giovedì 31 gennaio 2013




Piove
sugli orizzonti sfocati
sui nostri tempi deviati
goccie di pioggia di Londra
vista dal basso, dall’ombra
sembra che il mondo le implori
sembra non cessino più
sembra una fine

Neve
che imbobilizza i polmoni
che cristalizza pulsioni
neve del cielo di Mosca
non guarda in faccia nessuno
pare che il mondo l’adori
mondo che non prega più

Bisogna avere fede
navigare nello spazio siderale
presuppore l’aldilà
che siamo troppo avvezzi a stare male
a proteggerci dal sole
dalla radioattività

Giorni
in cui sembravi perduto
ed evocavi il passato
giorni che telefonavi
e mi lasciavi da sola
a brancolare nel buio
e dubitavi di me

Bisogna avere fede
navigare nello spazio siderale
superare l’aldilà
che siamo troppo avvezzi a stare male
a proteggerci dal sole
dalla radioattività

di stanchi simboli
di troppo tempo fa
oggi cambio pagina
chi vuole andare va

Bisogna avere fede
esplorare ogni spazio siderale
abolire l’aldilà
così ti stringo forte, grido amore
cerco il bene nell’orrore
e l’eterno nell’età. 




mercoledì 30 gennaio 2013






Solo che lei
rinchiusa nei castelli suoi dell'anima
s'inebria dei fatui profumi di rosa

Ed io
attratto
improvvisamente
mi ritrovai privo
anche dell'ultima difesa

E nevicano fiocchi bianchi di polline
che mi gelano il sangue 

Ho paura 
io come te
Solo che io
a un passo
improvvisamente
le crollai addosso
anche dell'ultima lacrima

E nevicano fiocchi bianchi di polline
che mi gelano il sangue 

Ho paura 
io come te
Torna presto perche' sai
con te la notte e' un'onda
che non muore mai 


Fiocchi bianchi di polline
occhi stanchi di Venere
che mi gelano il sangue..




martedì 29 gennaio 2013




La nebbia del mattino 
che si dissolve al sole,

le tue intenzioni ora 
che sembrano più chiare, 

pesano goccie sull'erba 
come è pesante il mio cuore.


Al mio risveglio 
vorrei rischiarirmi 

come fa il cielo d'inverno, 
perduto fra i venti 

e dimenticare,  
dimenticare. 

L'albero si spoglia di tutti i suoi veli,

lei si riveste 
atratta dai richiami nuovi, 
come farfalla vola via, 
ma senza battere le ali.

Al mio risveglio 
vorrei rischiarirmi, 

come fa il cileo d'inverno 
battuto dai venti, 

battuto dai venti, 

e dimenticare, 

soltanto dimenticare





lunedì 28 gennaio 2013




sono in cerca di serenità 

un posto dove prendere per mano la tua anima
risalire il cielo per sdraiarsi su una nuvola

accarezzarti il viso 
e vedere che si illumina un sorriso 

sei la mia serenità
disseta
miracolosa sorgente che sei serenità

riscalda
mirami l'anima 


disseta
miracolosa sorgente che sei serenità
riscalda
mirami l'anima 



domenica 27 gennaio 2013




In te vedo l'amore nascere come un fiume
scendere a valle 

fino ad inondare le mie terre di sale 

In te vedo le acque che non si calmano
gonfiarsi fino a rompere gli argini
in cerca di un mare che dissolva il rancore

Che vita di una vita in cui
ci si accontenta
come dire
non ho altra scelta

In te vedo passione naufragare in oceani di sogni infranti
Promesse dimenticate
cadute come foglie dai rami

Che vita di una vita in cui
ci si addormenta
come dire
non ne ho colpa

La vista Concessa 

Ho visto quanto basta.




sabato 26 gennaio 2013




Hai presente quando sogni di morire
per vedere chi verrà al tuo funerale
per capire chi ti ha voluto bene
e chi ti ha voluto male hai presente?

