venerdì 6 luglio 2012




Si sgretolano le parole,
mi lasciano,
si perdono.


Perdere qualcosa e come perdere qualcuno.
C'è legame alchemico tra gli oggetti importanti, 
un'appartenenza che nasce da dentro,

e cresce,
vive,
si fa matura,

si mescola lentamente,
resistendo alle stagioni,

diventando una cosa sola, con l'anima. Con il cuore.

Solo le persone speciali hanno il dono di fondersi con gli oggetti.
Ed io sono speciale.
Da sempre.

Sarò sempre diverso,
Sarò sempre l'opposto
Sarò sempre quello che parlerà con i suoni.


Questo momento di vita intenso,
non vuole fermarsi, è come un treno in corsa,

non ha stazioni,
ne destinazioni.

Mi ricordo bene quando ti ho avuto in regalo,
i regali speciali, vengono fatti sempre da persone speciali,

tu, oggetto desiderato... e quindi speciale,
hai abbracciato la mia anima, 
conservando ciò che per me è vita assoluta: la musica.

da li in poi.....
ti sei tatuato su di me.
e mi hai seguito ovunque.

nei continenti che ho visto,
nei posti che ho contemplato
nelle parole che ho scritto

nelle lacrime che segretamente ho versato
nei sorrisi che ho donato,

hai fatto ascoltate la mia musica a persona importanti

sei stato nella mia tasca mentre nasceva mia figlia

sei stato luoghi
sei stato persone
sei stato aria, profumi,
sei stato polvere,

sei stato le mille notti di parole e riflessioni,
sei stato la prima nota in ogni nuova giornata.

sei stato più di un oggetto.

sei stato ME.

ti ho sempre chiamato "contenitore musicale",
ma sei stato di più,

quel qualcosa che nessuno capirai mai. tranne me.


hai visto con i miei occhi, traducendo in musica tutti i miei pensieri, 
le miei gioie,
i miei tanti dolori,

le mie paure,
le mie lotte continue, anche con me stesso.

l'amore che ho dato,
l'amore non ricambiato,
l'amore che ho preso.

sei stato nel letto di qualcuno,

ciò che sei, lo sarai sempre, 

anche se non sarai più tra le mie mani.


ho rabbia,
ho dolore,

e mi mancano parole.

scrivere per me è stato sempre musica...
ora senza musica, la mia musica, 
ora senza te...

sarà diverso,
come diverso già mi sento da tempo.


a chi appartieni adesso?

chi starà ascoltando la mia musica?

perché ti ho perso?



nel mio ultimo grande viaggio,
osservavo da una finestra 
una città immensa
piena di luci

e ti tenevo tra le mie mani
ascoltavo una canzone di Lorenzo

forse li tutto è cambiato.
e tu eri con me.


La musica rimane nel cuore. sempre.
La musica e ovunque.

perderti lascerà un profondo segno dentro di me
ed ora so che tutto sarò diverso.


Sei stato quella parte di me più intima.
che solo pochi hanno saputo toccare
UN REGALO IMPORTANTE
un pezzo di vita unico. indelebile.


Fai ascoltare la mia musica,
e tra la rabbia, e la voce spezzata dal nulla,

spero che regalerai ciò che hai dato a me in questi 7 anni immensi.


perché continua a piovere?



La prima canzone che ho messo è stata 
"il mio pensiero" di Luciano,

era una sera di ottobre,
misi le cuffie,
steso nel mio letto,

schiacciai "play"...


ora chiuderò con una strofa dei DepecheMode:


"E ti ringrazio 
Per avermi portato qui 
Per avermi mostrato la mia casa 
Per aver cantato queste lacrime 
Finalmente ho scoperto 
Che io appartengo a questo posto" 


appartengo alla Musica.



























1 commento:

  1. Hai ragione, sai?
    Solo le persone speciali hanno il dono di fondersi con gli oggetti...
    Probabilmente perché solo per alcuni speciali tipi di persone, gli oggetti non sono mai del tutto "cose", ma parti di loro stesse, magari anche parti importanti.
    Perché dovrebbe essere il contrario, in fondo? In questo viaggio tutto quello che ci portiamo dietro, che ci segue e a cui ci aggrappiamo, che sostiene o affonda i nostri pensieri conta...e conta molto.
    Grazie per i brividi che mi hai fatto provare...

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...qualsiasi parola ha sempre un valore...