mercoledì 10 febbraio 2010






Voglio che tu sappia che sono contento per te.

Non desidero altro che il meglio per voi due.
(Una versione più adulta di me)

Luei è perverso come me?
Si chinerebbe su di te in un cinema?
Parla in modo eloquente?

E lui sarebbe disposto ad avere un figlio da te?
Sono sicuro che saprebbe essere un'ottima padre.

Perché l'amore che m'hai dato e che abbiamo fatto
non è stato abbastanza per far sì che tu ti aprissi completamente.

E ogni volta che pronunci il suo nome,
lui lo sa che m'avevi detto che m'avresti tenuto tra le tue braccia
finché non fossi morto?

Ma tu sei ancora viva!

Ma io son qui a ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene.

Non è giusto che tu mi neghi
la croce che porto,
che tu m'hai dato.
tu dovresti saperlo.

Ti trovo bene, le cose sembrano tranquille.
Invece io lo sono affatto, ho pensato dovessi saperlo.

Ti sei dimenticata di me, Signora Duplicità?

Mi spiace disturbarti nel bel mezzo della cena.

E' stato come uno schiaffo vedermi essere rimpiazzato tanto velocemente.
Pensi a me quando fai del sesso con lui?

Perché l'amore che m'hai dato e che abbiamo fatto
non è stato abbastanza per far sì che tu ti aprissi completamente.

E ogni volta che pronunci il suo nome,
lui lo sa che m'avevi detto che m'avresti tenuto tra le tue braccia
finché non fossi morto?

Ma tu sei ancora viva!

Ma io son qui a ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene.

Non è giusto che tu mi neghi
la croce che porto, che tu m'hai dato.
tu dovresti saperlo.

Perché lo scherzo che ti sei portata a letto, forse, ero io
e non svanirò nel nulla
appena chiuderai gli occhi, lo sai.

E ogni volta che graffierò la schiena di qualcun'altro con le mie unghie,
spero lo sentirai anche tu.
Allora, lo senti?

Ma io son qui a ricordarti
del casino che hai lasciato andandotene.

Non è giusto che tu mi neghi
la croce che porto, che tu m'hai dato.
tu dovresti saperlo.


tu dovresti saperlo.



AngS

martedì 9 febbraio 2010

video

Quando certe sonorità ti entrano nelle vene:




"Non sono mai stata un ragazza cornflake

Ho pensato fosse stata una buona idea
Uscire con le ragazze uva secca

È andata dall'altra parte
Sospiro di sollievo

Le cose si stanno ingrezzendo

E vado via all'ora di dormire

Non sta accadendo realmente
Puoi scommetterci la vita che sta accadendo

Fuori la parola d'ordine
Dì la parola d'ordine

Lei sa cosa sta succedendo
Sembra che abbiamo un sentimento meno interessante ora

E le belle ragioni non ci sono più

Andate dall'altra parte
Con la mia enciclopedia

Devono averle dato un bel po' di soldi

Si sta mettendo il suo amore a fagiolino

Non sta accadendo davvero
Puoi scommetterci la vita che sta accadendo

Fuori la parola d'ordine
Dì la parola d'ordine

Non sono mai stata un ragazza cornflake
Ho pensato fosse stata una buona idea

Coniglio, dove hai messo le chiavi,
ragazza?

E l'uomo dalla pistola d'oro pensa di sapere così tante cose

Pensa di sapere così tante cose

Coniglio, dove hai messo le chiavi,
ragazza?
"





lunedì 8 febbraio 2010

video





domenica 7 febbraio 2010

video

è un'inverno che va via da noi
(allora come spieghi questa maldetta nostalgia)







Circa un'anno fa, decisi di cercarti, in modo repentino ed impulsivo!
Ricordo ancora quel giorno, un primo anonimo discorso, era domenica.

Un mio vecchio parente direbbe in circostanze come queste: "ne è passata di acqua sotto i ponti!...."
..e quanta acqua è davvero passata!

Ho visto il cielo cambiare innumerevoli colori, tutti figli di stagioni diverse, particolari, a tratti esclusive... ma non ho visto nessuna risposta bussare alla porta dei miei perchè... e questo ad 'oggi ancora contamina le mie notti..... irrompendo silenziosamente, e scatenando un "caos calmo".

La mia "playlist" gira da un'anno.... ininterrottamente, ogni mattina, ogni sera, ogni notte che chiudo gli occhi e faccio la guerra con il mio mondo, con i miei demoni... con le mie paure.

Molto e cambiato, molto sta cambiando ancora adesso, anche in questo momento.

Per la mia vita, macchiata da incognite pazzesce, e per la tua di Vita, labirintica, forse semplice da guardare, ...ma impossibile da capire; direi sicuramente che la tua armatura ha retto alla perfezione, anche se corromperei Caronte per farmi traghettare nel tuo inferno e vedere il rosso sangue di mille ragionamenti astratti e mai materialmente capaci di essere capiti.....

e mi chiedo sempre il "perchè"

il perchè di come sono, di come ho voluto agire, il perchè stavo cercando di affogare per respirare,
il perchè la vita cuoce a fuoco lento un'impeto nascosto ed impulsivo, capace di sgretolare anche il più solido dei muri.

Ho evidenti problemi di equlibrio mentale, inutile nascondermi dietro al vento.
Per quanto spesso ho stima di me stesso, finisco puntualmente di tradire ogni mia singola aspettativa, per poi patire in una cella umida e stagnante, prigioniero della mia mente.

e faccio pagare il dazio ad un'anima che mi ama e che mi è vicino, sempre e quotidianamente.
Incondizionatamente.
Lei piange dentro,
Io maledico me stesso.


Ma Rifarei tutto.

Rincarterei quel libro, rimetterei giusto tre cose nella borsa, e ripartirei di mattino presto, solo per guardarti nuovamente, solo per riassaporare due umili giorni, tra lacrime, sorrisi e molte, molte parole non dette.

Ridormirei nel tuo letto,
e ti rilascerei la mia maglietta preferita,
per poi ritornare tra le mie cose, lasciando un'improbabile terremoto alle mie spalle,
sgretolare case e anime.

e ricadrei nuovamente in tutti gli errori che da li in poi ho commesso, fino all'ultima volta che ti ho ritorvata qui.............. ed ho "rotto" un silenzio che forse doveva rimanere "silenzio" e basta!

Non mi importa di capire il perchè adesso visibilmente la tua anima soffre, anche se è una domanda costante che provoca rugine nelle vene....

non mi importa capire realmente perchè ho scelto una vestito nuovo per la mia vita........

un vestito imperfetto, perchè non sono bravo nell'arte del cucito......


ma credimi, ce la stò mettendo tutta.




Questa canzone è per Te,
perchè mi ricorda una domenica di frebbraio,
mentre il sole toccava la mia fronte...

e ti pensavo.





BuonaVita
e
BuonaSofferenza





AngS



sabato 6 febbraio 2010



La vita è più grande

è più grande di te

e tu non sei me

le lunghezze che percorrerò
la distanza dai tuoi occhi

no, ho detto fin troppo
l'ho voluto io

Sono io quello nell'angolo
Sono io quello alla ribalta

che perdo la mia pazienza
cercando di sostenermi con te

e non so se posso farlo

no, ho detto fin troppo
non ho detto abbastanza

pensavo di averti sentito ridere
pensavo di averti sentito cantare

credo che pensassi di averti visto tentare

Ogni sussurro
di ogni ora in cui sono sveglio

scegliendo le mie confessioni
tentando di mantenere un occhio su di te

come uno sciocco ferito,
perduto e accecato


no, ho detto fin troppo
l'ho voluto io

Considera questo
l'aiuto del secolo

considera questo
l'errore che mi portò
fallito alle mie ginocchia

che importa se tutte queste fantasie
arriveranno a colpire qui

ora ho detto veramente troppo

pensavo di averti sentito ridere
pensavo di averti sentito cantare

credo che pensassi di averti visto tentare

Ma quello era solo un sogno

era solo un sogno...








io e il mio casco,
un bambino così poco convenzionale

tutto emotivo e irrequieto,
sopportabile tutt’al più da lontano

non mi hanno ancora fermato,
e con ciò intendo non ancora sposato

nonostante un tentativo ci sia stato
sono nuovamente corteggiato,

è che non ho confidenza con gli altari

sono un adorabile persona difficile
piena di buone intenzioni e ciononostante inquieto

etichettato in modo sbagliato e malnutrito

un’orchidea trattata come una rosa


quando i miei amici dicono la loro,
diventano comprensibilmente protettivi

fanno fatica ad essere oggettivi
quindi ci consoliamo a vicenda

sono un adorabile persona difficile,
piena di buone intenzioni e non amato

senza etichette e incompreso,

un’orchidea trattata come una rosa

mi hai portato l’acqua
assicurandoti che fiorissi

tu sai bene quanto sia impegnativo prendersi cura di me


così ho vissuto in un angolo cieco

credevo di essere semplice e non lo sono

e il tuo giardino è un buon posto
finché ci sei tu con il tuo coraggio


per questa adorabile persona difficile,
impegnativa ed abbandonata,

sono stato diverso e degno,

un’orchidea trattata come una rosa


un adorabile persona difficile,
sopraffatto e inosservato

ho ricevuto inchini
ma sono stato così male interpretato




un’orchidea trattata come una rosa



AngS

venerdì 5 febbraio 2010


ogni cosa
(e sei ancora qui)







So essere una stronzo della peggior specie,
so rifiutare come fosse fuori modo,
so essere il bambino più capriccioso
e non hai mai incontrato nessuno ch'è negativo come lo sono io a volte.

Sono l'uomo più saggio che tu abbia mai incontrato,
sono l'anima più gentile con la quale tu sei stata in contatto,
ho il cuore più impavido che tu abbia mai visto
e non hai mai incontrato nessuno ch'è positivo come lo sono io a volte.

Tu vedi ogni cosa,
vedi ogni parte.

Vedi tutti i miei lati luminosi e adori quelli oscuri.

Scavi a fondo di qualsiasi cosa di cui mi vergogno.

Non esiste nulla con cui tu non riesca a metterti in relazione

e sei ancora qui.



Do la colpa a chiunque altro, non alla mia partecipazione (forse).

La mia aggressività passiva sa essere devastante.
Sono terrorizzato e sospettoso
e non hai mai incontrato nessuno ch'è chiuso in sé stesso come lo sono io a volte.

Tu vedi ogni cosa,
vedi ogni parte.

Vedi tutti i miei lati luminosi e adori quelli oscuri.

Scavi a fondo di qualsiasi cosa di cui mi vergogno.

Non esiste nulla con cui tu non riesca a metterti in relazione

e sei ancora qui.


Ciò a cui resisto permane e parla più forte di quanto so fare io.

Adori ciò a cui resisto,
non importa quanto in basso o in alto vado.

Sono l'uomo più strano che tu abbia mai conosciuto,
sono l'uomo più stupido che tu abbia mai conosciuto,
sono l'uomo più bello che tu abbia mai conosciuto (almeno così dici)

e non hai mai incontrato nessuno che è tutto come lo sono io a volte.

Tu vedi ogni cosa,
vedi ogni parte.

Vedi tutti i miei lati luminosi e adori quelli oscuri.

Scavi a fondo di qualsiasi cosa di cui mi vergogno.

Non esiste nulla con cui tu non riesca a metterti in relazione


e sei ancora qui.



AngS

giovedì 4 febbraio 2010

video


Un anziano signore compiuti 98 anni
ha vinto alla lotteria ed é morto il giorno dopo,

é una mosca nera nel tuo Chardonnay,

é il braccio della morte che concede grazia due minuti troppo tardi,

non é divertente,
non trovi?


E'come la pioggia il giorno del tuo matrimonio,

E'una corsa gratis quando hai già pagato,

E'il giusto consiglio che non hai seguito,

e chi se lo immaginava,
c'era d'aspettarselo.


ironico.....