Chi ti vuole bene dopo di me?
Chi ti vuole bene?
e capire poi che hai sbagliato tutto
che non manchi a nessuno
lei non è vestita a lutto


Rosso, è un vestito rosso
oggi quello che indossi
per il mio funerale
bella senza più pensieri
come sei tranquilla
nel giorno del mio funerale

Hai presente poi la figlia del dottore
seduta in terza fila che piange e non si fa notare
per non parlare del mio migliore amico
che mentre il prete parla
sta nel letto suo a dormire

Chi ti vuole bene dopo di me?
Chi ti vuole bene?
e vedere poi la donna del tuo cuore
che assiste alla funzione
senza il minimo dolore


Rosso, è un vestito rosso
oggi quello che indossi
per il mio funerale
bella senza più pensieri
come sei tranquilla
nel giorno del mio funerale

Hai presente quando sogni di morire
per vedere chi verrà al tuo funerale
e capire poi che hai sbagliato tutto
che non manchi a nessuno
e lei non è vestita a lutto


Ma rosso, è un vestito rosso
oggi quello che indossi
per il mio funerale
bella senza più pensieri
come sei tranquilla nel giorno del mio funerale

venerdì 25 gennaio 2013




Volontà dove sei? 

Quando incontro gli occhi suoi,
mi scappi via. 

Non ricordo il giorno in cui ci allontanammo,

troppo presi dai miracoli che fai.


E restiamo qui seduti 
sopra i resti di un'antica civiltà, 

saccheggiata senza il prezzo di un biglietto. 

Non mi avevi detto 
che non sarebbe capitato ancora? 

Volontà stammi vicina, 

quando parlano di lei mi scappi via
.
Che fatica 
mentre tento inutilmente di tornare sull'attenti,
attento agli ordini che dai. 

Un anno in più
non cambia niente 

Io mi dimentico di te 

ma torno a raccontarmi una bugia


Un anno in più
non cambia niente 

un anno in più. 



giovedì 24 gennaio 2013





Nei tramonti dentro
gli occhi tuoi 

e lungo i viali
di Parigi o di Los Angeles

ritrovo il mondo,

nei fiori di campo
e nei passeri se nevica,
li vedo campare
senza niente da mangiare 

osservo Dio, 
lo lascio fare. 

Certe notti da nevrastenia
da soffocare
apro la finestra
e volo via 

si fa per dire

Come la ginestra
nata sulla pietra lavica
mi vedo lottare 

come mosca nel bicchiere

eppure Dio, 
lo lascio fare 

La morte non esiste più
non parla più
non vende più
mio folle amore.

La vita non uccide più
i nostri baci
i nostri sogni
e le parole. 

Il tempo non le imbianca più
e non si seccano
a lasciarle stese al sole. 

Stringimi le mani,
non è niente,
che la guerra passerà. 

Certi inverni freddi
certi guai
mi fan paura, 

prego nel restare
ancora qui
mi illudo ancora. 

Poi improvvisamente
arrivi tu
sorridi e penso che
non ho più timore

lascio correre
il dolore
non c’è più
e niente muore 


La morte non esiste più
non parla più
non vende più
mio folle amore. 

La vita non uccide più
i nostri baci
i nostri sogni
e le parole. 

Il tempo non le imbianca più
e non si seccano a lasciarle stese al sole. 

Credimi,
morire non è niente
se l’angoscia se ne va! 

La morte non esiste più
non compra più
non vende più
mio folle amore. 

La vita non uccide più
i nostri baci
i nostri sogni
e le parole. 

Il tempo non le imbianca più 

e non si seccano a lasciarle stese al sole.



Parlami d’amore,
nonostante la stagione che verrà. 




mercoledì 23 gennaio 2013



Se ognuno di noi è un libro tra i tanti
non siamo che pillole d'inchistro
racchiuse tra note e pagine

Calvino e Perec, 
racconti e memorie 

non siamo che storie d
entro storie 

più grandi 
e più piccole di noi
E adesso che vai separi i volumi
la carta che scivola in cartoni
e scivola insieme a te

Ma io volevo dirti 
non mi importa 
non importa 

quello che mi prendi, 
quello che mi lascerai 

solo le parole nostre non rubarle mai

Sai meglio di me che siamo intricati
capitoli lunghi e complicati
lasciati sul dorso a testa in giù

Mi sfoglierai mai pensandoci ancora
tra i segni di una matita nuova
nei libri che resteranno a te

Ma io volevo dirti 
non mi importa 
non importa 

quello che mi prendi 
quello che mi lascerai

solo le parole nostre non rubarle mai 

solo le parole nostre

solo le parole nostre non rubarle mai 


martedì 22 gennaio 2013



Qualcuno si dimentica,
oppure teme di esser dimenticato 

Così una storia scivola
accartocciando sempre un nuovo passato 

E vorrei farne parte anch'io
ma non ricordo dove sono arrivato

Ma soprattutto se era mia
 
o sono solo un meccanismo inceppato


Nelle vetrine c'è una luce ammaliante 
che accende ancora qualche parte di me 

Perchè nel buio il mio respiro è impaziente 

Perchè mi manca sempre un pezzo per essere felice.

