andrà?

Forse tra i segni di un sorriso che amaro è
ma, Passerà.

Questo inverno cosa porterà?
Un'altra primavera fragile che non sa come fiorire ancora.

Nell'arco di un respiro è il suo odore.

Passerà,
e come aria passerà,
quest'aria che in un fiato si inghiotte già

tra le scorie di un inevitabile passato
che tenta sempre di confondere.


Questo inverno cosa porterà?
Un'altra primavera fragile che non sa come fiorire ancora.

Nell'arco di un respiro è il suo odore.


Questo inverno cosa porterà?
Un'altra primavera fragile che non sa come fiorire ancora.
Nell'arco di un respiro è il suo odore.


L'attimo geniale è divino

L'arte della Sua luminescenza

muore senza aiuto di nessuno

ci eccita e fa tremare il cielo!






Benvenuta in questo mondo
Benvenuta in questa esistenza


Tutti ti guardano
Tutti ti aspettano
Cosa succederà poi?

Il poi di un noi,

senza fine o titoli di coda.


Un poi che crolla all’improvviso,

lasciando strascichi di cielo,

mondi sommersi dietro noi.


Lo sai chi siamo,

impari bene guardandomi negli occhi,

dimentichi più in fretta,

e conti i tuoi rintocchi


pensi alla tua vita,

chi vorresti essere,

cosa vorresti avere.


Io,

surrogato di un piacere intenso (non terreno)

protagonista di un quadro infinito,

scolorito,

impossibile e futurista,


sconosciuto l’autore

famigliare l’amore che cerci di pretendere.


Tu,

sono troppi questi momenti,

gestirli in modi differenti,

mentire a denti stretti,


per un angolo di cielo,

un quartiere in paradiso….


difficile rinunciare al tuo sorriso. Adesso.


Non voglio chiedere il permesso di averti,

rinunciare a questa passione,

non guardare la coscienza.


Benvenuta quindi, nella resistenza,

barricate di umore,

scorte abbondanti di lacrime e passione,


sentieri ripidi e interrotti…

uguali a giorni ridotti a niente,


francamente penso al senso delle cose,

alle ore che hanno visto i nostri corpi uniti,


emozionati,

scolpiti……


decisi ad un epilogo paradossale,

surreale,

banale da capirne il vero.


La verità non è mai simile a quella di ieri,


cieli neri ricoprono i pensieri,

sporchi di catrame e cemento


un pavimento liquido,

sopraffatto all’improvviso,


da un sentimento umile e deciso.


Si è detto “Ti amo”

È questo basta….


Precaria praticità dei sensi,

difficoltà ora nell’astenersi….


a queste stagioni del cuore

al rumore del mare

lenzuola sgualcite perché si è fatto l’amore


Quando si ama

Il corpo lo sa,

ed anche la mente


Quando si ama

Lo si fa veramente….


Non sta scritto nei libri che ho letto….


Rimane però il rispetto per la tua vita,

un graffio di sangue denso


la ragione che adesso ho perso

e vorrei che tornasse in fretta….


Ti vedo affacciarti alla finestra…..


Benvenuta in questo mondo
Benvenuta in questa esistenza




Benvenuta nella resistenza.





AngS


mercoledì 19 maggio 2010

(_______)


L'amore è bensì una nebbia sollevata con il fumo dei sospiri
e se questa si dissipi è un fuoco che sfavilla negli occhi degli amanti

e se sia contrariato
non è che un mare nutrito dalle lacrime di quegli stessi amanti.

E che cos'altro può mai esser l'amore
se non una follia molto segreta,
un'amarezza soffocante

e una salutare dolcezza.


Chi non è mai stato ferito ride delle cicatrici altrui
quale luce irrompe da quella finestra lassù?

Essa è l'oriente, e Lei è il sole.

Sorgi, bel sole, e uccidi l'invidiosa luna già malata e livida di rabbia,
perché tu, sua ancella, sei tanto più luminosa di lei.

Non servirla, se essa ti invidia;
la sua veste virginale e d'un colore verde scialbo che piace solo agli stupidi.

Gettala via! Ma è la mia dama,
è il mio amore!

Se solo sapesse di esserlo!
Parla eppure non dice nulla.

Come accade?
È il suo sguardo a parlare per lei,
e a lui io risponderò.

No, sono troppo audace,
(non è a me che parla).

Due delle più belle stelle del cielo devono essere state attirate altrove
e hanno pregato gli occhi di lei di scintillare nelle loro orbite durante la loro assenza.

E se davvero gli occhi di lei, gli occhi del suo volto, fossero stelle?

Tanto splendore farebbe scomparire le altre stelle
come la luce del giorno fa scomparire la luce di una lampada:

in cielo i suoi occhi brillerebbero tanto
che gli uccelli si metterebbero a cantare credendo che non fosse più notte.






luoghi




Le serrande chiuse dal tempo e noi
Nei tuoi occhi i gesti nascosti e poi......

Rami secchi e dietro i cancelli noi
L’innocenza è chiudere gli occhi e poi.....


Dammi un po’ di te
La parte più dolce
Prendi un po’ di me
Respira più forte.

Facciamo un gioco da grandi noi.
Giochiamo a prendere il vento e poi......

Forse non lo sai che questi giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì

Mentre insegui sogni che oggi non bastano più

Nei nostri luoghi e nei ricordi.


Quei segreti chiusi d’inverno e poi......
Le paure,
il tempo là fuori
e noi.


Dammi un po' di te,

prendi un po' di me,


Che viviamo un giorno da grandi noi.
Sappiamo prendere il vento e poi......


incolla queste immagini
(Nei nostri luoghi e nei ricordi)

Mentre cerchi sogni che oggi non nascono più
(Nei nostri luoghi e nei ricordi)