Le buganvillee cadono nello stagno.

Gli insetti dal guscio duro mi pungono l'avambraccio.

L'unghia del mio dito indice destro è masticata fino alla carne.

La mia cervice è un lungo scaleno.

I miei innaffiatori si spengono alle 6 del pomeriggio ogni giorno
e a volte spruzzano gli ingenui visitatori.

Ho la pelle d'oca lungo tutte le mie gambe,
ho la fronte corrugata e la mia vista è confusa

e quanto amo Londra!


quanto amo Londra!

Gli uccelli emettono suoni gutturali e mi proteggono.

I miei amici vengono a farmi visita e mi vogliono bene.

Non ho energia per raccontargli tutto,
soffro per il fuso orario e per un volo di 12 ore

e quanto amo Londra!

quanto amo Londra!


Sono affascinato dalle ragazze con le canzoni androgine,
a volte rimano,
a volte no.

Il vapore nella doccia profumerà di eucalipto.

L'abbraccio sembrerà forzato su di te, essere inconsolabile.

E quanto amo Londra!

quanto amo Londra!


Dei respiri profondi non faranno star fermo il mio cervello
per venir amato e soffocato
o per essere solo e depravato.

Adoro parlare italiano ai tassisti.

Dormivamo e avevamo freddo sul treno che lasciava l'Italia

e quanto amo Londra!

quanto amo Londra!



AngS.

mercoledì 3 febbraio 2010

video


wonderlful life?





Sento i galli abbaiare
e gli ultimi mezzi passare

a trafiggere il resto del sabato


son tornato stratardi anche stavolta
e non so come dire
ma me ne faccio una colpa...

perle e gemme stellate
sulle foglie seccate

sotto il cielo turchese di ottobre

che potevi poi esserci anche tu
e non avrei vergogna adesso più?

ah, lasciami libero il cuore
dipartire e di tornare

io che posso fare
sei colori li vedo più?
vispi a quest'ora

la finestra su è accesa
forse è un segnale di attesa

forse è solo un benvenuto

mi pare di salire normale
ma mi sfugge di mano la chiave

mi mangio due Chloralit
ho il passo pesante

confido nel ronzio del frigo

svegliarti non vorrei,

ma non è detto
che riesca a centrare
il mio lato del letto

e indugio a sfiorarti
una spalla o un'ascella

ma ti giri e ti copri di più

no, non è un luogo comune

che tornare alterati dia qualche problema

lancette d'orologio
io vi odio

specialmente se è quasi mattina

mi rinfacciate sempre qualche cosa

si, io al contrario vi farei...
girare



martedì 2 febbraio 2010




Eccomi qua

sono venuto a vedere
lo strano effetto che fa

la mia faccia nei vostri occhi
e quanta gente ci sta

e se stasera si alza una lira
per questa voce che dovrebbe arrivare

fino all'ultima fila
oltre al buio che c'è

e al silenzio che lentamente si fa

e alla luce che taglia il mio viso

improvvisamente eccomi qua

siamo l'amante e la sposa
siamo arrivati fin qua

l'attore e la sciantosa
e siamo pronti a qualsiasi cosa

pur di stare qua

siamo il padre e la figlia
arrivati fin qua

siamo una grande famiglia
abbiam lasciato soltanto un momento

la nostra valigia di là

nel camerino già vecchio
tra un lavandino ed un secchio

tra un manifesto e lo specchio



Eccoci qua

siamo venuti per poco
perché per poco si va

e il sipario è calato già
su questa vita che tanto pulita non è

e ricorda il colore di certe lenzuola
di certi hotel

che il nostro nome ce l'hanno già

e ormai nemmeno ci chiedono più
il documento d'identità

e allora eccoci, siamo qua

siamo venuti per niente
perché per niente si va

e c'inchiniamo ripetutamente
e ringraziamo infinitamente…

Eccoci qua

siamo il padre e la figlia
capitati fin qua

siamo una grande famiglia
abbiam lasciato soltanto un momento

la nostra vita di là

nel camerino già vecchio
tra un lavandino ed un secchio


tra un manifesto e lo specchio



tra un manifesto e lo specchio



sabato 30 gennaio 2010



Ho quello che basta
per sopravvivere?

Sono realista
devo credere soltanto in me

Sai vivere il ghetto
non è una scelta ma

Ci sei costretto
la tua abbondanza è la mia povertà

Guarda i miei occhi adesso
Guarda bene c’è il tuo disprezzo riflesso
Noi siamo qui sul pianeta terra
siamo tanti

Siamo spazzatura da smaltire
L’ultimo gradino della scala sociale
La prova di un sistema fallimentare
Siamo noi la prova
siamo noi

Qui,
qui sul fondo
da sempre sono stato qua
Volano i giorni improvvisando
non ho le stesse tue opportunità

Penso a quel mondo più giusto,
unito
Non si è mai realizzato,
fallito,
non vi è mai piaciuto

Perché senza di noi
la vita per voi
un senso non ha

Non avreste più nessuno da snobbare
Nessuno da usare sfruttare
fregare
Non risolvereste quei problemi di coscienza
Senza la beneficenza

Non voglio la tua solidarietà

Ma griderò al vento
finché la voce forza avrà
Per te sarà il tormento c
he non si spegnerà

siamo noi la prova

Noi dovremmo essere figli di Dio
tutti uguali
Ma perché anche la chiesa ha le sue classi socialiDiverse
la sua gerarchia

io preferisco l’anarchia

Voi che fabbricate armi sulla terra
Vivete in paradisi fiscali in costa azzurra
E noi scampati testimoni di massacri di guerra

Siamo noi,
siamo noi la prova

vorrei una grande festa colorata
Dove tutti sono invitati
mai nessuno escluso

ballare liberi al ritmo universale
Tanto che il male da ogni cuore scomparirà

Ma qui nel ghetto

il sole è tramontato già



E c’è silenzio adesso












24 - 28/01/2010

best days


AngS

mercoledì 27 gennaio 2010




per
NON
dimenticare



Laggiù, ad Auschwitz,
lontano dalla Vistola,
amore, lungo la pianura nordica,

in un campo di morte: fredda, funebre,
la pioggia sulla ruggine dei pali
e i grovigli di ferro dei recinti:

e non albero o uccelli nell’aria grigia
o su dal nostro pensiero, ma inerzia
e dolore che la memoria lascia
al suo silenzio senza ironia o ira.

Da quell’inferno aperto da una scritta
bianca:
" Il lavoro vi renderà liberi "
uscì continuo il fumo
di migliaia di donne spinte fuori
all’alba dai canili contro il muro
del tiro a segno o soffocate urlando
misericordia all’acqua con la bocca
di scheletro sotto le doccie a gas.

Le troverai tu,
soldato,
nella tua storia in forme di fiumi, d’animali,
o sei tu pure cenere d’Auschwitz,
medaglia di silenzio?

Restano lunghe trecce chiuse in urne
di vetro ancora strette da amuleti
e ombre infinite di piccole scarpe
e di sciarpe d’ebrei:

sono reliquie d’un tempo di saggezza,
di sapienza
dell’uomo che si fa misura d’armi,
sono i miti,
le nostre metamorfosi.

Sulle distese dove amore e pianto
marcirono e pietà, sotto la pioggia,
laggiù, batteva un no dentro di noi,

un no alla morte, morta ad Auschwitz,

per non ripetere, da quella buca
di cenere, la morte.

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martedì 26 gennaio 2010

video


ho pensato molto a Lei qua dentro..... l'immaginavo sempre sola ( ? )
-chissa con che diritto poi....-







lunedì 25 gennaio 2010

video


è veramente un mondo folle...

Viviamo un po' assieme
(Muoiamo un po' assieme)





La camera ha poca luce
E poi e' molto piu' stretta di come da giu' immaginavo

Ho pensato molto a lei qua dentro
L'immaginavo sempre sola

Chissa' con che diritto poi

Mettiti a sedere,
cosa vuoi da bere?
quello che hai purche' sia forte

Torno tra un momento!
(cerco un argomento-recitare la mia parte)

Gia' perche' c'e sempre una parte da recitare
Si farebbe molto prima
Se lei tornasse vestita soltanto del bicchiere

Poi torna ed e' cosi' bella
nell'accappatoio

Ed e' proprio quella che io immaginavo

E la camera ora e' un flacone d'odore di lei

bambolina
fammi giocare
regalami un po' di calore

bambolina
uori e' dura
posso stare qui?

Dai, diamoci una scossa
Prendiamoci una scossa.

La camera prende fiato pure lei
Attraverso questi odiosi facciotti immortalati in troppi posters
La bambolina e' piu' vecchia di me
Ma saranno i posters, le spalle, e la voce
Che potrei essere suo zio

Dai, non te ne andare,
vuoi un po' dormire?
vorrei tanto che restassi un po'

Si che si puo' fare,
ma dovrei chimare
dimmi dove hai il telefono

E ancora le sue mani
E ancora le sue labbra

bambolina
vuoi giocare?

be' io sono qua
un po' di calore

bambolina
barracuda

ma dolcissima:

viviamo un po' assieme
Muoiamo un po' assieme

Lei ha un brutto tic adesso
Dice cose strane
E mi guarda come non vorrei

Adesso devo propprio andare
Ti chiamo prima o poi

Lo so che se voglio posso restare
Ma non insistere dai!

Dai aprimi la porta,
Mi vuoi aprir la porta,

bambolina
Giu' giu' quella pistola
va bene resto qua

cosa devo fare?

bambolina
vuoi che parliamo
non mi legare dai

E' solo un gioco nuovo?
dimmi che e' un gioco nuovo?

bambolina
Giu' giu' quella pistola

va bene resto qua cosa devo fare?

bambolina
barracuda

ma dolcissima

Viviamo un po' assieme
Muoiamo un po' assieme





domenica 24 gennaio 2010

video



L'unico miracolo politico riuscito in questo secolo
e avere fatto in modo che gli schiavi si parlassero
si assomigliassero
perché così faceva comodo per il mercato unico e libero.

Però così succede che gli schiavi si conoscono, si riconoscono
magari poi riconoscendosi
succede che gli schiavi si organizzano
e se si contano allora vincono.

Catene di catene, su catene di milioni di catene
come fili di un lunghissimo telefono
come reticolo pieno di traffico
e nessunissimo bisogno di semaforo.



sabato 23 gennaio 2010


è davvero un mondo folle!



Tutto intorno a me ci sono volti familiari
Luoghi logori
Volti logori

Sveglio e brillante per le corse quotidiane
Senza meta

Le loro lacrime hanno riempito i loro bicchieri
Nessuna espressione

Nascondo la testa voglio affogare il mio dolore
Nessun domani

E trovo un pò buffo
e trovo un pò triste
che i sogni in cui muoio
sono i più belli che abbia mai fatto

E trovo difficile da dirti
E trovo difficile da sopportare
quando la gente corre in circolo

E' davvero
Un mondo folle

Un mondo folle

Bambini che aspettano il giorno in cui si sentiranno bene
Buon compleanno

Ti fanno sentire come ogni bambino dovrebbe
Seduto ad ascoltare

Sono andato a scuola ed ero molto nervoso
Nessuno mi conosceva

Salve, prof, dimmi qual è la mia lezione
Mi guardi attraverso

E trovo un pò buffo
e trovo un pò triste
che i sogni in cui muoio
sono i più belli che abbia mai fatto

E trovo difficile da dirti
E trovo difficile da sopportare
quando la gente corre in circolo

E' davvero
Un mondo folle

Un mondo folle

Allargato nel tuo mondo

Un mondo folle




venerdì 22 gennaio 2010

Niente da perdere
(tranne che perdere Te)



Com'è bella la mia casina...
Sulla punta della collina

Da qui si domina la valle...Balle
E tu sei il mondo in rovina

Qui fioriscono fiori in mano...
Signorina doppio gioco,

Ma come vedi dopo il tuo uragano...Strano
Beh diventa giallo il grano.