Felice 

Vorrei scoprirti identica
a quel ritaglio su un giornale stampato
con un sorriso cronico 

che non si spenga ad ogni filo di fiato


E tu la pensi proprio come me
ma ti disegni su un diverso tracciato; 

per me sei ancora una fotografia
Perchè mi manca sempre un pezzo per essere felice. 

Felice 

Noi siamo solamente in due
e ci troviamo soli in mezzo a un miliardo 

E basta una domenica di sole 
a non pensare quanto siamo in ritardo 

E' una manciata di giornate di festa
che fanno quello che speriamo di noi

E all'improvviso in mezzo al mio mal di testa,
ho ritrovato il desiderio di essere felice. 

Felice 



lunedì 21 gennaio 2013





Ti dimentico
cuore a metà 

Perso in calcoli
che non conterò 

Giugno dov'eri? 

Scomparso
Steso immobile 

voglia di te
Dei tuoi brividi 

mi solletico l'anima 

Giugno tramonto
rondini 
amore 

Vento tiepido
soffiami via 

Sono i sogni miei
queste rondini 

Giugno ti prego
portale l'anima mia



domenica 20 gennaio 2013



C'è un lampione che si accende 
proprio sotto casa tua, 

quando passo nella notte, f
orse è un caso 
forse no. 

sembra tutto fatto apposta 
per scommettere su te, 

e se mai restasse spento, 
farei finta che non ci ho creduto. 

come ai lunghi abbracci che mi dai quando saluti, 

sono un modo tuo di fare, 
o un messaggio per me. 

e l'ombra di un mio passo falso 
mi spaventa di più della mia fantasia. 


se il tempo andasse all'incontrario 
saprei se è stato solo un sogno 
o se mi sveglierò con te. 



le canzoni 
i sogni 
e i segni 

sembra parlino per noi, 

poi è la testa che fa festa, 
ma non ti ho invitata mai. 

se qualcuno avesse scritto il nostro seguito o la fine, 
spengo il buio della sera 
smetto di pensarci su. 

e l'ombra di un mio passo falso 
mi spaventa di più della mia fantasia. 

che il tempo segua il suo diario, 
che tu sarai una storia vera 
e non un mio rimpianto…

non un mio rimpianto



sabato 19 gennaio 2013



Mettere in ordine
pieni di polvere
battitappeto in un giorno di pioggia
che non vuol saperne di andare

chiusi in un vortice
pieno di nodi
lunghi capelli perduti in un attimo
sopra a un tappeto di chiodi

grumo di polvere
tra le mie dita
tengo la vita di chi mi ha sfiorato
sputato e anche amato davvero

ma è solo un attimo
e niente più
non è possibile
ma continuo a chiedermi
dove vanno a finire i miei giorni?
come aspirazioni finite in un angolo
dove vanno a finire
dove vanno a finire
dove vanno a finire i miei giorni?

giro le spazzole
piene di cenere
steso al tappeto in un giorno d'inverno
tra vecchi ricordi e un cestino
nelle tue lettere
c'era un destino
ma quante domande ti fai?
ma quante domande ti fai?

ma è solo un brivido
e niente più
non è possibile
ma continuo a chiedermi
dove vanno a finire i miei giorni?
come aspirazioni finite in un angolo
dove vanno a finire i ricordi?
Persi in un mucchio di polvere

dove vanno a finire
dove vanno a finire
dove vanno a finire i miei giorni? 


 

venerdì 18 gennaio 2013



E' solo una ragazza che ha bisogno di magia,
e sa che il tempo ha fretta di fuggire altrove,
ed è obbligata a crescere.
Ma che bisogno c'è? 

Lui cerca nei suoi occhi una scintilla vera.
Un fuoricampo capita una volta e poi chissà...

Ma i sogni sono liberi.
E poi che male c'è? 

Chissà perchè la gente sull'amore ha una teoria:
se tocca qualcun altro c'è un secondo fine.

E come ti giustifichi
se è capitato a te? 

Ora hai tutti gli occhi addosso e dimmi come fai?

