venerdì 13 aprile 2012




Viaggiare 
partire 

viaggiare 
viaggiare
 partire 


Viaggiare 
partire 

viaggiare 
partire

 partire 
viaggiare

viaggiare 
partire 

partire 
viaggiare

non fermarsi mai 
chilometri che sotto il culo passano 
e allontanano i guai 

viaggiare, 
vedere tutti gli angoli della terra 

rincorrere le estati 
farsi rincorrere dalla guerra che hai nel cuore 

correre più veloce del dolore 

come un jet supersonico 
precedere il tuo stesso rumore 
e fare in modo che non ti raggiunga mai 


viaggiare 
al volante di una macchina scassata 
che per ogni chilometro in più 
é un gloria al padre 

e fare una telefonata a tua madre, 
dire é tutto a posto 
ritorno per Natale ad ogni costo 

partire
 viaggiare

agosto 
dopo agosto ... 


allontanare ancora un po' le responsabilità 
come in una crepa in una barca 
che prima o poi ti allagherà 

e sarà forse troppo tardi per rimediare 

partire 
viaggiare 


non dimenticare 
fotografare il mondo in movimento 

che si ripeterà ma chissà 
dove chissà quando 

partire
 e vivere cercando 

e ballando su ritmiche diverse 
e su diversi accenti 

ballare sopra i fusi orari 
e sopra i mutamenti di clima 

scalare la cima 
e poi scendere a valle 

una 
dieci 
cento 
mille miglia 

coi piedi per bagaglio 
e il mondo per famiglia 


mangiare le cucine dei paesi più lontani 

con le forchette 
con i bastoncini 
con le mani 

i paesi più lontani,

ma lontani da che 
lontani da cosa 
lontani da dove 

con le radici nel tuo cuore 
e i rami nell'altrove 


partire col sole sempre in faccia ad ogni costo 


agosto 
dopo agosto... 


Viaggiare 

sentirsi Marco Polo
sentirsi molto solo 

qualche volta sopra un treno 
dentro uno scompartimento pieno di facce che non sai 
che non saprai 

confini di solitudini che non cadranno mai, 
che tu non rivedrai mai 

scambiare quattro chiacchiere 
in lingue che non sai 

comunicare con un semplice sorriso
 o con un gesto solo 

scoprirsi Marco Polo 
e non sentirsi solo tra gli umani 

stringere milioni di mani 
in ogni posto 

agosto 
dopo agosto... 


Viaggiare attraverso il suono, 
buono, 

il basso che é un tuono 

viaggiare 

attraverso la musica 
attraverso la cultura 

la scoperta della natura 
e di sé, 

viaggiare nei perché 

viaggiare in Internet 
o sopra un jet 
o in bicicletta 


o a piedi 

e muoversi rimanendo fermi sul posto 




agosto 
dopo agosto... 





_Going to China_











mercoledì 11 aprile 2012







Lucciole distanti

Dal vedere naturale fili d'erba

E le cicale messe in fila a raccontare
Di pirati visti a largo navigare verso riva

Sulle onde blu.

E se tu potessi
Per lo meno indicare dove splendi


E ridi ancora, 
ti riposi quando è sera

Su di un filo di cotone elevato verso il cielo

Giungerei da te
E ti sfiorerei.

Per vederti
Devo chiudere gli occhi

Immaginarti altrove

Dove tutto quello che il mondo ha perso,
vive ancora.


Batto i piedi se, 
solo stelle distinguo

Neanche il sonno più profondo
Mi accompagna da te.




Per vederti
Devo cambiare il mondo

ridipingerlo

riconsiderarlo...


Immaginarti altrove

Dove tutto quello che il mondo ha perso,
vive ancora.

vive ora



Batto i piedi 
se le stelle, cadendo...


arrivano da me..



            


martedì 10 aprile 2012





Le piccole cose 
non temono l'inutilità


Lo stare fermo immobile
Accumulando polvere.


Le piccole cose animano il superfluo

Differenziano,
pretendono di esistere.


Quando tutto sembra convincerti
Ad accumulare grandi numeri

È bene ricordare ogni singolo individuo
E il lavoro quotidiano del cuore
in continuo movimento.


Mentre la vita si assorbe,
e quello che non siamo
 si avvolge nel cellophane,

manipolare quello che poco resta 
del ciclo naturale di chi siamo Io e Te.


Passivo subire lo sguardo comune
Che avvolge il tuo nome
al mio

In anonimo marchio
Privando l'azione

Dell'esserci 
e capire,

che minuscole cose si nascondono fra giganti,

serve attenzione per distinguerle
si tengono in disparte.


