domenica 28 febbraio 2010




Un segno di avvertimento



Ho perso la parte migliore
e poi ho capito

Ho iniziato a guardarmi attorno
e la bolla è scoppiata

Ho iniziato a cercare delle scuse.



Vieni qui
Devo dirti in che stato sono

Devo dirti più forte che posso
Che ho iniziato a cercare un segnale di avvertimento.


Quando la verità è..
Che mi manchi

Sì la verità è..
Che mi manchi così tanto.


Un segnale di avvertimento

Sei ritornata indietro per tormentarmi
e poi ho capito

Che tu eri un'isola
e ti ho ignorata

Ma tu eri un'isola da scoprire.


Vieni qui
Devo dirti in che stato sono

Devo dirti più forte che posso
Che ho iniziato a cercare un segno di avvertimento.


Quando la verità è..
Che mi manchi

Sì la verità è..
Che mi manchi così tanto.


E sono stanco

Non avrei dovuto lasciarti andare.


Così ritorno verso le tue braccia...
ritorno verso le tue braccia..

E ritorno verso le tue braccia..


ritorno verso le tue braccia..





venerdì 26 febbraio 2010

e io non volgio che il mondo mi veda...





E ho rinunciato per sempre a toccarti

perchè so che tu mi senti in qualche modo.

Tu sei più vicina al paradiso di quel che io sia mai stato
e non voglio andare a casa ora.

E tutto quello che posso assaporare è questo momento,

e tutto ciò che posso respirare è la tua vita,

perchè presto o tardi è finita
e io non voglio perderti questa notte,

e io non voglio che il mondo mi veda,

perchè non penso che la gente capirebbe
quando tutto è stato fatto per essere distrutto.


Io voglio solo che tu sappia chi sono,


e tu non puoi combattere le lacrime che non stanno per arrivare,
o il momento della verità nelle tue bugie

quando tutto sembra come nei film
e tu sanguini solo per capire che ancora sei viva...

e io non voglio che il mondo mi veda,

perchè non penso che la gente capirebbe
quando tutto è stato fatto per essere distrutto



Io voglio solo che tu sappia chi sono....



io voglio solo che tu sappia chi sono


giovedì 25 febbraio 2010



chi prova amore?




Hotrovato quello che avevo perso dentro,

il mio spirito è stato purificato


Togli una spina dalla mio orgoglio

e mano nella mano faremo due passi fuori


Grazie per il sole, l'unico che splende su tutti

Chi prova amore?


Adesso ci sono un milione di anni tra le mie fantasie e le mie paure

Io provo amore



Sto lasciando tutto quello che vedo,

tutte le mie emozioni riempiono l'aria che respiro


Adesso capisci che questa non è la Terra Promessa

Di cui ci hanno parlato


Non c'e niente di meglio se puoi essere il rimedio

Che sana l'amore


Grazie per il sole, l'unico che splende su tutti

Chi prova amore?


Adesso ci sono un milione di anni tra le mie fantasie e le mie paure




Io provo amore





martedì 23 febbraio 2010

anche se..





E' pur sempre bellissima un'emozione

con le cadute e tutto il male

come una musica,
come un dolore

lascia il suo segno e non si fa scordare

l'anima in ogni sua imperfezione

ti fa cadere e rialzare

seguire logiche senza ragione

prendere e andare nel nome...

anche se non trovi le parole
hai girato il mondo dentro a un cuore intero...

nessuna replica,
poco potere


mentre decidi se ti puoi fidare

il tuo momento ti viene a cercare puoi solo credere
forse saltare

come un elastico senza pensare
non c'è più tempo forse fa male



anche se non trovi le parole
hai gitato il mondo dentro a un cuore...

anche se puoi perderti a cercare
hai girato il mondo dentro a un cuore

e devi dire grazie a te se resti come sei

dire grazie a te che
non ti lasci mai

anche se non riesci più a dormire
perchè non ci credi che è la fine

anche se non puoi ricominciare


hai girato il mondo dentro a un cuore intero




lunedì 22 febbraio 2010

ti guardo e mi confondo






Bianca a passi piccoli

Sai solo quello che non vuoi

Piangi,
ci provi a vivere


E non parli mai coi tuoi

E sei così talmente fragile
Ti guardo e mi confondo
sognami!