Non ho niente da perdere
Tranne che perdere me

Che non voglio più perdere
Altro che perdere te

Non ho niente da perdere
Tranne che perdere te,

Striscia ancora la vispa biscia...
E la libidine mi assale

Come vedi non mi manchi...Funky
Mi sto muovendo con vampate di lussuria bestiale...

Tu dicevi che per me morivi
What do you say

Ma ti vedo ancora viva

D'altro canto l'uomo canta
E inciampa
se la gallina campa.

Non ho niente da perdere
Tranne che perdere me

Che non voglio più perdere
Altro che perdere te

Non ho niente da perdere
Tranne che perdere te,

Sono qui, il sole tramonta
Quando l'ombra dei nani si allunga

Aiuto, sono qui, solo

Tra casini e parole da fuso
Lasciami almeno sorridere,
al tuo sorriso.

Non ho niente da perdere
Tranne che perdere me

Che non voglio più perdere
Altro che perdere te

Non ho niente da perdere
Tranne che perdere te,


Non ho niente da perdere.





giovedì 21 gennaio 2010


Perché quando un cuore si spezza non lo fa per pareggiare il conto

(Perché quando soffri per amore non è detto che anche l’altro stia soffrendo)





Sono ancora vivo

ma a mala pena riesco a respirare


Ho appena pregato un Dio nel quale non credo


Perché ho tempo mentre lei ha la libertà


Perché quando un cuore si spezza

non lo fa per pareggiare il conto

(Perché quando soffri per amore non è detto che anche l’altro stia soffrendo)


I suoi giorni migliori saranno alcuni dei miei migliori


Finalmente lei ha incontrato un uomo che mette lei prima di tutto


Mentre io sono pienamente sveglio

lei non ha un sonno difficile


Perché quando un cuore si spezza non lo fa per pareggiare il conto

(Perché quando soffri per amore non è detto che anche l’altro stia soffrendo)

Cosa devo fare

se la miglior parte di me sei sempre tu


Cosa devo dire

se io non riesco a ricominciare e tu stai bene



Sto andando in pezzi


Dicono che le cose brutte accadono per un motivo


Ma nessuna saggia parola mi farà smettere di sanguinare


Perchè lei è andata oltre

mentre io sto ancora lamentandomi per il dolore


Perché quando un cuore si spezza non lo fa per pareggiare il conto

(Perché quando soffri per amore non è detto che anche l’altro stia soffrendo)


Hai hai preso il suo cuore e il mio cuore

ma non il dolore


hai preso la valigia,

io mi sono preso la colpa


adesso sto provando a dare un senso a quell poco che rimane


perchè sei andata via senza amore,

senza amore nei miei confronti


Sono ancora vivo ma a mala pena riesco a respirare


Ho appena pregato un Dio nel quale non credo


Perché ho tempo mentre lei ha la libertà




Perché quando un cuore si spezza non lo fa per pareggiare il conto

(Perché quando soffri per amore non è detto che anche l’altro stia soffrendo)





mercoledì 20 gennaio 2010

Toccami



Il cuore è un fiore,
che cresce su un suolo di pietre

ma non c'è posto,
nessuno spazio da affittare in questa città

sei sfortunata ed è il motivo per cui dovevi fare attenzione
il traffico è bloccato e non riesci ad andare in alcun posto

pensavi di aver trovato un amico che ti portasse lontano da questo posto
qualcuno a cui potevi tendere la mano come ricompensa per la grazia



E' un bel giorno,
il cielo è a portata di mano
e tu ti senti come se fosse un bel giorno

E' un bel giorno
non lasciarlo trascorrere

sei in strada ma non hai nessuna meta
sei nel fango,
nel labirinto della sua immaginazione

ami questa città anche se non sembra vero
tu l'hai girata tutta e tutta ti ha avvolto



E' un bel giorno,
non lasciarlo trascorrere
E' un bel giorno
non lasciarlo trascorrere

Toccami,
portami in un altro luogo

insegnami,
non sono un caso senza speranza

vedi il mondo colorato di blu e verde
vedi la Cina proprio davanti a te

vedi i canyon spaccati dalle nuvole

vedi i pescherecci di tonni che ripuliscono il mare

vedi i beduini che sparano nella notte

vedi i campi unti alle prime luci

vedi l'uccello con la foglia nella sua bocca

dopo l'inondazione tutti i colori vennero alla luce


Era un bel giorno
Un bel giorno

non lasciarlo trascorrere

Toccami,
portami in un altro luogo


insegnami,
non sono un caso senza speranza


Ciò che non hai, non ti serve ora
ciò che non conosci puoi sentirlo in qualche modo

ciò che non hai, non ti serve ora
non ne hai bisogno ora



Giorno meraviglioso



martedì 19 gennaio 2010




Un’ urlo al buio,

cado nel vuoto,


graffiato da un cielo pastello,

vaniglia.




Ho una valigia appesa al collo,

non mi ritrovo,

eppure viaggio,

-il mio imperativo-.



Una lacrima percorre il viso,

dal tratto deciso,

segna un percorso netto,

di rimanenti paure,

imminenti domande.




Abbandono di corsa il presente,

i suoi abitanti,

i credi,

dolori lancinanti,




una foresta di perché volanti,

poi perdersi dentro.



Nei meandri avvolti da carta straccia,

fogli di giornali,

lagune paradossali,

vergogne immorali.



Tradimenti astrali.





Eppur cado nel vuoto,

al vento sussurro uno sgomento,

una domanda,

una richiesta d’argomento.




Chi sono io per chiedere al mondo,

di fermare un momento,




un fermo immagine,

un fotogramma,

un lampo,

un segmento....




uno sguardo preciso,

incastrato ad un contesto.



Trovarsi e Perdersi,

questo è un desiderio!





La richiesta di uno sguardo,

il conoscersi attraverso,

una realtà dai differenti sapori

andati di traverso,



ascoltare leggeri i passanti,

e morire tra lacrime assordanti,



e non capirsi,



perché la vita

credo sia degli altri.



A me rimane quel momento,

lo stringo forte,

lo nascondo dentro.



Non ti chiedo di cercarlo,



ti perderesti, ne sono certo,



Rimane sbiadito il ricordo,

lo vedo ripararsi dal vento,



si mescola alla memoria

e poi si perde,



tra le strade del tempo.



AngS



(non ti muovere)
(non mi muovo)





Tornando all’angolo
Dove ti ho visto la prima volta

Mi ci accamperò con il mio sacco a pelo

Non mi muoverò

Ho qualche parola sul cartone
Ho la tua foto nella mia testa
Che dice: se vedi questa ragazza, le puoi dire dove sono?

Alcuni provano a darmi soldi
Non capiscono

Non sono al verde, sono solo un uomo con il cuore a pezzi

E so che non ha senso
Che altro posso fare

E come posso continuare ad andare avanti
Quando invece sono ancora innamorato di te

Perchè se un giorno ti svegli
E capisci che ti manco
E il tuo cuore comincia a chiedersi

Dove potrei mai essere su questa terra
Magari pensi che sono tornato qui
Dove ci siamo incontrati

E mi vedrai aspettarti
All’angolo della strada

Quindi non mi muoverò

Il poliziotto dice che non posso stare qui
Dico che sto aspettando qualcuno, se è un giorno, un mese o un anno

Devo continuare a stare qui

Anche se piove o nevica
Se lei cambia idea

Questo è il primo posto dove verrà

Perchè se un giorno ti svegli
E capisci che ti manco
E il tuo cuore comincia a chiedersi

Dove potrei mai essere su questa terra
Magari pensi che sono tornato qui
Dove ci siamo incontrati

E mi vedrai aspettarti
All’angolo della strada

Quindi non mi muoverò

La gente parla del ragazzo
Che sta aspettando la ragazza

E conosco chi è nei suoi panni

Lei ha fatto un grande buco nel suo mondo
Forse diventerò famoso “l’uomo che non può essere spostato”

E forse non vorrai ma mi vedrai nelle notizie del tg

E verrai correndo all’angolo

Perché saprai che lo faccio solo per te

Sono l’uomo che non può essere mosso

Perchè se un giorno ti svegli
E capisci che ti manco
E il tuo cuore comincia a chiedersi

Dove potrei mai essere su questa terra
Magari pensi che sono tornato qui
Dove ci siamo incontrati

E mi vedrai aspettarti
All’angolo della strada

Quindi non mi muoverò

Tornando all’angolo
Dove ti ho visto la prima volta
Mi ci accamperò con il mio sacco a pelo


Non mi muoverò




venerdì 15 gennaio 2010

video



"They cried the other night
I can't even say why
Fluorescent flat caffeine lights
Its furious balancing"



giovedì 14 gennaio 2010





Raccogliere i passi in verticale,

diventare pazzi in modo radicale,


per poi diventare aria di polvere,

e coriandoli a carnevale.


Netto è il colore del mio cappotto,

rosso di un matto rotto.


Lancio un masso,

sulle vetrine al vento,

in centro il silenzio diventa ghiaccio.


Garantisco a me stesso,

l’effetto che fai,

al solo pensiero di riderci dentro.


e poi penso!

questo è l’unico mezzo.


Niente autostrade,

cortili,

ne’ viadotti,


angeli interrotti tra le lunghe mani.


Vicoli ridotti,

strade statali.


Forse ho timore nel guardarmi dentro,

ma poi ripenso al fatto,

che nulla è reale,

se le fate reagiscono al male,


al mare che di inverno diventa tale,

da portarmi lontano a un ricordo banale.


Che occhi che hai quando fuori piove!

l’arancione è l’unico colore

che ho protetto stretto al petto,

nel litigio graffiato da un urlo glaciale.


sei scappata per strada,

ho rincorso le lacrime,

il disegno unico e particolare,


un pomeriggio che mi ha segnato dentro,

fuliggine di un camino spento,

porpora scura,

un cielo innevato,

sicuro,

svelto.


Non credo di averti ancora trovata,

anche se i colori che vedo,

mi accecano un’ avvenire incerto.


Incerta quanto è questa voglia,

di afferrare una mano,

nel buio di un concetto,


nel suono di un concerto muto.



Che non sa di Noi.






AngS



dimmi com'è ti va...




Tu sei seduta nel buio,
io lavoro nella luce.

Tu sei seduta in silenzio,
io vivo con la mia voce.

Tu sei seduta comunque,
dovunque, qualunque cosa fai.

Tu sei una ragazza pulita,
hai le orecchie piene di sapone.

Sarà per questo che non distingui più la regola dall'eccezione.

Quando ritocchi la punteggiatura del tuo ultimo capolavoro,
e ti rivolti nella malafede e poi firmi con la tua penna d'oro.

Dimmi come ti va, come ti senti,

dimmi come ti va e come ti addormenti.

Dimmi come si sta, come ti senti,

se c'è¨ qualcuno di cui ti penti o se va bene tutto così, com'è

Tu sei da tutte le parti,
io sempre da una parte sola,

non ho consigli da darti,
la tua politica ha fatto scuola.

Ciambellana del nulla,
avanzo di segreteria.

Ma ti ricordi com'eri quando cercavi una sistemazione?
Professionista dell'amicizia e della compassione?

Ma sempre meglio di adesso che vai girando come una sciantosa,
e non sei niente
ma fai di tutto per sembrare qualcosa.

Dimmi come ti va, come ti senti,

dimmi come ti va e come ti addormenti.

