sabato 19 maggio 2012








Caselli d'autostrada 
tutto il tempo si consuma
 
Ma Venere riappare sempre 
fresca dalla schiuma 

La foto della scuola non mi assomiglia più 
Ma i miei difetti sono tutti intatti 

E ogni cicatrice 
è un autografo di Dio 

Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio 


Per quanto mi identifichi 
nel battito di un altro 

Sarà sempre attraverso questo cuore 


E giorno dopo giorno 
passeranno le stagioni 

Ma resterà qualcosa in questa strada 


Non mi è concesso più di delegarti i miei casini 

Mi butto dentro 
vada come vada 

Siamo come il sole a mezzogiorno  
Senza più nessuna ombra intorno...



Un bacio 
e poi un bacio 
e poi un bacio 
e poi altri cento 

Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma 

Nessun filo spinato potrà rallentare il vento 


Non tutto quel che brucia si consuma 

E sogno dopo sogno 
sono sveglio finalmente 

Per fare i conti con le tue promesse 


Un giorno passa in fretta 
e non c'è tempo di pensare 


Muoviamoci 
che poi diventa sera... 


Siamo come il sole a mezzogiorno  
Senza più nessuna ombra intorno...




Gente che viene 
Gente che va 
Gente che torna 
Gente che sta 

Il sole se la ride 
in mezzo al cielo 


A guardare noi che ci facciamo......


E' un gioco 
Mezzogiorno di fuoco 

E' un lampo 
Sulle armature 

In guardia 

Niente da capire 


Mi specchio 
In una goccia di sudore 





Siamo come il sole a mezzogiorno  
Senza più nessuna ombra intorno...




 




venerdì 18 maggio 2012






sotto un cielo di stelle e di satelliti 
tra i colpevoli le vittime e i superstiti 

un cane abbaia alla luna 
un uomo guarda la sua mano 
sembra quella di suo padre 
quando da bambino 
lo prendeva come niente e lo sollevava su 

era bello il panorama visto dall'alto 
si gettava sulle cose prima del pensiero 

la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero 

ora la città è un film straniero senza sottotitoli 
le scale da salire sono scivoli,
 
il ghiaccio sulle cose 
la tele dice che le strade son pericolose 

ma l'unico pericolo che sento veramente 
è quello di non riuscire più a sentire niente 

il profumo dei fiori 
l'odore della città 
il suono dei motorini 
il sapore della pizza 
le lacrime di una mamma 
le idee di uno studente 
gli incroci possibili in una piazza 

di stare con le antenne alzate verso il cielo 


rido e piango 
e mi fondo con il cielo e con il fango 


la città un film straniero senza sottotitoli 
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi 
come stai quanto costa che ore sono 
che succede che si dice chi ci crede 
e allora ci si vede 

ci si sente soli dalla parte del bersaglio 
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
 
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te 
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente 

un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che 
hanno ancora il coraggio di innamorarsi 

e una musica che pompa sangue nelle vene 
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi 
smettere di lamentarsi 

che l'unico pericolo che senti veramente 
è quello di non riuscire più a sentire niente
 
di non riuscire più a sentire niente 

il battito di un cuore dentro al petto 
la passione che fa crescere un progetto 
l'appetito la sete l'evoluzione in atto 
l'energia che si scatena in un contatto 


 

e mi fondo con il cielo e con il fango 





e mi fondo con il cielo e con il fango 





giovedì 17 maggio 2012





Con la luce negli occhi 
Con il ritmo nel cuore 
Con il vento alle ali 

Troveremo il tesoro nascosto 
Dentro ai tuoi desideri più veri 

Nelle notti d estate 
Nel profumo di frutta matura 
Nella radio che suona 

Una musica antica e futura 
Chiameranno di notte il tuo nome 

È una festa infinita la vita 
Un salpare continuo di navi 
Verso nuovi passaggi di mare
 