Seguendo te
Sta diventando un'onda

La vita che andando ti circonda

E vieni a me
teneramente


Tu che vivrai interminatamente

Sto bene insieme a te
interminatamente


Sto bene insieme a te

Oh Bianca!
Che fai miracoli


Con gli aeroplani dei vassoi

Stanca in mezzo ai tavoli
Sorridi sempre come fai?

E resto li
ti guardo scrivere

e ancora mi confondo


Vieni qui

Seguendo te
Sta diventando un'onda
la vita che ti circonda


Seguendo te
nella tua mente


Mi riconoscerai
fra tanta gente.



Seguendo te
Sta diventando un'onda

La vita che andando ci circonda

E vieni a me
teneramente


Tu che vivrai
interminatamente!


Sto bene insieme a te (?)
Interminatamente

Sto bene insieme a te (?)
Interminatamente!


Interminatamente
(?)

domenica 21 febbraio 2010

esce la sera
(buona la sera)





S’apre la sera

vedi, s’avvera

morbida svela e distende
la sua coperta nera

Ecco la sera,
bella la sera


la luce s’inchina
esce di scena

poi si nasconde tra i monti

scalderà altre genti
brucerà altri campi

e altri orizzonti


avanti, entri la sera

e noi siamo ancora qui
ma niente sembra uguale: con te


Con te si può parlare
disordinare il destino
rimandare il mattino
che il modo migliore è
consumare le ore facendo l’amore


Cade la sera
e il cuore s’ispira

mentre che il cielo si oscura
buio a regalar le stelle

belle illusioni, sogni lontani

anche se per oggi abbiamo dato già abbastanza
tutte le nostre forze,
tutti i fianchi e gli occhi


Non siamo stanchi
e d’incanto l’identico istinto ci coglie

e con me ti fai trascinare via

guarda la sera
scende sicura

apre la notte futura e
non infonderà paure

anzi ci invita a nuove avventure

e fin che resteremo insieme non morirò
e del tormento allora ci faremo un canto

tutto il tempo che resta,
ogni sera la nostra festa

e il vento come orchestra

mentre un raggio di luna rifrange
sulla pioggia che piange

tu volteggi come un’onda

cosi volubile e profonda, stasera

l’atmosfera profuma d’incenso
quando ormai mi credevo disperso

con stupore immenso tutto ritorna per me ad avere un senso
o almeno si spera,

esce la sera,
buona la sera





(in un festival fatto di musica, si dovrebbe, almeno, lasciare il posto alla musica, e quindi ai contenuti fatti di suoni, sensazioni,
un processo denso di pensieri, poi di parole, poi di note...
i pregiudizi lasciamoli a casa,
in un paese con fondamenta fatte SOLO di pregiudizi e tanto tanto , tantissimo letame.....

lasciamo esprimere a chi vive per la musica.... queste sensazioni......
i commenti da "parrucchiere",
conservateli per la domenica dopo la messa.)



bravo Marco...,
ops,.....
bravo Morgan!!!!



AngS
revolution n.1





Scusami

scusami se puoi

e se non sono esattamente come tu mi vuoi

uno sbaglio io
che non fa per te

io che a modo mio non sono superman

baby revolution
dici che mi ami ma com'è che ti chiami

baby revolution
dici che ci stai e poi già te ne vai!!

ora si
ti ho capito già

tu vuoi camminare in prati di lillà

e va bene si
ma non dirmi addio

mentre al funerale mio balli con dio

baby revolution
dici che mi ami ma com'è che ti chiami

baby revolution
dici che ci stai
e poi già te ne vai


hey lo sai,
con te mi uccido


hey lo sai,
per te non vivo
mi uccido


revolution n.9
revolution take me high

revolution n.5
revolution take me high



sabato 20 febbraio 2010


il tuo funerale





Questa notte ho sognato il tuo funerale.

Paradossalmente, avevo Lei al mio fianco nel letto, e sognavo Te che morivi....

