lunedì 18 aprile 2011




Me la ricordo questa pioggia d'estate.

Giorno dopo giorno percorriamo la nostra vita come percorriamo un corridoio.

Pensare al mangiare del gatto...hai visto il mio monopattino? è la terza volta che lo rubano...piove così forte che sembra buio...facciamo appena in tempo, il film è all'una...vuoi toglierti il giaccone...tazza di tè amaro...silenzio pomeridiano...forse stiamo male per colpa del troppo...tutti quei bonzi da annaffiare...queste ingenue che fanno tanto le spudorate...guarda nevica...quei fiori, come si chiamano...povera cocchina, faceva la pipì dappertutto...cielo d'autunno, com'è triste...le giornate finiscono così presto adesso...è intollerabile che la puzza di spazzatura si senta fino in cortile...vede, tutto viene a suo tempo...no, non li conoscevo particolarmente bene...era una famiglia come le altre qui...sembrano un flan di azuki...un mio amico dice che i cinesi sono intrattabili...come si chiamano i suoi gatti?...potrebbe ricevere i pacchi dalla tintoria?...sempre il Natale, i canti, gli acquisti, che fatica...per mangiare una noce ci vuole la tovaglia...ha il naso che cola, allora...fa già caldo che non sono ancora le dieci...taglio a fettine sottili i funghi crudi e mangiamo il nostro brodo con i funghi dentro...lascia le mutandine sporche in giro sotto il letto...dovremmo rifare la tappezzeria...

E poi...pioggia d'estate....

Sapete cos'è una pioggia d'estate?

All'inizio la bellezza pura che irrompe nel cielo, quel timore rispettoso che si impadronisce del cuore, sentirsi così irrisori al centro stesso del sublime, così fragili e così ricolmi della maestà delle cose, sbalorditi, ghermiti, rapiti dalla magnificenza del mondo.
Dopo, percorrete un corridoio e all'improvviso penetrate in una stanza piena di luce.
Un'altra dimensione, certezze appena nate. Il corpo non è più un involucro, la nebbia abitale nuvole, sua è la potenza dell'acqua, si annunciano giorni felici, in una nuova nascita.
Poi, come le lacrime, che sono talvolta tonde, abbondanti e compassionevoli, si lasciano dietro una lunga spiaggia lavata dalla discordia, così la pioggia estiva, spazzando via la polvere immobile, è per l'anima degli esseri come un respiro infinito.

Quindi certe piogge d'estate si radicano in noi come un nuovo cuore che batte all'unisono con l'altro.


Allora, ..pioggia d'estate.









2 commenti:

  1. ..l'eleganza del riccio...???
    lo adoro..e questo è uno degli stralci più belli.
    buona giornata
    SdS

    RispondiElimina

...qualsiasi parola ha sempre un valore...