Fino al cuore del tempo 
Allegria senza fine 

Con la luce negli occhi 
Con il ritmo nel cuore 

È una festa infinita la vita
 
Un salpare continuo di navi 
Verso nuovi passaggi di mare
 
Fino al cuore del tempo 
Allegria senza fine
 
Con la luce negli occhi 
Con il ritmo nel cuore 


Con il ritmo nel cuore
 

Dentro ai tuoi desideri 


Con il ritmo nel cuore 



Fino al cuore del tempo 

Con la luce negli occhi 


mercoledì 16 maggio 2012







E lontano 
lontano nel tempo 


qualche cosa negli occhi di un'altro 
ti farà ripensare ai miei occhi 

a quegli occhi che ti amavano tanto 


E lontano 
lontano nel mondo 

in un sorriso sulle labbra di un'altra 
troverò quella tua timidezza 

per cui io ti prendevo un pò in giro 


E lontano 
lontano nel tempo 

l'espressione di un volto per caso 
ti farà ricordare il mio volto 

l'aria triste che tu amavi tanto 


E lontano 
lontano nel mondo
 
una sera sarai con un'altro 

ed a un tratto chissà come e perchè 
ti troverai a parlargli di me 


E lontano 
lontano nel tempo 

qualche cosa negli occhi di un'altro 
ti farà ripensare ai miei occhi 


a quegli occhi che ti amavano tanto 


Lontano Lontano



 
Lontano Lontano






martedì 15 maggio 2012






E le mie gambe han camminato tanto 
E la mia faccia ha preso tanto vento 

E coi miei occhi ho visto tanta vita 
E le mie orecchie tanta ne han sentita 

E le mie mani hanno applaudito il mondo 

Perchè il mondo 
è il posto dove ho visto te 

 
Dove ho visto te

 
E le mie ossa han preso tante botte 
E ho vinto e perso dentro tante lotte
 
Mi sono steso su mille lenzuola 
Cercando il fuoco dentro una parola 


E c'è una parte dell'America 
Che assomiglia a te 

Quei grandi cieli senza nuvole 
Con le farfalle e con le aquile 

E c'è una parte dentro all'Africa 
Che assomiglia a te 

Una leonessa con i suoi cuccioli 
Che lotta sola per difenderli

 
E le mie braccia hanno afferrato armi 
E tanta stoffa addosso a riscaldarmi 

E nel mio petto c'è un motore acceso 
Fatto per dare più di quel che ha preso 

E le mie mani hanno applaudito il mondo
 
Perchè il mondo 
è il posto dove ho visto te 


Dove ho visto te 



E c'è una parte della mia città 
Che assomiglia a te 

Quella dei bar con fuori i tavolini 
E del silenzio di certi giardini 

E c'è una parte della luna 
Che assomiglia a te 

Quella dove si specchia il sole 
Che ispira musica 
e parole 


Baciami 
Mangiami 
Lasciami  
Prendimi  
Scusami  
Usami 
Credimi 
Salvami 
Sentimi 


E c'è una parte della vita mia 
Che assomiglia a te 


Quella che supera la logica 

Quella che aspetta un'onda anomala 


E c'è una parte in Amazzonia 
Che assomiglia a te 


Quelle acque calde e misteriose 


Le piante medicamentose 






lunedì 14 maggio 2012




Scivola dentro l’occhio della tua mente, 

non sai che potresti trovare 
un posto migliore per giocare, 

hai detto che non sei mai stata 

ma tutte le cose che hai visto 
spariscono lentamente.
 
Così comincio una rivoluzione dal mio letto, 

perché mi hai detto che il cervello mi è andato alla testa, 

esci, l’estate è esplosa, 

stai vicino al camino, 
togliti quell’espressione dal viso,
 
tu non farai mai fuori il mio cuore.

 
E così Sally può aspettare, 
sa che è troppo tardi 

mentre noi andiamo avanti 
la sua anima scivola via, 

ma non guardare al passato con rabbia, 
ti ho sentito dire. 


Portami nei posti in cui vai, 
dove nessuno sa se è notte o giorno, 

ma per favore 
non mettere la tua vita nelle mani di una rock’n roll band, 

che te la butterà via. 


Così comincio una rivoluzione dal mio letto, 


perché mi hai detto che il cervello mi è andato alla testa, 

esci, l’estate è esplosa, 


stai vicino al camino, 
togliti quell’espressione dal viso,
 
tu non farai mai fuori il mio cuore. 


E così Sally può aspettare, 
sa che è troppo tardi, 

mentre noi andiamo avanti 
la sua anima scivola via, 


ma non non guardare al passato con rabbia, 
ti ho sentito dire. 


E così Sally può aspettare, 


 
non guardare al passato con rabbia, 
ti ho sentito dire, 

almeno non oggi




sabato 12 maggio 2012




Come un'anima 
che sale dentro mille paradisi 

come nota di un violino in una sinfonia 

come schiuma di una scia di una barca che va via 

come neve che si scioglie dentro una poesia 

come un battito di cuore 
di una vita 
di una storia 

come un vecchio professore 
che ha perduto la memoria 

come un pezzo di pane che il miracolo ha moltiplicato 

come il chicco di un rosario 
dalle mani consumato 

come faccia 
che passa tra le mille di un mercato 

come un seme di futuro 
arrivato dal passato 

come l'amore che nasce 
come l'amore che muore 

come un sogno che c'è stato
 che ci sta ci starà ancora 

come il sole che lavora 
anche se la notte è buia
 
come voce dentro a un coro di alleluja alleluja 

come un uomo che danza 
come un fiore che si schiude 

come terra 
come acqua 

come queste mani nude 

che si aggrappano a te 


come a un salvagente
 
come un piccolo pensiero 
che attraversa la mia mente 

come un sorriso che accarezza 

come una temperatura 

come il mare 
come un elettrone 
come la natura 

come un capello di Marley 
come lo scoppio di un motore 

come un menino addormentato 
sotto la statua del Redentore 

la lotta di uno solo
 
come voce dentro a un coro 
che si alza e prende il volo
 
e arriva alle nuvole e 
ripiove sulle teste
 
come fuoco di una candelina 
in un milione di feste 



come un granello di sale dentro a un mare salato 

come il risveglio di un topo 
come il ruggito di un leone 

come il ritmo popolare 
di una piccola canzone 

che diventa grande
 
passando di mano in mano
 
come quello che è vicino 
come quello che è lontano 

come un granello di sale in un mare salato 


come una goccia di pioggia 
dentro a un temporale 

come un colpo di tamburo 
dentro a un carnevale 

come uno spermatozoo che per istinto sale 

come il bacio di una bocca 
nata per baciare 

come una foglia di tè 
dentro a una medicina 

come il viaggio in un bicchiere 
di una bollicina 


come l'ombra del fumo 

come il calore del pane

 
come il silenzio di un pesce 


come la gioia di una cane




come.