Un palazzo ristrutturato nel bel bezzo della nostra città (e non della Tua),
gente vicina e lontana,
volti amici e volti nemici,
un cesto di vimini con le tue foto sparse dentro (capelli sciolti, in una posa al sole),
una mia ex, seduta a fianco, con gli occhi sgranati su di me,
un lutto nel più totale silenzio ovattato,
un monolocale senza finestre, con al centro un letto bianco laccato,

un muro per raccolgiere le mie lacrime senza fine.....

e continuo a non capire il perchè di tutto questo!......

mi sono state date in una busta bianca le tue foto,
pi ho visto che il letto nel monolocale era sparito..

sparito come il sogno che è fuggito appena ho aperto gli occhi
ed ho capito che respiri e vivi nel mio mondo.


sei rimasta un tassello mancante......


e continuo a chiedermi i perchè....






AngS



scivola nella mia stanza






Potresti sussurrare nel mio orecchio le cose che vorresti provare?

Ti darei ogni cosa
per sentirle reali.


Ti svegli sola
chiedendoti dove sei
Vivi con tutti i tuoi errori.

Voglio svegliarmi li dove sei,
Non voglio dire assolutamente niente.

Allora perché non sorvoli?
(Si ci sorvoleremo)


Non ami la vita che hai distrutto?
Il prete è al telefono
Papà sbatte la testa contro il muro
Mamma ti ripudia

Non pensare che mai sapro’
cosa significhi essere un uomo.
E’ qualcosa che non posso cambiare.
Vivro’ cosi’.

Voglio svegliarmi li dove sei,
Non voglio dire assolutamente niente.

Allora perché non sorvoli?
(passaci sopra)

E faro’ tutto quello che hai sempre
sognato per essere completa.

Piccoli pezzi del niente che cadono.

abbracciami!

Quello che senti e’ quello che sei,
e quello che sei e’ bellissimo.

vuoi sposarti
o scappare via?

E faro’ tutto quello che hai sempre
sognato per completarti.

Piccoli pezzi del niente che cadono.

abbracciami!



Voglio svegliarmi dove sei tu,
non diro’ assolutamente niente.
scivola

E faro’ tutto quello che hai sempre
sognato per essere completa

Piccoli pezzi di niente che cadono.


sorvola
(scivola fra le lenzuola di tutti i letti che non hai mai conosciuto)

passaci sopra

Perche’ non scivoli nella mia stanza?

Scivola nella mia stanza
noi scapperemo,

scapperemo,





scapperemo.



AngS

venerdì 19 febbraio 2010

quindi, Buonanotte!






Mi hai lasciato appeso ad un filo.


Ho leccato le mie ferite ma non
mi sembra migliorino mai.

Deve cambiare qualcosa,
le cose non possono rimanere così!

I suoi capelli erano pressati sul volto,
I suoi occhi erano rossi dalla rabbia,
Infuriata per le cose dette e non dette,
E per i letti vuoti e
Per il cattivo comportamento,

Qualcosa deve cambiare,
deve essere modificato!

Mi dispiace, non era mia intenzione

E’ dietro di me, non posso portare
Il peso di un mondo pesante

Quindi buonanotte, buonanotte...
e spero che le cose si aggiusteranno


La stanza era silenziosa
appena
abbiamo provato così tanto a ricordare..

Il mondo in cui ci si sente ad essere vivi

Il giorno nel quale
la incontrò per la prima volta

Qualcosa deve cambiare,
le cose non possono rimanere così!


Mi fai pensare ad una persona stupenda,
Ma non le riesco a dare un posto (nella mia vita)

Mi sveglio ogni giorno desiderando di affrontarla

Qualcosa deve cambiare
Deve essere modificato

Mi dispiace, non era mia intenzione

E’ dietro di me,
non posso portare

Il peso di un mondo pesante

Quindi buonanotte, buonanotte...
e spero che le cose si aggiusteranno


Così tanto amore
Così tanto da imparare

Ma non sarò lì per insegnarti qualcosa

So che posso starti vicino (conj i pensieri)
Ma farò del mio meglio per non raggiungerti