Tutti insegnano qualcosa
e tu che cosa imparerai? 

Mani in tasca e una domanda: 

"Se l'amore è un gioco quali regole ti dai?" 

Ora hai tutti gli occhi addosso e dimmi come fai? 

Tutti insegnano qualcosa
e tu che cosa imparerai?

Mani in tasca e una domanda:

Se l'amore è un gioco
 

quali regole ti dai? 



giovedì 17 gennaio 2013



Un viaggio è lo spettro
di quello che accade durante l'assenza
di quelle paure
svelate dal fischio che chiama partenza
così c'è chi viaggia
spalle al destino ed occhi al lasciato
per stare a guardare
se ridono o piangono
di chi se ne è andato

che poi non parti davvero
finchè semini sassi sul sentiero
che ti porta via
che poi non parti davvero
finchè semini sassi sul sentiero
che ti porta via
da te

un viaggio è promessa
di dare risposta a tutte le assenze
di svelare i dubbi
avere conferme saziare speranze
così c'è chi viaggia guardando in avanti
sfidando il destino
come se guardarlo
rendesse il domani più bello e vicino

che poi non parti davvero
finchè semini sassi sul sentiero
che ti porta via
che poi non parti davvero
finchè semini sassi sul sentiero
che ti porta via 

da te



mercoledì 16 gennaio 2013


Quattro gocce di blu
quel che resta sul fondo
del bicchiere svuotato
in un batter di ciglia
un momento di gioia pura
dopo il buio è calato
più veloce di prima

è rimasto di te
lo splendore di un tempo
che se non è mai stato
ora è sempre più avaro
di momenti di gioia pura
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu

poco più di un altro giorno
poco più di un nuovo anno
poco più di un altro giro
poco più di un nuovo sbaglio
poco più
poco più

quattro gocce di blu
le hai lasciate da sole
come tante parole
che non vengono più
come istanti di un'avventura
dopo il buio è tornato
più veloce di prima
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu

poco più di un altro giorno
poco più di un nuovo anno
poco più di un altro giro
poco più di un nuovo inganno 

poco più 


martedì 15 gennaio 2013



E' un sentimento 

ti guida 
genera una commozione 
che incontrollabile ti schianta il cuore 

e inghiotti
vano il tentativo di resistere

E' l'istante 

sussurri piano 
il nome di chi ti ha accompagnato 
giorno dopo giorno 

smettendo di cercare quale scopo
ha la ragione o il torto 

E' il momento 

secoli di fatica 
e calcoli scompaiono 

e sei solo nel silenzio

a ogni brivido ricordi

amare 
è inevitabile 

amare 
è inevitabile 


Sì, mi manch

i
ma non è vero che ti ho perso 

pochi secondi 
uguali ad una vita intera 

confondono le scelte
coi necessari errori

E' la fine 

così la chiama 
chi ha paura di riconoscere 

che per morire in pace 
è indispensabile lottare


per continuare a vivere 



lunedì 14 gennaio 2013



Chissà se poi è vero
che le stagioni svaniscono
con la felicità che ti sfugge inavvertita 

come sabbia tra le dita

Se c'è da ricordare
è per tutto quel male banale


così, per fare
che ci siamo detti
e che ci siamo fatti



Ma il corso del giorno
che scrosta parole
e cancella l'inchiostro
coi complicati pretesti del come 

 




La vita nelle tasche
come laghi chiusi in vasce 


trabocca per natura
non la puoi arrestare



Lo scopri solo dopo
che amarsi dal silenzio
non è tanto un'impresa 


Vittoria contro resa 



Ma il corso del giorno
che scrosta parole
e cancella l'inchiostro
coi complicati pretesti del come 


E resta solo il cuore spalancato su di te
che sei il mio nutrimento tendente all'infinito



ne hai abbastanza di parole
e dei complicati pretesti del come 






lascia che ritorni da se
tanto non puoi mica cambiarlo lo sai
ci son passata prima di te
fagli condividere la gelosia
dammi retta prova e vedrai
tornerà giurando che lei non c'è più
e tu fingendo come non mai digli che non ci credi...più

cerca di pensare più a te
se non ti rispetti chi lo farà mai
credi a chi sa meglio di te
che per esperienza lui non cambierà
ti dirà che è fuori città
e che dormirà in uno squallido hotel
e poi fedele come non mai
al tuo posto troverà me