Dimmi come si sta, come ti senti,

se c'è qualcuno di cui ti penti
o se va bene tutto così, com'è.



mercoledì 13 gennaio 2010




E adesso puoi sentirne il respiro sul collo,
puoi sentirne l'odore

puoi scoprirne gli accordi, il ritmo e la melodia

e se appoggi l'orecchio sul muro puoi distinguerne le parole
e dietro alla festa smascherare il dolore


Sangue su sangue precipita senza rumore



E tutto ho veduto
e tutto ho saputo
e tutto ricordo

tutti i colori di questa gigantografia

e come la tua mano tremava
quando teneva la mia

e ogni parola sul mondo diventava bugia

Sangue su sangue non macchia, va subito via



E tutto è creduto
e tutto è dovuto
e tutto è rimpianto

in questa notte che si sta avvicinando ogni giorno di più

E non ti comunica per niente
il programma che stanno dando

ma che strano,
nessuno lo può più cambiare col telecomando

E sangue su sangue e sangue su sangue soltanto



Stai dormendo oppure fai finta anche tu?

Stai sognando? O stai pensando anche tu?

Che siamo chiusi in una scatola nera
nessuno ci aprirà

Chiusi in una scatola nera
nessuno ci libererà

Chiusi in una scatola nera
che nessuno mai ritroverà


E adesso puoi trovarmi con la faccia pulita in una campo di grano

Oppure sepolto vivo in una galleria

O sperduto tra topi e piccioni
Sulle rive di un mondo lontano

O seduto a guardare la pioggia sullorlo di questo vulcano



Sangue su sangue leggero precipita piano

Sangue su sangue leggero precipita piano

Sangue su sangue leggero precipita piano.




martedì 12 gennaio 2010


ma la testa è vuota
(cazzo, sono un idiota)



Cazzo, sono un idiota

ma come ho fatto a non accorgermi prima
dovevo proprio avere gli occhi bendati
per non vedere tutti i giorni passati,

sprecati,

buttati
consacrati al niente

a quel continuo trastullarsi della mente
escogitando ogni nuovo espediente
per ripromettersi sempre la mattina seguente

la stessa carota

Cazzo, sono un idiota

ma come ho fatto a non accorgermi in tempo
che il mondo si stava trasformando

mentre invecchiavo non mi stava aspettando
del resto lui non ha mai atteso nessuno
non sono il primo che si sveglia in ritardo,

tossendo

nel fumo di un locale notturno
tavoli da biliardo e il cantante di turno
che giudico già da una nota

sono un idiota

ma come ho fatto a non sentire i messaggi
quelli che i saggi hanno voluto lasciare
e che non erano bottiglie nel mare

ma storie canzoni,

dipinti,

parole anche se non le ho mai trovate da sole

ma come ho fatto a non distinguerle al volo
non mi consolo pensando al domani
se adesso sul piano le mani le muovo

ma la testa è vuota

Tardi tardi tardi è troppo tardi

e non mi bastano i ricordi
quando si diventa sordi
l'emozione non si sente più

Tardi tardi tardi

è troppo tardi

ci sono troppi sprechi
quando si diventa ciechi

la passione non si trova più

Cazzo, sono un idiota

ho dato tempo al cuore di consumarsi
ma come mai la mia coscienza dormiva?

è la catarsi, quella televisiva
che ti libera e priva delle tue preoccupazioni
e delle tue riflessioni se non ti sai dominare

e non ci sono istruzioni da usare
sono solo evasioni

non si prevedono istruzioni per l'uso

Cazzo, sono deluso

e mi vergogno di ogni fiamma che ho spento
del primo fuoco che bruciava nel cuore
e non è vero che non era il momento,

che c'è sempre del tempo
e che la fiamma non muore, no

non è vero se ora quello che sento
è poco più di un tepore

e non mi basta pensare al domani
se ho le mani piene di penne,

carta,

colori

ma la testa è vuota


Tardi tardi tardi

è troppo tardi

e non mi bastano i ricordi
quando si diventa sordi

l'emozione non si sente più

Tardi tardi tardi

è troppo tardi

ci sono stati troppi sprechi
quando si diventa ciechi

la passione non si trova più


Cazzo, sono un idiota

ma come ho fatto a non capire che i danni
li avrei pagati tutti pesantemente

chi mi ha insegnato a dire sempre "la gente"

a pensarmi differente

a chiamarmi fuori

come se non facessi anch'io quegli errori,
li stessi

peggiori perfino se guardo al mio ruolo
che sono solo un passeggero del volo


e mi credevo pilota.

lunedì 11 gennaio 2010

tu da che parte stai?





Oggi è un giorno che vale la pena guardarsi alle spalle,
e anche uno specchio può andare bene.

Per liberarsi dalle catene,
dalle montagne venire a valle,
anche uno specchio va bene.

Così vediamo dove stiamo
e dove stiamo andando,

così impariamo ad imparare
e a sbagliare sbagliando.

Tu dove vai fratello?
Sei partito che era tutto fermo
e adesso già la terra sotto ai tuoi piedi
si sta spostando.

Tu cosa credi bello?
Che davvero sia una buona stella,
questa stella nera
che ci sta accompagnando?

E se non fosse per sentirmi vivo adesso,
io nemmeno probabilmente,
starei cantando.

Tu da che parte stai?
Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
O di chi li ha costruiti? Rubando?


Oggi è un giorno da stare in coperta
a guardare le onde arrivare,
su tutti i lati di questa nave.

E non c'è spiaggia dove nascondersi,
e non c'è porto dove scampare,
al tribunale del mare.

Sarà sereno e se non sarà sereno,
si rasserenerà.

In quale notte ci perderemo?
Quale futuro ci raccoglierà?

Tu dove vai fratello?
Sei partito che era ancora notte,
e adesso già l'asfalto sotto ai tuoi piedi
si sta squagliando.

Tu cosa credi bello?
Di sapere veramente il prezzo
e il nome,
e il nome e il prezzo
che ti stanno dando?

Ma se non fosse per sentirmi vivo adesso,
io nemmeno per tutto l'oro del mondo,
starei gridando.

Tu da che parte stai?
Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
O di chi li ha costruiti? Rubando?




venerdì 8 gennaio 2010


Quello Che Sono



Non sono consapevole di troppe cose
So quello che so se sai quello che intendo


La filosofia è una diceria su una scatola di cereali
La religione è il sorriso di un cane

Non sono consapevole di troppe cose
So quello che so se sai quello che intendo

Soffocami nell’acqua poco profonda
prima che io vada troppo a fondo

Quello che sono è quello che sono
Tu sei quello che sei o cosa?

Quello che sono è quello che sono
Tu sei quello che sei o?.....

Non sono consapevole di troppe cose
So quello che so se sai quello che intendo

La filosofia è una camminata su rocce scivolose
La religione è una luce nella nebbia

Non sono consapevole di troppe cose
So quello che so se sai quello che intendo

Soffocami nell’acqua poco profonda
prima che io vada troppo a fondo

Quello che sono è quello che sono
Tu sei quello che sei o cosa?



Soffocami nell’acqua poco profonda
prima che io vada troppo a fondo

Non lasciarmi andare troppo a fondo

Quello che sono è quello che sono
Tu sei quello che sei o cosa?




che danno sono le Donne
(le Donne come Te...)




Lo sai che cosa è la gioia

Tu lo sai cos'è

E allora perché sei così gaia
Tu lo sai perché?

Di un cuore puro e in fiamme
E gonfio come un bignè

Che danno solo le donne
Le donne come te!

Ridammi il sole
Che avevo dentro me
Ridammi il sole
Che piove dentro me

Della solitudine in fondo
Dimmi che ne sai

E di un'anima grande come il mondo
Dimmi che ne sai

Di un disperato in panne
Che fuma cento caffè

Che danno solo le donne
Le donne come te!

Ridammi il sole
Che avevo dentro me
Ridammi il sole
Che piove dentro me

Sei la gioia che ride
Mio Dio no!
O la gioia che uccide
Non lo so.

Ridi pagliaccio!
(Bring back the sun.... )

Ridammi il sole
Che avevo dentro me
Ridammi il sole
Che piove dentro me



domenica 3 gennaio 2010




Sai quando ti scrivo
mi viene una certa nostalgia

e del resto sono sempre
quello stupido romantico
che ancora confonde
il presente col passato

Ma il tempo e' spesso un fatto
che si apprezza sempre dopo

e le vecchie facce son qualcosa
che cambia tra le righe

e io che le rivedo
e ci ripenso

io vorrei ancora,
ancora,
ancora,

ridere cosi' e far l'amore
e bere vino

passar la notte ad aspettare
di avere qualcosa da raccontare

e vedere in un motel o in una strada
un'incomparabile avventura

Ricordi quella frittata
si partiva per New York
e noi artisti sconosciuti
ci trattavamo da signori

e alle cinque di mattina
lei vestita da romana

io vorrei ancora,
ancora,
ancora,

io vorrei ancora,
ancora,
ancora.



sabato 2 gennaio 2010


mentre fuori
(piove?)




E' molto buio quando fuori piove
il giorno è quasi senza luce
ed ora sta per diluviare

il bene,il male, l'odio, il sale della vita

respiro senza più mangiare,
mi muovo lento senza respirare

la strada è ricoperta dalla neve,
una spessa coltre immobile
nella nebbia

penso a te
nel sole
sulla sabbia,

non mi frega niente di essere al tuo posto anzi mi danneggia
mi dan fastidio i ragionamenti lenti,
spenti

il suono dei djambè ,
i lamenti
di individui carburati a mito statico con un neurone unico
in cerca di un compagno nel cervello,

sempre quello,
il cervello,

avercelo il cervello.


RQuando il tempo scava i miei bisogni
graffia dentro dritto al centro non c'è aria in questa stanza

mentre fuori piove

Quando il tempo gioca e azzera i sogni
scorre lento dritto al centro senza mai tornare indietro

mentre fuori piove

Sono solo io,
io da solo,
da quando sono nato,

l'unico mio padre mi ha capito,
mi ha cresciuto,

se ne è andato,
ho pianto.

Manca il fiato

E' molto buio quando fuori piove
il giorno è quasi senza luce ed ora sta per diluviare

muro contro muro al soffitto ancora muro,
a pavimento
cattura un unico rimbalzo,

manca il fiato
una pallina nera si riscalda al movimento fluido

manca il fiato

corro senza meta,
inciampo,
cado,
mi rialzo,
corro ancora

manca il fiato

sempre più veloce,
più veloce,
sempre più veloce

come dice Guaz sto portando la mia croce

manca il fiato

sempre più veloce


Quando il tempo scava i miei bisogni
graffia dentro dritto al centro non c'è aria in questa stanza

mentre fuori piove

Quando il tempo gioca e azzera i sogni
scorre lento dritto al centro senza mai tornare indietro

mentre fuori piove

venerdì 1 gennaio 2010

video







giovedì 31 dicembre 2009

prendi un foglio..e scrivi una canzone

(fine e poi inizio)





in che modo terminare il 009...
che segno lasciare,
come svuotare la mente,

tirare la "carica" e ricominciare.....


avrei 7 miliardi di cose da scrivere
2 milioni di sensazioni da riversare
tanti errore da trascrivere..e ,forse, da lasciarmi alle spalle...

a chi ho fatto del male,
a chi ho fatto del bene,
a chi non mi ha capito

a chi soltanto, anche per sbaglio, ha incrociato il mio sguardo,

a questo blog che ho fatto rinascere sempre, e di più, a modo mio,

a tutti Voi che non conosco....


a chi leggendo questi contenuti
ha scoperto pian piano il mio volto

a chi sa....

a chi vuole far finta di non sapere,

a chi continua a mantenere un segreto...

a chi ho scoperto,

a chi ho soffocato..

a chi, "affogando per respirare" è sparita tra le nebbia di un'alba primaverile


a chi vedo ogni giorni...


e a chi non ho visto più


tutti "pezzi"
tutti "tasselli"

di un'anno che sta morendo,

un'anno difficile,
unico,

a tratti, già lo so, irripetibile.....



concludo con delle parole che non mi appartengono,

ma che, in un peridodo, mi sono state donate "in prestito"



concludo così....

rimandandomi al domani....