Mi dispiace, non era mia intenzione

E’ dietro di me,
non posso portare

Il peso di un mondo pesante

Quindi buonanotte, buonanotte...
e spero che le cose si aggiusteranno



giovedì 18 febbraio 2010





Non sono un tipo a cui piace far polemica...
ma vorrei mandare un messaggio alla Sig.ra "Meringa Glassata" Clerici Antonella,
se pur per mia sfortuna, leggesse mai queste misere righe:

il tuo decantato "Savio n° 7",
ovvero lo stacchetto musicale che fai partorire dall'orchestra del Festival di Sanremo...

non è altro che frutto di una canzone dei Sigur Ròs,
trattasi di " Hoppìpolla "..... dall'album Takk (2005),

ora, semplicemente dico questo.....
almeno la musica SERIA, cerchiamo di non farla cadere squallidamente nella trame trasch di un festival pronto a diventare la prossima "Sagra del pesce Fritto"...

cerchiamo di lasciare la Musica a chi ne capisce VERAMENTE di musica,
cara Sig.ra Clerici Antonella,
e ritorna a fare la prova del cuoco..
almeno li oltre a succulenti piatti nostrani,
hai da imparare solo 4 filastrocche del cazzo.




per info:
http://hoppipolla.org/sigurros/



Angs.





e cancello il tuo nome dalla mia facciata
( e confondo i miei alibi, e le tue ragioni)

mercoledì 17 febbraio 2010


per esempio, ...non è vero.






Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere

e a volte peggiora le cose

credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile

ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
se il vero sbaglio è stato il mio

perchè dai miei trent'anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere

perchè chi s'innamora non deve dirlo a nessuno

oppure un'imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall'altra parte


Ho la strana sensazione di un amore acceso
esploso troppo presto fra le mani

e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso
di essere io
di essere fatto così male



cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose

E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia

su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia


Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento...





martedì 16 febbraio 2010

Non si è mai abbastanzafelici
(della propria felicità)



Del tempo non ne riconosco il nome...


.. rimarrei per ore dietro questa finestra,
ad osservare nuvole livide e gonfie...
ad aspettare la pioggia cadere...
a toccare le attese...

a cercare i tratti del tuo viso...
nascosti tra le lacrime del cielo...


....e poi trovarti...

e immaginare il colore dei tuoi occhi
su di uno specchio fatto di pensieri e parole..

immagini
e incertezze....


guardare e percorrere le strade del tuo sorriso mai uguale...

... cercare di immaginare....

l'unica arma che mi rimane, in questa guerra contro me stesso..

..avvolto da una vile maschera fatta di vergogna,
..con gli occhi umidi dal pianto..

..non voglio scendere a patti,
ma nemmeno scappare.



Rimarrei per ore ad aspettare il pensiero di te..
..che sei apparsa in un mattino qualunque..

.. percorrendo a piedi scalzi le mie fragilità..

..osservo la mia vita,
il cuore caldo,
il rumore delle parole...


..e guardo me stesso
..la luce che mi avvolge
..e cerco di capire il senso.


Non si è mai abbastanza felici della propria felicità
..dei sorrisi intensi,
..degli abbracci profondi..

sono sceso per cercare il tuo sguardo..
..mettendo da parte la mia strada
..il mio futuro

ti sto cercando,
sapendoti lontana


..tra i cuscini sparsi
..le luci soffuse
..ed una maglietta stampata..

Guardo adesso la notte...
ne avverto il silenzio profondo..


..e forse non mi riconosco.

Capirne vorrei il senso..
ma forse non ha senso adesso capire

ma soltanto vedere,
guardarsi,

sognare,

ascoltare..



... un vortice denso.... una nota infinita.

Capire vorrei..
vorrei farti capire..


che mi basta sapere che vivi in questo mondo. "




AngS



lunedì 15 febbraio 2010

dichiaro....




Non ero mai stato così privo di giustificazioni e chiuso,

non avevo mai conosciuto la mancanza di obiettivi in alcuna forma.

Non mi era mai mancata la voglia di amore superficiale.
Ho lasciato perdere e lasciato fare a Dio in modi che non avevo nemmeno immaginato.