Mentre la vita ci assorbe,
ci allontana 
e ci nasconde

e quello che siamo 
si avvolge in una carta da regalo,

non bisogna mai dimenticare 
quello che poco resta 

del nostro ciclo naturale 

di chi siamo 
Io e Te


di cosa diventeremo...


e riflettere

sul perché io arrivo così facilmente a Te...

e tu rimani ferma ad aspettare..

le paure che tremare,

poi ti fanno dimenticare...


quello che i miei occhi ti dicono...

della passione naturale

quasi astrale...


di un sentimento che difficilmente
saprà mutare.



ci vuole il coraggio
(che non possiedi)







            

lunedì 9 aprile 2012




L'aria rarefatta 
non produce odore
non mi cambia più l'umore


nel circuito affascinante 
mi rallegri l'anima

luce intermittente 


e non riesco ad evitarti veramente 

cerco ma non riesco 
ad annullarti veramente 

mentre moltiplichi ragioni di fango 

vedo quel che vedo



Evito, 
evito i tuoi movimenti

immagino nell'amore 
che da me pretendi
 
toccami e baciami 
fino alle viscere 

immagino 
fantastico che immagino



I colori cambiano quasi per proteggere
pomeriggi inutili

fammi affogare 
nel tuo verde mare
con certezze sterili


e non riesco a perdonarmi veramente 


io cerco ma 
non riesco 
ad annullarmi veramente 


mentre moltiplichi 
acide lacrime




vedo quel che vedo






sabato 7 aprile 2012





Resta giù, 

superando ogni limite 


magari anche si soffre 
ma la pena può ridere 

Ci toccherà combattere
 
come ogni volta 

che rimani sola 
Non è più così,

 
cosa cerchi 

non è lì 
e non serve esser sani 

se poi vivere è anche questo



C'è un errore tra di noi 

Che stiamo immobili, 

restiamo immobili 


finché verrà a salvarci 







venerdì 6 aprile 2012





Le innocue verità congelano le labbra
 
La gente lucida non pensa più a niente 

Più a niente 


Sconvolge già la tua
 banalità 


A mente lucida non resta in mente 


In mente 
Nel niente, 



nel niente





giovedì 5 aprile 2012




Tremi un po' 
e non è facile 


urlare nei rumori tuoi...per te 

dentro, 
nell'immagine 

perdo spesso un po' di me in te 

Ebbene posso insistere 


confusione 
Già da un po'

 
sono giorni questi strani
forse unici
 
i tuoi occhi su di me...

dentro, 
nell'immagine 


fuori il mondo grida 
e qui...io e te 


Ebbene, 
se vuoi puoi insistere


confusione 


Ebbene posso insistere 

frammenti di
confusione 



elettrica 
confusione




 

mercoledì 4 aprile 2012





E' buio ormai 

non mi frega se piangi o no...


Io come te: 
confusione 

ora lo so 


non mi sento più bene da un po'

quello che si fa
 non basta mai 


Ovunque sei 
Ovunque sei, ci sei 

Ovunque sono

Ovunque 


e poi ti allontano
e ti vedo volare lontano 

che male fa 
rivedermi in me 

Ovunque  

Ovunque sei 

ci sei 
Ovunque sono
Ovunque sarò

E' buio ormai 

Ovunque siamo
chi lo sa...

l'amore che noi amiamo


Ovunque sei 
ci sei 

Ovunque sono

e li che sarò...




Ovunque 







martedì 3 aprile 2012





L'amore in un attimo 
come in un sogno 

arriverà correndo fra gli alberi 
in questa notte buia, 

a poi non durerà.


Non voglio pensarci su, 
sarebbe un colpo all'anima
 
Ma corre fra gli alberi 
in questa notte buia 

e non durerà. 


E' come un fiume, 
di nuovo e solo 
tu,su di me 

non vedi l'ombra 
su noi che siamo qui, 
comodi 


L'amore conta,
qualsiasi amore


sembrava inutile fino a ieri...

ed invece...








lunedì 2 aprile 2012



ho visto anche la neve sciogliersi di colpo 
ed ora so....

ho chiesto fin troppo 
ed ora lo ammetto...

 
mi asciugherò di colpo 
e poi sarò contento di nuovo
 
scolpiscono un cuore di piombo
 
ci sono cose che pesano, 
pesano, 
pesano 

ci sono cose che schiacciano 

cresco 
eppure m’abbasso, 

chilometri in giù, 
chilometri più su'


colpiscono un cuore di piombo

 
ci sono cose che pesano, 
pesano, 
pesano 

ci sono cose che schiacciano
 
colpiscono un cuore di piombo 




ci sono cose che pesano

e che se ci rifletti,
non pesano.



la vita poi, 

è anche questo.