"con le radici nel mio cuore...
e i rami nell'altrove...."



Buona Fine
e
Buon Inizio



AngS






Quando non sai
trovare in te
nè verità nè conclusione

Tu non ti abbattere,
rimani in te

prendi un foglio e scrivi una canzone...

E se non sai più ridere nè di te,
nè del dolore

tu nn ti abbattere,
rimani in te

prendi un foglio e scrivici il tuo nome...

Quella sei tu,
come eri bella in questa foto a testa in giù,

come ridevi o dovrei dire, com'eri tu.


E se non sai capire
se la realtà è un illusione

tu non ti abbattere
rimani in te,

prendi un foglio e scrivi le parole...

Quella sei tu!
I tuoi sorrisi non nasconderli mai più!

Ti serviranno vedrai ancora!
Ti serviranno vedrai ancora!

Ti serviranno vedrai!
Ti serviranno vedrai!

Ancora!

Finchè non sai trovare in te
le verità della ragione

tu non ti abbattere rimani in te,
prendi un foglio e scrivi una canzone...





curve nell'aria




I've got something to tell you

About my heart,
That you hold...

If your down well there's someone there... ah ah
Don't you know...

C'e qualcosa di me
Dentro me
Che non sai
Fino in fondo...

C'e un giardino che mai
Forse mai
Troverai
Dove mi nascondo...

Io sto con te
E non ti sento

You know what I want to say
After this love
After the rain
Ma che bel vento

Riempimi gli occhi
Curve nell'aria
D'oro e d'argento

Sono qui
Forse piu' in la
Forse gia qua
Se vai fino in fondo.
What do you think about me?
What do you think about me?

C'e qualcosa di me
Dentro te
Che non vuoi
Fino in fondo...

Won't walk out
I want to stay

L'aria e celeste
Come non sei
After this love After this love
After the rain After this crying
Ma che bel vento Ma che bel tempo

Riempimi gli occhi Riempimi gli occhi
Curve nell'aria Gioia nel pianto
D'oro e d'argento D'oro e d'argento

Sono qui Io sono qui
Forse piu in la Forse piu in la
Forse chissa Forse gia qua

Ma vai fino in fondo, ti prego vai fino in fondo...



mercoledì 30 dicembre 2009





Facile

Dici che mi vuoi perciò mi avrai

Dici che mi sai e poi si sa
Che tanto facile è tanto facile

Adesso che non c’è più lui
È tanto facile adesso è facile

Sapere cosa vuoi
Capire cosa sei

Ma ti ho aspettato e scopro
Che sei già passata dentro me

So che tu mi vuoi
Prendimi se puoi
E dici che mi sai
E poi mi va

Adesso è facile è tanto facile
Adesso che non c’è più lui

È tanto facile è solo facile

Capire cosa c’è
O dirsi che non c’è

Ricominciare a vivere con me per me
E adesso è facile è tanto facile

Davvero splendidi io e te

Adesso è facile è tanto facile
Capire cosa c’è e amare quel che c’è
Ricominciare a vivere per me con te

Ricominciare a vivere per me






video





martedì 29 dicembre 2009

ti chiedo:
che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?






Ciao, il mio nome é Stereo Mike

abbiamo tre biglietti per il concerto dei Bran Van che si terrà
lunedi notte al Pacific Pallisades.

Potete tutti telefonare se
volete rispondere a qualche domanda,
ossia,
qual’è il formaggio preferito da Todd.

Jackie ha chiamato e ha detto che era una forma di
Roquefort.
Voglio capirci qualcosa..

Chiamateci! é un giorno meraviglioso

Todd, sono Liquid al telefono,
voglio quei tre biglietti per il concerto.

Cosa ne pensi? Todd, ci sei?



mi sono svegliato ancora questa mattina con il sole negli occhi,
quando Mike è venuto con uno scritto a sorpresa.

Una storia intrecciata di un Mafioso,
un disguido di “Too Wong Foo, Julie Newmar”

Alza il culo dal letto, disse:
te lo racconto strada facendo.



Ma non facemmo nulla, assolutamente nulla quel giorno,
e io dissi:
che cavolo ci faccio qui a 29 anni a bere a Los Angeles?

i fumi dell'alcool salgono, più tardi pagherò pegno
ma per ora ho bisogno di un'altro goccio



e le ragazze sul bus ci ridono addosso,
mentre viaggiavamo sulla decima sempre in direzione di Venice
bruciando qualche soldo
bevendo un succo e gin

solo io e un amico
sentendo una specie di vuoto
lavorando in un film.



Ma non facemmo nulla, proprio nulla quel giorno, e io dissi:
che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?



con la mia mente sui miei soldi e I miei soldi nella mia.. birra, birra!



lo so che la vita é fatta per prendere, é meglio che sia saggio,
e lo prenda in fretta
un’altra volta al Trader Vic



Alcuni tipi volevano ferirci,
e altri dissero che non valevamo nulla
potevamo vederli mentre sparavano puttanate al bar,
sulla linea sottile tra ricchi e poveri

Mike si girò verso di me e disse:
”Cosa pensi dobbiamo fare ora?”



Trammo una conclusione, e io proposi che qualcosa c’é, ti chiedo:
che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?

Ho la febbre per il nettare,
il rimborso avverrà tardi,
ho bisogno di fissarlo.



dobbiamo fissarlo, chiamami lunedi e forse lo fisseremo


ti chiedo:
che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?







AngS
ti sfido a muoverti





Benvenuta in questo mondo

Benvenuta in questa esistenza

Chiunque si trova qui
Chiunque si trova qui
Tutti ti guardano

Tutti ti aspettano
Cosa succederà poi?


Ti sfido a muoverti

Ti sfido a sollevarti dal pavimento

Ti sfido a muoverti

Come se oggi non fosse mai esistito
Oggi non è mai esistito prima

Benvenuta nella ricaduta radioattiva

Benvenuto nella resistenza
(La lotta è qui)

Tra chi sei e chi potresti essere
Tra com'è e come dovrebbe essere


Forse la redenzione ha qualcosa da raccontare
Forse il perdono è proprio lì dove lo senti

Dove puoi correre per scappare a te stessa?

Dove andrai?

Dove andrai?

La salvezza è qui



AngS

lunedì 28 dicembre 2009



"Tutti vogliono essere trovati"

domenica 27 dicembre 2009

video



sabato 26 dicembre 2009

Le Voci Dentro






Nella strada c'è Dio
?

E qui la mia stanza è un'isola
Voglio andarmene anch'io

Così prende fiato l'anima

Parlo con gli angeli quaggiù
Di come vivo se mi manchi tu
Tra solitudini e tivù

Come se qui mi mancasse l'aria

Sei dentro me come una musica
Come la terra che danza invisibile sotto di me

Sei dentro me ad ogni angolo
Sotto la tenda del cielo
C'è un posto che tengo per te

Dalle stelle cadrà quaggiù
Oro nella polvere

Uomini liberi di più
Piccoli ladri dei passati miei
Canti di zingari laggiù

Come se qui si fermasse l'aria

Sei dentro me come una musica
Che mi accompagna
E nei vuoti del cuore cammina con me

Dentro di me in ogni attimo
Quando ho paura e nascondo la parte migliore di me

Questa musica

Voci segrete di donne
Che poi non si arrendono mai

Un grido arriverà in fondo all'anima

Se questa notte si impara l'amore
Tu insegnalo a me

(Babele di suoni le voci di dentro)

(Comizi d'amore parole al vento)

E poi ti cercherò ad ogni passo mio

Che la tua voce sia pioggia che muore nel fondo di me

Ma grida forte anche tu
(Essere liberi di più)

Fatti sentire di più
(Dalle inquietudini dai giorni blu)

Alzati e grida anche tu
(Essere liberi di più)



Sono voci che mi porto dentro

venerdì 25 dicembre 2009


Luci Di Natale






Luci di Natale,

sulle pareti scrostate,


mi inebrio di pensieri,

avvolto da una poltrona improbabile di segreti.


Che inquietudine sentirsi osservati!

tra sorrisi,

auguri festosi,

momenti precisi.


I riflessi cadono nel vuoto,

fredda neve nelle scale.


Salite nuvolose,

stelle incantate.


Natale,

questo Natale!


come tutti,

come gli altri,

regali astratti!


E cosa regalare allora:


un finto paradiso rarefatto di buoni propositi,

o una cantina nascosta dal vento,

incartata da presenti opposti..


Verrei adesso,

anzi subito!


Saluterei gli altri,

il vino che sorride,

l’odore dei santi.


Uscirei intorpidito dal caldo calore,

dal fumo fluido,

accolto dal cielo limpido.


Tra impronte scalze nella neve,

solchi di mirra,

cespugli di cioccolato

streghe di fiele…


Busserei alla tua porta,


la gente assorta..

la tua anima ascolta…


uno sguardo, anzi due,

la neve diventa pioggia!


Ovattato il silenzio ascolta,

il mio chiederti una sola volta:



“Posso entrare?

Forse è Natale…..,


natale per chi?


Per noi che non ci siamo più visti,

magici ricordi e imprevisti,


capirti vorrei,

vorrei farmi capire adesso,


il mio volto perplesso,

riflesso al tuo, forse, disconnesso….


Ma adesso,

mi sa che è Natale,


e non più fresca aria tiepida primaverile,

nelle strade nascondevo un’ avvenire?….


Capire vorrei.


Raccontare forse dovrei..


E ascoltarti se vorrai parlare.



Dici che c’è qualcosa da dire?


Non saprei…….




.....Allora restiamo a sentire”.


Buon Natale.





AngS



giovedì 24 dicembre 2009


Ora Di Chiusura



Ora di chiusura
Apri tutte le porte e ti faccio uscire nel mondo

Ora di chiusura
Accendi tutte le luci su ogni uomo e ogni donna

Ora di chiusura
Un'ultima chiamata per l'alcool

(Allora finisci il tuo whiskey o la tua birra)

Ora di chiusura
Non devi tornare a casa ma non puoi stare qui


So chi voglio che mi accompagni a casa

Portami a casa


Ora di chiusura
Tempo per te di uscire dai posti in cui vuoi stare

Ora di chiusura
Questa stanza non si aprirà fintanto che tuo fratello
o tua sorella arriveranno

Allora raccogli le tue giacche, portale all'uscita

Spero che tu abbia trovato un amico o qualchuno che ti capisca

Ora di chiusura
Ogni nuovo inizio arriva dalla fine di altri inizi




Ora di chiusura
Tempo per te di uscire dai posti in cui vuoi stare



Ora di chiusura
Ogni nuovo inizio arriva dalla fine di altri inizi




video


video


video


video




ascoltare i luoghi.

ammirare lande desolate,
cercarle dentro se stessi...

c'è qualcosa che va oltre la musica....

basta solo guardare,
e poi capire.

capirne realmente il senso.


pre-paratevi.




AngS.

mercoledì 23 dicembre 2009

video

per concludere.




video


Splendide persone felici che ridono
Incontrami nella folla

Spandi il tuo amore intorno
Amami, amami

Portalo nella città

Mettilo in terra
Dove crescono i fiori

Di luce oro e argento

Splendide persone felici che si tengono per mano

Splendide persone felici che ridono

Tutti intorno li amano, li amano

Mettilo nelle tue mani
Prendilo, prendilo

Non c’è tempo per piangere

Mettilo nel tuo cuore
Dove splende il domani

Di luce oro e argento
Splendide persone felici che si tengono per mano
Splendide persone felici che ridono




video



non tutto questo?

odio cosa?

I silenzi che mettono a disagio...
Perchè sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate, per sentirci a nostro agio?

È solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale,
quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento
e condividere il silenzio in santa pace.