Dichiaro una moratoria riguardo alle cose che hanno a che fare con le relazioni,
dichiaro una tregua dalle fatiche dei legami.

Ho davvero bisogno di un attimo di respiro dai sapori dell'intreccio,
dichiaro una pausa abbondante dalle cose che hanno a che fare con l'impegno.


Non avevo mai permesso che la mia presa mi rammollisse le dita in questo modo,
non ero mai stato indifferente,
egoista come la sorella gemella dell'autonomia.


Dichiaro una moratoria riguardo alle cose che hanno a che fare con le relazioni,
dichiaro una tregua dalle fatiche dei legami.

Ho davvero bisogno di un attimo di respiro dai sapori dell'intreccio,
dichiaro una pausa abbondante dalle cose che hanno a che fare con l'impegno.

respirare...
Smettere di guardarmi al di fuori,

smettere di cercare negli angoli delle stanze,
non fa per me o non è il momento opportuno.


Non avevo mai conosciuto la libertà dall'intreccio.

Ricomincio,
questa volta per sempre nella mia pelle

rimarrò.


Dichiaro una moratoria riguardo alle cose che hanno a che fare con le relazioni,


dichiaro una tregua dalle fatiche dei legami.


dichiaro...



Angs

domenica 14 febbraio 2010

sabato 13 febbraio 2010



come ora che e' finita
questa serata maledetta




Un'altra volta bionda
la serata sta finendo
e servi la mia birra dietro al bar

Negroni whisky Coca
un Camparino con la soda
e il ghiaccio il frigo il rusco
c'e' da cambiare pure il fusto

e il cliente e' gia' servito
e la cassa ha registrato
l'ultimo drink dell'avvocato

E se passasse cosi' in fretta
come ora che e' finita
questa serata maledetta

per cinquantamila lire
tra Negroni whisky trucco
un narghile' con il tabacco

qualche indirizzo nel cappotto
per finire sotto il letto
ma ti ricordi che hai servito dietro al bar

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck's bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon


Son state storie interessanti
di risate in mezzo ai denti
di amori messi sotto spirito ad affogar

di vecchi camionisti
un po' arrivisti, un po' alcolisti
con la moglie lasciata a casa ad ingrassar

avventurieri di frontiera
che non san passare il sabato sera
senza finire ad ubriacarsi dentro un bar


Che strana razza e' poi il cliente
c'e' quello bello e intelligente
c'e' il casinaro e l'invadente

c'e' chi ascolta trasognato
c'e' chi urla e sta sbracato
c'e' chi la donna se la intorta
c'e' chi gli fa la mano morta

ma c'e' il cliente piu' divino
il piu' richiesto e il piu' invitante
e' quello che offre, paga a tutti e fa il brillante

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck's bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon


E ci siam poi noi musicisti
un po' beoni, un poco artisti
compagnoni e nati tristi

sempre afflitti dal denaro
perche' la roba costa caro
ma l'arte e' cosa sacra e seria da salvar

per cento sacchi alla serata
facciamo una vita sregolata
ma il grande mito ci ha fregato
che sei un eroe se sei suonato

E per ultima la strofa piu' dolente
quella ahime' sull'esercente

dietro il banco o nell'ufficio
intellettuale o ben vestito
lui guadagna sempre poco
tasse Iva e forniture

mamma mia quante paure
con gli incassi son dolori
per pagare i suonatori

per pagare i suonatori

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck's bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon...





giovedì 11 febbraio 2010




La notte se n'è andata

come una fucilata
e i resti cadono abbattuti
sopra l'uomo del Gibbuti Inn

sguardo di paraffina
sopra il banco perlinato
puzza di chiuso e di benzina
sul parterre disinfettato

nuvole gonfie sopra il cielo
la banda suona un funerale
fango, e anatre per strada
due fari gialli contromano

vanno spediti come cani
randagi in mezzo alla pianura
fino alla fabbrica di ghisa
forno di musica e di luce

statuario Ciaina appoggia il piede
tra oriundi e truzzi in larga schiera
e in mezzo al mucchio una che sbatte
gli occhi come slot machine

lui ci ha le tasche piene d'oro
e dal sorriso ha perso i denti
anelli e grossi per lo sguardo
fessure umide e pazienti