venerdì 11 maggio 2012






Vorrei poter dare quello che mi manca 

Vorrei poter dire quello che non so 

Vorrei che questa pagina tornasse bianca 
Per scriverci 
...punto. 

 
Benedetta la luce 
così ti posso guardare 

Coprirla con la camicia 
quando facciamo l'amore 

E benedetta autostrada 
Specialmente di notte 

Che quando guido solo 
ascolto musica 
E ti penso 




ti penso



E se stai ancora dormendo 
mi piace anche di più 

ti svegli 
guardi il vuoto intorno 
e poi ti riaddormenti 

(magari mi sogni)




Vorrei poter dare quello che mi manca 


Vorrei poter dire quello che non so 


Vorrei che questa pagina tornasse bianca 
Per scriverci 
...punto. 



Benedetto maggio che ci ha fatto incontrare 

Il giorno in cui avrei dovuto essere altrove


E ti scappo 
e ti inseguo 

E poi ci raggiungiamo 

E' un tango inesorabile la nostra 
Melodia 

Vorrei poter dare quello che mi manca 

Vorrei poter dire quello che non so 


Vorrei che questa pagina tornasse bianca 
Per scriverci 
...punto. 



Benedetta la rosa specialmente le spine 

Che fanno in modo di tenerla in mano con attenzione 


Perché le cose più belle stanno in equilibrio 
Così come la storia di noi due 
Che profuma e che punge 

E non ci da mai tregua 

A meno che non lo scegliamo noi 


E ti scappo 
e ti inseguo 
E poi ci raggiungiamo 

E' un tango inesorabile la nostra 
Melodia 



Vorrei che questa pagina tornasse 
Per scriverci 


qualcosa...




punto.




 

mercoledì 9 maggio 2012






Ho una promessa di ali 
scritta sulla mia schiena 

qualcosa di me 
un giorno volerà 

sono la punta dell'iceberg 
l'anello di una catena
 
qualcosa di me 
nel vento resterà 



il meccanismo complesso delle ossa della mia mano 
è precedente alla mia volontà 

gli atomi del mio cuore vengono da molto lontano 
da molto prima della felicità 

colori dentro al mio occhio 
e suoni dentro al mio orecchio 

brovidi 
reaggenti chimici 

tento di fare amicizia 
con quello dentro allo specchio
 
che dice "scusami perchè mi imiti"
 
sono un'incrocio di linee 
sono l'altare del caso 

i miei pensieri si accendono con l'aria nel naso 

se la mia vita è una gabbia 
allora sono un'evaso
 
io credo a tutto 

trasformo zucchero in sogni 
e pesci in passi di danza 

ed ho inventato il lavoro per poter fare vacanza 

e mi innamoro di tutto 

e non mi stanco mai 

di provocare amore 
di provocare guai 



apri la finestra fai entrare il vento 


io scrivo con un computer che non so come funziona 
la tecnica la matematica 

ma è il bisogno di uscire da questo corpo persona 
è precedente alla cybernetica 

e posso unirmi a una donna 
e seminare il suo campo 

 so fare anche la pioggia 
so fare anche il lampo 


il mio destino proforma 
ed il mio corpo si forma 
nei secoli dei secoli 


il ritmo di quattro quarti 
è quello più congeniale 

perchè fa rima con il respiro del cuore 


lo stretto di gibilterra 
è la mia zona ideale 
perchè fa rima 
col mio bisogno di andare 

verso il luogo sconosciuto 

fatto non fui 

a viver come uno qualunque 
fatto non fui 

il luogo sconosciuto
 
fatto non fui 






sono il discjockey dei venti 
so fabbricare il sudore 

ma non son buono a remixare l'amore 


e sono un giglio dei campi
 sono ubbriaco di brina 

e in ogni notte vado a cercare la mattina 


con 20 segni 

io posso spiegare quello che provo 

ma non so chi è nato prima 
la gallina o l'uovo 


io sono un vecchio bambino 
compratemi un pallocino 

e un pò di dolce per fare lo stile nuovo
 
il ritmo di 4 quarti è quello 
più congeniale 
perchè fa rima con il respiro del cuore

 
lo stretto di gibilterra è la mia zona ideale 

perchè fa rima col mio bisogno di andare

(quello di amare) 

verso il luogo sconosciuto 




il luogo sconosciuto 

a viver come.......