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martedì 22 dicembre 2009

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il "Genio" che non muore Mai.......



da "Leggo" del 22/12/09


"Negli Usa, a 40 anni di distanza dall'uscita, spopola 'Prisencolinensinanciusol' di Adriano Celentano.
A far riesplodere il mito del brano dell'artista è stato il blog 'Boing Boing', seguitissimo negli Usa.
Lo scrittore e guru dei blogger statunitensi Cory Doctrow parla della canzone del 1972 in toni entusiastici.
Migliaglia di giovani americani hanno ascoltato e commentato il brano su 'Boing Boing' definendolo con aggettivi come incantevole, attuale, originale. "Celentano è una leggenda", scrive un utente che si firma Gjashley, altri lo citano come esempio dell'evoluzione del rock e altri lo paragonano a U2, Dylan, Elvis, Rem e Radiohead.
"



... incredibile!
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Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto;
porto su di me le cicatrici
come se fossero medaglie,

so che la libertà ha un prezzo alto,
alto quanto quello della schiavitù.

L'unica differenza è che si paga con piacere,
e con un sorriso...

anche quando quel sorriso è bagnato dalle lacrime.







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e solo che....... mi persi.....

lunedì 21 dicembre 2009



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Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio
essere morto, perché io con la mia bocca
resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.



mare dentro





Mare dentro,
in alto mare
dentro, senza peso
nel fondo,

dove si avvera il sogno: due volontà
che fanno vero un desiderio nell'incontro.

Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una
saetta, il mio corpo cambiato non è
più il mio corpo, è come penetrare al centro
dell'universo:

L'abbraccio più infantile, e il più puro dei
baci fino a vederci trasformati in
un unico desiderio

Il tuo sguardo
il mio sguardo, come un'eco
che va ripetendo, senza parole: più dentro,
più dentro, fino al di là del tutto, attraverso
il sangue e il midollo.

Però sempre mi sveglio,
mentre sempre io voglio
essere morto,
perché io con la mia bocca
resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.




Ramòn Sampedro

domenica 20 dicembre 2009

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sabato 19 dicembre 2009




Tu vedi solo quello che i tuoi occhi vogliono vedere
Come può la vita essere quella che vuoi

Sei gelida
Quando il tuo cuore non è aperto

Sei così inaridita con tutto quello che hai
Perdi il tuo tempo con odio e rancore

Sei ridotta male

Tu vedi solo quello che i tuoi occhi vogliono vedere
Come può la vita essere quella che vuoi

Sei gelida
Quando il tuo cuore non è aperto


se potessi sciogliere il tuo cuore
noi non saremo mai separati
datti a me
tu hai il tuo cuore

Ora non ha senso dare la colpa
E dovresti sapere che io soffro quanto te

Se ti perdo
Il mio cuore sarà ridotto male

L'amore è come un volatile, ha bisogno di volare
Fai morire tutto il male che è dentro di te

Sei gelida
Quando il tuo cuore non è aperto



venerdì 18 dicembre 2009


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Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni.
Gesuiti euclidei
vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
della dinastia dei Ming.


vorrei che fossi qui





Allora, pensi di saper distinguere
il paradiso dall'inferno?

I cieli azzurri dal dolore?

Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?

Un sorriso da un pretesto?

Pensi di saperli distinguere?

E ti hanno portata a barattare
i tuoi eroi fantasmi?

Ceneri calde con gli alberi?

Aria calda con brezza fresca?

Un caldo benessere con un cambiamento?

e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia?

Come vorrei, come vorrei che fossi qui

Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci

Anno dopo anno


Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?

Le solite vecchie paure



Vorrei che fossi qui



AngS

giovedì 17 dicembre 2009

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questa è la mia religione
il mio surrogato d'amore





Ho barattato la celebrità con l’amore
Senza ripensamenti

Tutto divenne un gioco stupido

Certe cose non si possono comprare

Ho ottenuto proprio quello che cercavo
Lo volevo così disperatamente
Correndo, precipitandomi indietro per avere di più

Ho sopportato degli stupidi
Così volentieri
Ed ora mi accorgo
D’aver cambiato idea

La tua faccia
Il mio surrogato d’amore

Il mio surrogato d’amore

Dovrei aspettarti?

Il mio surrogato d’amore

Il mio surrogato d’amore



Ho viaggiato per il mondo
Cercando una casa

Mi sono trovato in stanze affollate
Mi sentivo così solo

Ho avuto tante amanti
Che si contentavano del brivido
Di bearsi nei miei riflettori

Non mi sono mai sentito
Felice così come ora

La tua faccia
Il mio surrogato d’amore

Il mio surrogato d’amore

Dovrei aspettarti?

Il mio surrogato d’amore

Il mio surrogato d’amore


Nessun posto famoso
Luoghi lontani

Inezie che posso comprare

Nessuno straniero avvenente
Pericolo inebriante

Droga che possa provare

Nessuna ruota panoramica

Nessun cuore da rubare

Nessuna risata nel buio

Nessuna notte di sesso

Nessuna terra lontana

Nessun fuoco che possa accendere



La tua faccia
Il mio surrogato d’amore

Il mio surrogato d’amore

Dovrei aspettarti?

Il mio surrogato d’amore


Il mio surrogato d’amore


E ora io cerco

Ho cambiato
Il mio credo




Questa è la mia religione.




AngS

mercoledì 16 dicembre 2009

in quel posto... nascosto






Attraverso un cordone di caldissimo affetto
mi e' stato spedito il tuo amore
non sono sicuro di cosa farci o dove metterlo

sono quasi alle lacrime
e sto quasi per chiamarti
semplicemente, e proporti semplicemente
di andare in quel posto nascosto

ora, sono stato un po' timido
ma sento l'odore di un pizzico di speranza
quasi da permettere una volta alle dita
di scorrere

le dita che ho avuto per toccare
ma attente, attente!

la' giace la mia passione, nascosta
la' giace il mio amore
lo nascondo sotto una coperta
e lo cullo finche' non dorme
lo terro' in un posto nascosto
lui e' il piu' bello, il piu' fragile

eppure forte oscuro, e divino

e con i suoi piccoli movimenti nasconde se stesso
inventa un incantesimo che lo rende invisibile
si nasconde tra i capelli

posso anch'io nascondermi li'?
nascondermi nei suoi capelli
cercare diletto
s a n t u a r i o



...in quel posto nascosto




martedì 15 dicembre 2009

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quello che è dentro me
ogni ansia che ferisce tu la sani
nel profondo di me

non devi parlare

sento
paesaggi emozionali
che frammentano e confondono



lunedì 14 dicembre 2009




Se le nostre braccia si stessero cercando
se le nostre parole potessero solo colmare il dubbio
perderemo di nuovo questa possibilità?
strane strade con segni diversi
non so nemmeno dove siamo separati
sei mia nemica o mia amica?

perchè non ti conosco e tu non conosci me
il sole che sorge è lo stesso
noi tutti guardiamo lo stesso cielo
se solo proviamo, possiamo far
funzionare la cosa in qualche modo
se tu non conosci me ed io non conosco te
come facciamo a litigare?

siamo tutti connessi, è vero
ci cerchiamo l’un con l’altro
è solo l’amore che ci salva

noi tutti ci affliggiamo in modi diversi
se solo una lacrima potesse lavar via tutto il dolore!
siamo tutti liberi di avere fede in quel che crediamo, si
il mondo dorme in orari diversi
con un giro il tuo giorno è diventato notte
noi tutti viviamo dividendoci l’aria che respiriamo

cercandoci, allungando le mani al cielo
cercandoci, toccandomi

se le nostre braccia si stessero cercando
se le nostre parole potessero solo colmare il dubbio



AngS

lunedì 7 dicembre 2009




Se non esistesse la chimica,
saremmo tutte cellule sterili e dormienti.
incolore, insapore, inodore...
incapaci di mischiarsi tra gli atomi e le molecole,
creando percorsi e pozioni scintillanti,

spesso siamo una formula scritta su di unfazzoletto da thè,
percorso da infitile briciole di biscotti mangiucchiati,

spesso diventiamo tramonti immaginati,
magari non vissuti,

spesso siamo noi,
noi e basta!

in assenza di respiro,
respiriamo comunque, per non affogare dentro.

allora mi domando:
siamo così piccoli e veloci,
ma non riusciamo a vederci dentro?
vederci veramente?

se la natura piangesse clorofilla,
sarei un fiore unico al mondo!
mi nutrirei di aria contaminata di azoto,
respirerei gas liquidi e dannosi,

ma vivrei riparato dal vento,
e cullato dal sole di aprile.

mi farei scivolare la pioggia danzante,
e chiederei "i perchè" ad un grillo piangente....

i perchè diventano perchè
quando si ha la vera capacità di capire realmente un perchè.
immagazzinarne un contenuto,
fotocopiarlo da entrambi i lati,
e conservarlo in un raccoglitore da ufficio, racchiuso nella mente.

percezioni contrastanti,
pensieri asfissianti.

insistenti,
perforanti.


la vita la facciamo noi,
o si fa da sola?

rispondo:
la facciamo noi, nel momento in cui la vita stessa decide,
come un pongo,
di distendersi e trasformasi.

non vedo strade.
non apro gli occhi.
non immagino strazianti continuazioni.
non voglio nascondermi nell'armadio di nessuno.
e mi pento al pensiero del solo averlo pensato.

ma offenderti non avrei voluto, e nemmeno dovuto.
e per offendere, forse, ho offeso anche me medesimo.

dunque che fare?

spogliamoci degli addobbi,
scuciamo i ricami,
mettiamo in "PAUSE" le considerazioni.

poi.....

il poi diventa noi,
il ricordo del poi,
di un noi,
senza titolo principale,
ne quello di coda.


AngS





domenica 6 dicembre 2009

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sabato 5 dicembre 2009

please don't cry




Non piangere, ti prego

lo sai che me ne andrò da qui stanotte
prima che me ne vada voglio che tu sappia che ci sarà sempre una luce

e se la luna dovesse scomparire
e se le stelle non dovessero brillare
non consumare il sole in un giorno di pioggia
Presto il vento porterà via tutto

Molte volte ho preso la decisione
di essere molto più di quello che sono
e se ti deluderò
ti seguirò dappertutto finchè non capirai

Che se la luna dovesse scappare
e tutte le stelle non volessero giocare
non sprecare il sole in un giorno di pioggia
Presto il vento porterà via tutto

Quando le giornate sembrano tutte uguali
Non sentire il freddo o il vento o la pioggia
Tutto andrà a posto

Un giorno ci incontreremo di nuovo
E io risplenderò, per tutti

Perciò ti prego non piangere
Anche se ti lascio qui stanotte
Dove andrò quanto lontano non lo so
Ma sarò sempre la tua luce

Che se la luna dovesse scappare
e tutte le stelle non volessero giocare
non sprecare il sole in un giorno di pioggia
Presto il vento porterà via tutto

Quando le giornate sembrano tutte uguali
Non sentire il freddo o il vento o la pioggia
Tutto andrà a posto

Un giorno ci incontreremo di nuovo
E io risplenderò, per tutti
Risplenderò, per tutti

Quando le stelle sembrano tutte uguali
Non sentire il freddo o il vento o la pioggia
Tutto andrà a posto

Un giorno ci incontreremo di nuovo
E io risplenderò, per tutti

Risplenderò,



per tutti



venerdì 4 dicembre 2009




Non voglio essere timido
Non posso più sopportarlo
Voglio solo dire "Ciao"
alla persona che amo
Ragazza in fiore



Sto male tutto il giorno
Perchè non sono con te
Voglio solo uscire
Ogni notte per un momento
Ragazza in fiore



Dimmi perchè non può essere vero



Non ti ho mai parlato
Le persone dicono che dovrei farlo
Posso pregare ogni giorno
Perchè arrivi il momento
Ragazza in fiore



Voglio solo essere sicuro
Che quando verrò da te
Che quando sarà passato tutto il tempo
Tu sarai al mio fianco
Ragazza in fiore



Dimmi perchè non può essere vero




Non mi innamorarerò mai di nuovo
Posso dirtelo?
Scapperai via
Se proverò a essere sincero?
Ragazza in fiore


Ragazza del fiore di ciliegia
Sarò sempre lì per te,
Che non vuol dire gettare via il mio tempo.
C'è sempre una possibilità
Ragazza del fiore di ciliegia





Dimmi perchè non può essere vero

lunedì 30 novembre 2009


stato d'emergenza



tutti gli incidenti che accadono
si susseguono puntualmente

coincidenze che hanno un senso
solo con te

non devi parlare

sento
paesaggi emozionali
che frammentano

poi l'enigma si risolve e mi spingi fuori da questo:

...stato di emergenza...