Nic guidava il lamierone
niente sbirri per la strada
passa il turno del boccione
la radio suona indiavolata

Cato dietro parla e fotte
pare il grande lova lova
fotte e parla e tira botte
tra lattine e molle rotte

di all'amica non voltarti
e stringiti in mezzo al sedile
lei prima piange e dopo ride
vuole il suo turno nel privè

Nic la tratta col la cinghia
lei la lascia fare e stringe
il velluto con le unghie
più lui mena più lei stringe

Io ti ammazzo con la birra
non ti far vedere più
ti sotterro con la birra
non ti far vedere più

imbestiati dalla birra
dentro o fuori e così sia
muri sopra e muri intorno
la birra è tutto quel che c'è

Ciaina russa chioccia e sbuffa
fa un rumore di trattore
gratta gira e ancor si gratta
poi si alza con la schiena rotta

siede addosso alla sciacquone
e non trovò più niente da dire
fuori solo un ostinato
latrar di cani e segheria

la notte se n'è andata
come una fucilata
il cielo è grave e gonfio adesso
come una colpa presa addosso

il buco che la notte riempie
il mattino lo trivella
finché arriva come niente
la spugna che tutto cancella




(grande maestro Vin.)

mercoledì 10 febbraio 2010






Voglio che tu sappia che sono contento per te.

Non desidero altro che il meglio per voi due.
(Una versione più adulta di me)

Luei è perverso come me?
Si chinerebbe su di te in un cinema?
Parla in modo eloquente?

E lui sarebbe disposto ad avere un figlio da te?
Sono sicuro che saprebbe essere un'ottima padre.

Perché l'amore che m'hai dato e che abbiamo fatto
non è stato abbastanza per far sì che tu ti aprissi completamente.

E ogni volta che pronunci il suo nome,
lui lo sa che m'avevi detto che m'avresti tenuto tra le tue braccia
finché non fossi morto?

Ma tu sei ancora viva!

Ma io son qui a ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene.

Non è giusto che tu mi neghi
la croce che porto,
che tu m'hai dato.
tu dovresti saperlo.

Ti trovo bene, le cose sembrano tranquille.
Invece io lo sono affatto, ho pensato dovessi saperlo.

Ti sei dimenticata di me, Signora Duplicità?

Mi spiace disturbarti nel bel mezzo della cena.

E' stato come uno schiaffo vedermi essere rimpiazzato tanto velocemente.
Pensi a me quando fai del sesso con lui?

Perché l'amore che m'hai dato e che abbiamo fatto
non è stato abbastanza per far sì che tu ti aprissi completamente.

E ogni volta che pronunci il suo nome,
lui lo sa che m'avevi detto che m'avresti tenuto tra le tue braccia
finché non fossi morto?

Ma tu sei ancora viva!

Ma io son qui a ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene.

Non è giusto che tu mi neghi
la croce che porto, che tu m'hai dato.
tu dovresti saperlo.

Perché lo scherzo che ti sei portata a letto, forse, ero io
e non svanirò nel nulla
appena chiuderai gli occhi, lo sai.

E ogni volta che graffierò la schiena di qualcun'altro con le mie unghie,
spero lo sentirai anche tu.
Allora, lo senti?

Ma io son qui a ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene.

Non è giusto che tu mi neghi
la croce che porto, che tu m'hai dato.
tu dovresti saperlo.


tu dovresti saperlo.



AngS

martedì 9 febbraio 2010



Quando certe sonorità ti entrano nelle vene:




"Non sono mai stata un ragazza cornflake

Ho pensato fosse stata una buona idea
Uscire con le ragazze uva secca

È andata dall'altra parte
Sospiro di sollievo

Le cose si stanno ingrezzendo

E vado via all'ora di dormire

Non sta accadendo realmente
Puoi scommetterci la vita che sta accadendo

Fuori la parola d'ordine
Dì la parola d'ordine

Lei sa cosa sta succedendo
Sembra che abbiamo un sentimento meno interessante ora

E le belle ragioni non ci sono più

Andate dall'altra parte
Con la mia enciclopedia

Devono averle dato un bel po' di soldi

Si sta mettendo il suo amore a fagiolino

Non sta accadendo davvero
Puoi scommetterci la vita che sta accadendo

Fuori la parola d'ordine
Dì la parola d'ordine

Non sono mai stata un ragazza cornflake
Ho pensato fosse stata una buona idea

Coniglio, dove hai messo le chiavi,
ragazza?