l'amore è amaro sai
e t'avvelena il cuore
dolci sospiri in fondo all'anima
rimane il suo sapore
e non ti lascia più
ti fredda il sangue
è come un posto dove il sole c'è
ma non ti scalda
è come un posto dove il sole c'è
ma non ti scalda mai

forse sai la vità cos'è
sogni delusioni commedie realtà
calda e amara come il caffè
brucia nella bocca la sua verità
tutti i sacrifici che fai
presto capirai che non servono più
per lui non conta quello che sei
ma soltanto cosa gli dai

domenica 13 gennaio 2013



Io credo a una maledizione 

Mutarmi in un tuo nemico


Sei una grande predatrice dentro la mia testa

Che uccide solo per gioco 

Ma in questo sei mia complice 

La tua magia che muore
La mia magia che muore 

In questo siamo complici

Ora che stringi solo un uomo immaginario 

Non sono immaginario, 


Io credo sia superstizione

Ma il tuo destino mi usa 

E rende ciò che amo 
quando lo raggiungo 

Come qualsiasi altra cosa 

Ma adesso siamo complici

La mia magia che muore
La tua magia che muore 

In questo siamo complici 

Ora che stringi solo un uomo immaginario



Non sono immaginario, 




non sono immaginario



 

sabato 12 gennaio 2013




Sai che la fortuna
è una religione

tu ci credi 
oppure no? 

lo capiremo prima o poi 

che non c'è modo di rinascere
senza peccare 

ma tu hai voglia di rinascere
o è solo che non sai come finire? 


beh, forse fa un po' male 


ma tutto fa un po' male

tutto fa un po' male . . . 


quello che sognavi 
ti fa ridere 

da quando sai che non lo puoi più avere 

ma l'odio è un carburante nobile
e hai scoperto che non è così male

tradirsi con rispetto
perchè vivere è reale 

ma vivere così
non somiglia a morire? 


e forse fa un po' male

ma tutto fa un po' male
 

tutto fa un po' male . .

venerdì 11 gennaio 2013



Lei è qua, falsità come, radioattività

Che mentre c'è da osare
Uccide lo spettacolo carnale

E l'anima brucia più di quanto illumini
Ma è un addestramento 

mentre attendo Che io m'accorga che so respirare 

Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore 

Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
 
Forse se, porta ad esitare
Io vengo dall'errore, uno solo 

Del tutto inadatto al volo 

E anche se vedo il buio, così chiaramente
Io penso la bugia affascinante
 
E non mi accorgo che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore 

Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
 
Lei è qua, lei è qua come, radioattività 

Che mentre c'è da osare,
Uccide lo spettacolo carnale 

Cinque pianeti, tutti nel tuo segno
Il fallimento è un grembo 
e io ti attendo 


Mentre ti scordi che puoi respirare

Che sono il sovversivo
Tuo sovversivo amore 

Non c'è torto o ragione 

E' il naturale processo di eliminazione 






giovedì 10 gennaio 2013



Non capirò mai, 
perché una lacrima
Non trovi una via, 

un altro posto, 
un'altra scia 

E non sa difendersi dalla felicità…che mi dai, 
che mi dai tu…

Non capirò mai, 
se questa musica, 
diventa poesia, 

perché sei tu che dai armonia 
E non so difendermi dalla serenità..
che mi dai, 
che mi dai tu…. 


Posso camminare sopra gli alberi, 
su tegole e foschie, 
finchè sarai accanto 

E pensare che non ci credevo più, 
di trovare un fiore, 
poi chiamarlo amore 
E pensare che non mi aspettavo più, 
di trovare te,
e somigliare a me…


Non pioverà nemmeno ai tropici, 
finchè sarai qui avremo ciò che basterà… 

E vado fino agli angoli di questa libertà..
che mi dai, 
che mi dai tu… 


Posso andare in bici fino all'anima, 
su tegole e foschie, 
finchè sarai accanto 

E pensare che non ci credevo più, 
di trovare un fiore, 
di trovare amore 

E pensare che non mi aspettavo più, 
di trovare te, 


e somigliare a me



mercoledì 9 gennaio 2013


Buongiorno mezzanotte, 
ci incontriamo già da un pò 

probabilmente nel tuo regno, 
accogli canti che non so...

Buongiorno mezzanotte , 
che presenti i tuoi segreti, 

poi mi parli di poesia, 
ma i sorrisi del mattino non capiscono che sia...