...com'è bello esserci...

...stato di emergenza...

...è qui che voglio stare...

tutto ciò che nessuno vede
tu lo vedi

quello che è dentro me
ogni ansia che ferisce tu la sani
nel profondo di me

non devi parlare

sento
paesaggi emozionali
che frammentano e confondono

poi l'enigma si risolve e mi spingi fuori da questo:

...stato di emergenza...

...com'è bello esserci...

...stato di emergenza...

...è qui che voglio stare...

...stato di emergenza...

...stato di emergenza...




domenica 29 novembre 2009

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La Condizione in cui mi Trovo è Proprio

FuoriDalTempo

sabato 28 novembre 2009



cerco il silenzio

RESPIRARE LA STESSA ARIA E SENTIRSI MORIRE DENTRO

Chi sono? Non so se esiste qualcuno che lo sappia…e io lo so?

Rispondere di no risulterebbe poco credibile anche ai miei stessi occhi…

Posso amare, sorridere, scrivere, leggere, essere partecipe, essere assente, guardare, respirare, correre, fuggire, , piangere, dormire, arrampicarmi….

Sono per ognuno di voi ciò che voi vi aspettate che io sia

…un surrogato del vostro desiderio …

Un bene o un male?

A voi la scelta…

Sono di passaggio, tutto lo è…cosa aspetto, per caso delle parole che vi dicano quanto quest’anima sia appesantita da un pensiero, un ricordo, un gesto, una falsa carezza, da una tenda semichiusa dalla quale si intravede la solita verde finestra.. Non riesco a guardare oltre pur sapendo che stando fermi si resta fermi…io non scorro, non mi rigenero, non fluisco…non produco..!

Chiedere aiuto non serve, siamo stati creati uno per volta e così resteremo e senza accorgercene ogni istante respiriamo solo per questo motivo…Tu sai cosa intendo!! A te non sono concessi errori, hai sempre la chiave sul fondo dei tuoi pantaloni verde scuri. Non saremo mai una sola testa, nonostante gli sforzi le copie restano delle copie…inutili copie…

Ho fatto milioni di cose, ho visto milioni di posti ho collezionato solo ricordi sbiaditi, ho costruito un passato pieno di ricordi…viviamo il presente per costruire il nostro passato… ed il futuro è lì a confondersi con il presente…

il peggio arriverà e la differenza tra e me e voi è che io sono pronto!!!!!





giovedì 26 novembre 2009

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Amore,
amore è un verbo

Amore è una parola che implica un'azione

Intrepida incoscienza
nel mio sussurro


Dolce stimolo
Mi fa tremare
mi rende più leggero


Intrepida follia
nel mio sussurro


Lacrima sul fuoco

Intrepido calore
nel mio sussurro


Nove notti di accadimenti
Fiori neri che sbocciano

Intrepido smarrimento
nel mio sussurro


Fiori neri che sbocciano

Intrepidi giochi
nel mio sussurro


Lacrima sul fuoco

Intrepida paura
nel mio sussurro


I miei occhi sono d'acqua
Lo specchio più fedele

Intrepido riflesso
nel mio sussurro


Lacrima sul fuoco
di una confessione


Intrepida verità
nel mio sussurro




Lo specchio più fedele

Lacrima sul fuoco


Inciampando un poco





Sbagliando un poco

lunedì 23 novembre 2009

Guardaci
(guardami)





Guardaci, in questa cucina

guardaci raccogliere tutte le nostre difese
guardaci dimenare una guerra nella nostra stanza da letto
guardaci abbandonare la nave nei nostri dialoghi

non c'è differenza in quel che stiamo facendo qui
problemi proprio come sono grandi lì fuori
quindi perchè passare tutto il nostro tempo
sfasciando le nostre bende?
quando abbiamo la chiave risolutiva alla questione
proprio qui sotto

guardaci sotterrare ne nostre cricche nella sabbiera
guardaci comportarci come bambini crudeli
verso entrambi i nostri cuori bloccati
guardaci rifiutare tutti io guai difficili
guarda la dittatura che regna nel mio isolato

non c'è differenza in quel che stiamo facendo qui
problemi proprio come sono grandi lì fuori
quindi perchè passare tutto il nostro tempo
sfasciando le nostre bende?
quando abbiamo la chiave risolutiva alla questione
proprio qui sotto

come ho fatto girare le mie ruote
con il carro davanti all'infinito
e come ho fatto a splendere sulla
primavera che c'era fuori, venendo dal buio
riflettori su questi semi di ragioni più semplici
e lo scopo del punteggio è nel grano (?)
spostando oltre il mio limite

non c'è differenza in quel che stiamo facendo qui
problemi proprio come sono grandi lì fuori
quindi perchè passare tutto il nostro tempo
sfasciando le nostre bende?
quando abbiamo la chiave risolutiva alla questione
proprio qui sotto


AngS

domenica 22 novembre 2009

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legami le mani
(con doppi nodi)

sabato 21 novembre 2009



sigarette e biscotti il ciccolato





Sigarette e biscotti al cioccolato

queste sono solo un paio delle mie voglie

tutto ciò che mi piace sembra essere
un pò più forte, un pò più denso,
un pò più dannoso per me

se mi capita di comprare della gelatina alla frutta
la mangio tutta in una volta

tutto ciò che mi piace sembra essere
un pò più dolce, un pò più grasso,
un pò più dannoso per me

e poi ci sono quelle altre cose
che per varie ragioni non menzioneremo

tutto ciò che le riguarda
è un pò più strano, un pò più difficile,
un pò più letale

non è molto intelligente
tende a metterci da parte
a diventare con il cuore infranto

stare qui seduto mi ricorda che
sono sempre stato una scarpa fatta per la città

vado avanti, mi accusate solo
di scivere di luoghi del cuore
dai volti sconclusionati che
hanno libero accesso alla mente e all'anima

non gioco mai al figliol prodigo
e prendo tanto valium sentimentale
non potete aspettarvi che il mondo sia
il vostro Raggedy Andy

mentre correte vi svuotano,
le piccole vecchie bambole con le
sopracciglia aggrottate

dovete continuare a giocare
mantenendovi misteriosi
mentre affrontate il futuro

suggerisco una lettura di
"Lesson in Tightropes"

o di far navigare le vostre alte speranze
su radio Kansas

non è molto intelligente
tende a metterci da parte
a diventare con il cuore infranto

ancora non c'è uno spettacolo alle mie spalle,
non ci sono buchi nè interventi amichevoli

sono solo un piccolo ereditiere,
un pò irlandese un pò torre di Pisa

ogni volta che ti vedo

quindi per favore sii gentile
se sono un casino vivente


sigarette e biscotti al ciccolato

solo
sigarette e biscotti al cioccolato




AngS

venerdì 20 novembre 2009

11/3




mi guardo intorno...in questo silenzio...avrei solo una gran voglia di urlare.......


sono qui a pensare,
a cercare parole,
quelle giuste,
quelle all'altezza delle tue che irrompono nella mia umile anima lasciando un vuoto e una pienezza allo stesso tempo,

nello stesso istante...hai scatenato una guerra interna di pensieri,
un conflitto che nn trova pace e probabilmente mai la troverà...

A tratti povera, è così che mi sento...
Sei una via di fuga da tutto ciò che appesantisce i miei giorni, il mio rifugio, un dolce angolo dove raggomitolarsi, dove stare in silenzio, senza aver mai la paura e la spicevole sensazione di essere giudicati (come la foto che mi hai inviato e che mi rappresenta tanto).

I giorni hanno assunto nuove forme,
la realtà è in costante competizione con i sogni, quelli che si fanno ad occhi aperti.

La notte le urla degli ubriachi nn sono più fonte di disturbo ma un dolce sottofondo che prendendomi per mano mi accompagna in luoghi che nn ho mai visto.......e questo grazie a te,
alle tue parole, al tuo modo meraviglioso di saper tramutare un'emozione in una realtà tangibile.

Anche io avrei voluto avere questo dono...e per questo ti invidio..
pensa che prima di mettere giù poche righe devo sgombrare la mente dalla confusione più totale...Sono sempre stata un casino io..

Picasso sarebbe stato il più indicato a dipingere me stessa!!!!!

Ho sempre immaginato di scrivere un libro senza usare virgole punti due punti punto e virgola punto a capo maiuscole minuscole credo che siano totalmente inutili solo uno sforzo che blocca il nostro flusso di idee brillanti inducendoci alla riflessione che nn ci permette di arrivare alla vera essenza di ciò che vogliamo dire comunicare agli altri con la speranza che questi ipotetici altri leggendo possano anche solo per un istante sentirsi come noi ci sentiamo una specie di rivoluzione della lingua una nuova corrente che si muove in direzione ostinata e contraria..........

Eccomi sono ritornata sulla terra..


Anche oggi ti ho raccontato una parte della me più vera..quella che nn conosce nessuno e spero che apprezzerai e che sarai semplicemente felice leggendo questi semplici periodi...

Se tu fossi uno scrittore saresti il mio preferito....continua a trasformare le emozioni in musica perchè io saprò ascoltare fino a che tu lo vorrai...............











giovedì 19 novembre 2009

9/3





Se la mattinata ti ha regalato un valore aggiunto..tu mi hai regalato un valore atteso.....

Ma lo sai che ho avuto una disforia temporale tremenda?
Avevo lezione alle 13 e nn alle 14, ho confuso il giorno di domani con quello di oggi...
sarai dannoso per la mia mente, oppure è stato un meccanismo particolare del cervello;
forse semplicemente la mia volontà...!!!
Cmq arrivo in aula alle 14 e dopo 30 minuti il professore finisce la sua lezione sulla vagina(io intanto ero rimasta dispersa nelle tube di Falloppio), cavolo mi sembrava un sogno!!!
Praticamente ero stata io ad aver avuto un ritardo accettabile di un'oretta circa..
Non sentirti in colpa per questo, è stato meglio così!!!!

Devo stare attenta perchè crei dipendenza.

Ho letto la tua mail (naturalmente la mia sarà più breve) e scomponendola in due parti,
quella musicale e quella scritta, per farne un'accurata analisi mi viene in mente un unico e breve termine :Tu!!!!

Quando veniva la febbre a me, cioè quasi mai, era stupendo (malessere fisico a parte) un motivo in più per ricevere mille attenzioni; il mio letto era sempre ricoperto di tutti quei giornaletti da femmina, regalini, pigiami nuovi, ma soprattutto tante carezze e bacini...
mi mancano quando sono qui!!!
I miei mi hanno trasmesso un amore spropositato e....e poi tutto il resto l'ho scoperto io...testarda, ribelle,ho sempre fatto di testa mia alla fin fine...una di quelle che: un consiglio? no grazie!!!!

ora sono decisamente più razionale,anche se spesso quello spirito libero,che è rimasto intrappolato, si risveglia a quanto pare solo per far danni; èla mia essenza e sono contenta che ci sia.

Oddio.....ma quanto ho parlato.

Dovrei studiare, ma non mi va;
dovrei rifarmi il letto, ma nn mi va;
vorrei piangere, ma nn posso, potrebbero preoccuparsi per me;
vorrei nascondermi, ma prima o poi mi troverebbero;

allora credo che studierò, mi rimboccherò le coperte, piangerò e poi mi nasconderò.....