E l'uomo dalla pistola d'oro pensa di sapere così tante cose

Pensa di sapere così tante cose

Coniglio, dove hai messo le chiavi,
ragazza?
"





domenica 7 febbraio 2010



è un'inverno che va via da noi
(allora come spieghi questa maldetta nostalgia)







Circa un'anno fa, decisi di cercarti, in modo repentino ed impulsivo!
Ricordo ancora quel giorno, un primo anonimo discorso, era domenica.

Un mio vecchio parente direbbe in circostanze come queste: "ne è passata di acqua sotto i ponti!...."
..e quanta acqua è davvero passata!

Ho visto il cielo cambiare innumerevoli colori, tutti figli di stagioni diverse, particolari, a tratti esclusive... ma non ho visto nessuna risposta bussare alla porta dei miei perchè... e questo ad 'oggi ancora contamina le mie notti..... irrompendo silenziosamente, e scatenando un "caos calmo".

La mia "playlist" gira da un'anno.... ininterrottamente, ogni mattina, ogni sera, ogni notte che chiudo gli occhi e faccio la guerra con il mio mondo, con i miei demoni... con le mie paure.

Molto e cambiato, molto sta cambiando ancora adesso, anche in questo momento.

Per la mia vita, macchiata da incognite pazzesce, e per la tua di Vita, labirintica, forse semplice da guardare, ...ma impossibile da capire; direi sicuramente che la tua armatura ha retto alla perfezione, anche se corromperei Caronte per farmi traghettare nel tuo inferno e vedere il rosso sangue di mille ragionamenti astratti e mai materialmente capaci di essere capiti.....

e mi chiedo sempre il "perchè"

il perchè di come sono, di come ho voluto agire, il perchè stavo cercando di affogare per respirare,
il perchè la vita cuoce a fuoco lento un'impeto nascosto ed impulsivo, capace di sgretolare anche il più solido dei muri.

Ho evidenti problemi di equlibrio mentale, inutile nascondermi dietro al vento.
Per quanto spesso ho stima di me stesso, finisco puntualmente di tradire ogni mia singola aspettativa, per poi patire in una cella umida e stagnante, prigioniero della mia mente.

e faccio pagare il dazio ad un'anima che mi ama e che mi è vicino, sempre e quotidianamente.
Incondizionatamente.
Lei piange dentro,
Io maledico me stesso.


Ma Rifarei tutto.

Rincarterei quel libro, rimetterei giusto tre cose nella borsa, e ripartirei di mattino presto, solo per guardarti nuovamente, solo per riassaporare due umili giorni, tra lacrime, sorrisi e molte, molte parole non dette.

Ridormirei nel tuo letto,
e ti rilascerei la mia maglietta preferita,
per poi ritornare tra le mie cose, lasciando un'improbabile terremoto alle mie spalle,
sgretolare case e anime.

e ricadrei nuovamente in tutti gli errori che da li in poi ho commesso, fino all'ultima volta che ti ho ritorvata qui.............. ed ho "rotto" un silenzio che forse doveva rimanere "silenzio" e basta!

Non mi importa di capire il perchè adesso visibilmente la tua anima soffre, anche se è una domanda costante che provoca rugine nelle vene....

non mi importa capire realmente perchè ho scelto una vestito nuovo per la mia vita........

un vestito imperfetto, perchè non sono bravo nell'arte del cucito......


ma credimi, ce la stò mettendo tutta.




Questa canzone è per Te,
perchè mi ricorda una domenica di frebbraio,
mentre il sole toccava la mia fronte...

e ti pensavo.





BuonaVita
e
BuonaSofferenza





AngS