martedì 27 novembre 2012




Era il tempo della primavera
ma l'estate era quello che volevo
un vestito bianco sulla pelle scura
sembrava tutto quello che volevo

Finalmente giunse un'altra estate

ma l'autunno era quello che volevo
il tempo giusto per ricominciare
l'aria fresca che desideravo

Così fui pronto per un nuovo autunno

ma l'inverno era quello che volevo
dormire meglio e un buon vino rosso
era solo quello che chiedevo

Ma quando vissi il freddo dell'inverno

la primavera era quello che volevo
gambe nude e pomeriggi al sole
le cose che da un anno ormai aspettavo

Nel furore della giovinezza

essere vecchio era quello che volevo
l'esperienza e l'autorevolezza
la saggezza vera a cui aspiravo

Ma quando poi raggiunsi la vecchiaia

essere giovane era quello che volevo
l'incoscienza di chi può aspettare
l'ultima richiesta il mio sollievo

Così pensando a quello che perdevo

non ebbi mai quello che volevo 


 

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