Magari questo sarà il mio buongiorno per te............!!!


con affetto





mercoledì 18 novembre 2009

e se.....




E se smettessi di prendere questi antibiotici?
e se smettessi di mangiare quando sono sazio?
e che mi dici di quegli ortaggi modificati geenticamente?
e che mi dici di quel posto eternamente esclusivo?

grazie India
grazie terrore
grazie disillusione
grazie fragilità
grazie conseguenza
grazie, grazie, silenzio

e se smettessi di incolparti di tutto?
e se per una volta io cogliessi l'attimo?
e che mi dici di quanto mi fa sentire bene finalmente perdonarti?
e se ci affliggessimo per tutto in una sola volta?

grazie India
grazie terrore
grazie disillusione
grazie fragilità
grazie conseguenza
grazie, grazie, silenzio

il momento in cui ho mollato è stato il momento
in cui avevo tra le mani più
di quanto riuscissi a gestire
il momento in cui sono saltato giù
è stato il momento in cui ho toccato terra

e se smettessi di essere masochista?
e se ricordassi la tua divinità?
e se piangessi sfrontatamente
fino a finire le lacrime?
e se non mettessi sullo stesso piano
la morte e la fine?

grazie India
grazie terrore
grazie disillusione
grazie nulla
grazie chiarezza
grazie, grazie, silenzio



AngS

martedì 17 novembre 2009

2/4





Oggi pomeriggio ho dormito...
credo che su questo fatto dovranno fare una puntata speciale del "Mondo di Quark".....


ho pranzato con mia madre..... poi sono tortnato a casa.... avevo lasciato le finestre aperte....e al mio rientro... si sentiva odore di vaniglia ovunque....

mi sono steso sul letto tutto vestito.... ho preso il libro ed ho aperto la porta di un mondo incredibile...percorrendo pagine e pagine...., Leonardo daVinci..., Savonarola, i Medici... Firenze.... questo libro mi sta impressionando!!!!!....

Dopo tre capitoli..... i miei occhi si sono chiusi da soli... scivolando in un sonno ricco di elementi........; al mio risveglio ogni parte della stanza era tutta arancione.....
la finestra faceva entrare un lontanissimo e piacevore rumore....., forse macchine in lontanaza.... vento, alberi...... solitudine e silenzio.....


Volevo farmi un tazzone di latte e caffè: ci ho rinunciato....
Volevo chiamarti: ho detto " sarà: super-indaffarata"....

allora sono rimasto con la testa sul cuscino a guardare un punto indefinito.!

Non ho ripreso a leggere.....forse colto dalla sindrome "del rimandare ".......(come te)

sono rimasto sospeso........

poi ha chiamato il mio amico..... questa sera giochiamo a calcetto (visto che entrambi abbiamo marcato visita lunedi)...... poi mi ha detto se ero pronto per sabato.......

...ho detto di si....

ho tanto immaginato e disegnato i tuoi occhi nella mia mente...nel mio cuore....
e mi sembra davvero assurdo sapere che forse avrò la possibilità di vederli, di vederti.......


forse mi sento sospeso proprio per questo motivo....



"I miei occhi....se solo potessi guardarli capiresti...capiresti ciò che penso, capiresti...sentiresti la sofferenza degli ultimi giorni....

........avrei tante cose da dire..........."




la tua sofferenza...e anche la mia....

vorrei tanto vederli questi occhi.......
questi occhi che sento su di me spesso....durante il giorno..mentre lavoro o faccio qualcosa....
questi occhi incredibili......

anch'io avrei tante cose da dire....... spero soltanto che i giorni a seguire ci diano la possibilità di farlo....anche solo guardandoci e basta..

senza dire una parola.....



giochiamo alle 22:00.....se non farò molto tardi.... proverò a chiamarti.....

spero cha la tua testa vada meglio.....
anche la gola....
anche gli occhi.....


insomma..........

+

lunedì 16 novembre 2009

1/4





...vorrei solo piangere...


eppure nn riescono neppure a scendere queste maledette e dolorose lacrime..
anche il cielo è triste, ha ripreso a piovere...

Non ho molto da scrivere, credo che in un certo modo, nn chiedermi come, tu sappia perfettamente come mi sento....lo percepisci, bhe nn sbagli!!!

è stata una giornata molto lunga e tra parentesi avevano bisogno di me in ospedale dove sono rimasta fino alle 18..che fatica!!
Quando sono in quel posto pecorro corridoi immensi e passando dalle stanze nn posso fare a meno di sbirciare dentro..sempre gente nuova, sempre le stesse facce....sempre lo stesso dolore---


poi palestra e poi divano, senza cenare...no, oggi non ho fame..

finalmente dopo mille tentativi il pc si è connesso, ho letto la tua mail, ascoltato la stupenda canzone che hai scelto e adesso sono qui...

Sono passata per te...!!!

questo maledettissimo mal di testa non passa e in più ci si è messo anche il mal di gola a dare noia.

...vorrei solo urlare........


ho letto della tua giornata, ho immaginato la tua dolcezza infinita.

I miei occhi....se solo potessi guardarli capiresti...capiresti ciò che penso, capiresti...sentiresti la sofferenza degli ultimi giorni....



........avrei tante cose da dire...........

domenica 15 novembre 2009

video



Take me down, 6 underground,
The ground beneath your feet,
Laid out low, nothing to go
Nowhere a way to meet
I've got a head full of drought,
Down here, so faroff losing out
Round here,

Overground, watch this space,
I'm open to falling from grace

Calm me down, bring it round
Too way high off your street
I can see like nothing else
In me you're better than I wannabe
Don't think 'cos I understand,
I care, don't think 'cos I'm talking we're friends,

Overground, watch this space,
I'm open to falling from grace

Talk me down, safe and sound
Too strung up to sleep
wear me out, scream and shout
Swear my time's never cheap
I fake my life like I've lived
Too much, I take whatever you're given
Not enough,

Overground, watch this space,
I'm open to falling from grace




sabato 14 novembre 2009

salto mortale






Non avevo altra scelta che ascoltarti


Hai parlato del tuo caso così tante volte



Ci ho pensato



Mi tratti come fossi una principe


Di solito non mi piace questo


Mi chiedi com'è andata la giornata





Mi hai già convinto, nonostante me stesso


E non ti allarmare se cado, con un salto mortale



Non sorprenderti se ti desidero per tutto ciò che sei


Io non posso farci niente



E' tutta colpa mia







Il tuo essere così denso mi ha inghiottito per intero



Sei molto più coraggiosa di quanto mi aspettavo



Non lo dico pensando che non è vero





Mi hai già convinto nonostante la mia resistenza


E non allarmarti se cado, con un salto mortale



Non esser sorpresa se ti desidero per tutto ciò che sei


Non posso farci niente



E' tutta colpa mia







Sei portatatrice di cose incondizionate



Trattieni il fiato e tieni la porta per me



Grazie per la tua pazienza







Sei la miglior ascoltatrice che abbia mai conosciuto



Sei una persona "estranea"



con dei propri vantaggi





Non mi sono mai sentito così non in salute



Non ho mai voluto niente di razionale



Ne sono consapevole ora



Ne sono consapevole ora








AngS

giovedì 12 novembre 2009


un bacio nel buoi del grigio





c'era una torre che s'ingrigiva, sola sul mare.


sei diventata la luce nel mio lato oscuro.

l'amore è rimasto una droga che è sballo ma non pillola.

ma lo sapevi,
che quando nevica,
i miei occhi si allargano e
la luce di cui risplendi può esser vista.


per me sei come un bacio nel grigio da una rosa.

più ricevo da te,
più strano mi sembra, si.

ed ora che la tua rosa sboccia
una luce colpisce l'oscurità nel grigio.

ci sono tante cose che un uomo può dirti,
tanto quanto può dire.

tu resti una forza,
il mio piacere,
il mio dolore,

per me sei come una crescente dipendenza che non posso negare.

perché non mi dici che è salutare?

ma lo sapevi,
che quando nevica,
i miei occhi si allargano e
la luce di cui risplendi può esser vista.


ti paragono a un bacio nel grigio da una rosa.

più ricevo da te,
più strano mi sembra, si.

ed ora che gli occhi traducono passione.
una luce colpisce il buio nel grigio.

sono stato baciato nel grigio da una rosa,
sono stato baciato da una rosa,
sono stato baciato da una rosa sul grigio,

...e se dovessi cadere lungo il cammino



ci sono talmente tante cose che un uomo può dirti,
tanto quanto può dire.

tu resti la mia forza,
il mio piacere,
il mio dolore,

per me sei come una crescente dipendenza che non posso
negare.

perché non mi dici che è salutare?

ma lo sapevi,
che quando nevica,
i miei occhi si allargano e
la luce che emani può esser vista.


ti paragono a un bacio nel grigio da una rosa.
più ottengo da te,

più strano mi sembra, si.

ed ora che i tuoi occhi traducono dolore.
una luce colpisce il buio nel grigio.

si, ti paragono a un bacio da una rosa sul grigio.


una luce colpisce il buio nel grigio.




AngS


le parole non dette

a volte valgono più di qualsiasi rumore,

sonorità,

espressione visiva,

lamenti del cuore.



continua a mischiare tutto ciò,
fallo sempre,
anche quando sei in guerra contro tutti



soprautto contro te stessa.




Buon Compleanno.






AngS

mercoledì 11 novembre 2009

(imparare poi che cosa.......)




Consiglio di farti calpestare il cuore da tutti
Consiglio di camminare nuda nel tuo salotto
Divoralo (che piccola pillola spezzettata)
E' così buono (nuotando nel tuo stomaco)

Aspetta fino a che la polvere si liquida




Tu vivi, tu impari
Tu ami, tu impari
Tu piangi,tu impari
Tu perdi, tu impari
Tu sanguini, tu impari
Tu urli, tu impari




Consiglio di divorare più di quello che tu puoi masticare
(Io lo faccio certamente)
Consiglio di attaccare il tuo piede nella tua bocca ogni volta
Sentiti libera
Tiralo giù (l'attenzione ti blocca dal vento)

Aspetta a vedere quando il fumo si dirada




Io vivo, io imparo
Io ami, io imparo
Io piango,io imparo
Io perdo, io imparo
Io sanguino, io imparo
Io urlo, io imparo



Portalo (nel modo in cui lo porterebbe un bambino di 3 anni)
Fondilo (dovrai farlo comunque prima o poi)

Le cisterne dei pompieri stanno arrivando da oltre la curva!




Tu vivi, tu impari
Tu ami, tu impari
Tu piangi,tu impari
Tu perdi, tu impari
Tu sanguini, tu impari
Tu urli, tu impari



Tu ti addolori, tu impari
Tu soffochi, tu impari
Tu ridi, tu impari
Tu scegli, tu impari
Tu preghi, tu impari
Tu chiedi, tu impari
Tu vivi, tu impari





AngS

martedì 10 novembre 2009

l'amore di quest'anno






Sarebbe meglio che l'amore di quest'anno durasse


Il cielo sa che é proprio ora
Ho aspettato per conto mio troppo a lungo

ma quando mi tieni con te come fai tu
mi sento così bene

comincio a dimenticare
come il mio cuore si è spezzato
quando é stato ferito

sentirsi come non poter più andare avanti


Cambiamenti di rotta quando il tempo ancora ferisce come un coltello

se mi ami, accertatene
perché stavolta ci vuole qualcosa in più
che dolci dolci bugie

prima che io apra le mie braccia e cada
perdendo il controllo
di ogni sogno dentro la mia anima

quando tu mi baci
in quella strada a notte fonda
conquistandomi
cantando,
non é dolce questa vita
??

L'amore di quest'anno sarebbe meglio che durasse
La confusione di quest'anno sarebbe meglio che durasse



così perché preoccuparsi
se i nostri cuori si spezzano

quando quel dolore arriva