Sembri sola, 
a volte triste 

per chi solo raramente vive, 
ascolta, ma non sente 

che solo il silenzio 
è più forte della mente, 

che solo la tua luce 
può gioire in mezzo al buio... 


Buongiorno mezzanotte, 
che piacere stare insieme! 

condividere momenti, 
sentimenti ed emozioni

con la gentre più diversa, 
che una semplice parola

riempie il cuore di una sera...

Buongiorno mezzanotte..
.


martedì 8 gennaio 2013



Preferisco di gran lunga
la pietà allo stile
che mi tira per la giacca
e non mi fa dormire

preferisco di gran lunga
la pazienza all'odio
che trabocca dalle marce
del motore nel mattino
come andare sempre in quarta
come non fare la fila
quale strada è meglio scegliere
per non stare fermi in coda

chissà perchè
io faccio sempre male i conti?

preferisco di gran lunga
la bellezza inconsapevole
di una coppia di ragazze
che conversano lontano
alle facce toste indomite
che le spogliano con gli occhi
agli antipodi del sole
della seduzione

chissà perchè
io faccio sempre male i conti?
chissà cos'è
che mi fa ridere?

preferisco di gran lunga
la pietà allo stile
che mi tira per la giacca
e non mi fa dormire
dove mettere le mani
come stringere le mani
quale genere di faccia
indosserò domani?

chissà perchè
io faccio sempre male i conti?
chissà cos'è
che mi fa ridere?






Quando ripenso al tempo che tu .. 
mi chiedevi se eravamo il vento .. 

Penso e ripenso ai giorni che tu .. 
mi sapevi regalare il meglio .. 

Dare. dire. ore.. 
parlare di segreti e di ambiti tesori .. 

Sereno.. 
era sempre sereno il cielo che copriva l'odore di grano .. 

.. ma dimmi come passi le notti .. 
tu dimmi come passi le notti ..

Ora… che sento anch'io il bisogno di guardarti 
e di stringerti ancora … 

Che sono diventato un uomo fragile anch'io da allora ...  
non lasciare questa voce tremare nell'aria ..


Piove ogni tanto anche dentro di te ? .. 
o cammini sorridendo a un figlio ..? 

Ti è capitato di pensare a me ? .. 
o sei ancora chiusa nel tuo sbaglio .. ? 

Vivo.. bene: 
ora, ho mille desideri da scrivere ancora ..

La vita.. 
rubiamo la vita. 
rimettiti la giacca che usciamo stasera . 

.. ma dimmi come passi le notti .. 
tu dimmi come passi le notti .. 




.. ma dimmi come passi le notti .. 
tu dimmi come passi le notti … 


lunedì 7 gennaio 2013



Pioggia sei del profondo 

Quando cadi, 
in vita fa irruzione il sogno

Pioggia che mi balli intorno
Pioggia dalle dita sottili 

tra i palazzi 
e il cielo 

cali morbidi lunghi fili 

Pioggia che tra poco arrivi
Pioggia cadi su di me

Sui posti che ho vissuto 
che ho visitato 

copri le mie tracce 
il mio passato 

Il tempo scritto dietro
il mio alfabeto 

Pioggia dritta sulla mie scarpe

che hanno visto conchiglie,
terra nera
e asfalto caldo 

Pioggia che mi cadi accanto 

Pioggia trova un cane per strada, 
punteggiato di zecche 
che dorme raggomitolato 

E il suo nome 
è un fischio 

Il suo nome 
è un calcio 

Pioggia cadi su di me 

Sui posti che ho vissuto 
che ho visitato 

copri le mie tracce 
il mio passato 

Il tempo scritto dietro
il mio alfabeto 

Pioggia sei del profondo 

Quando cadi, 
in vita fa irruzione il sogno 

Pioggia che mi balli intorno
Pioggia cadi su di me 

Sui posti che ho vissuto 
che ho visitato 

copri le mie tracce 
il mio passato 

Il tempo scritto dietro
il mio alfabeto




domenica 6 gennaio 2013



Che parvenza di felicità
 

Lo sapremo dal vento 
che cosa sarà 

Tu, nel bosco eri stanca e perduta
Cercavi l'incenso e la vita sognata 

Ora viaggi da sola, 
la strada la sai 

Fra le lucciole e l'oscurità
Fra gli esordi e la celebrità
c’è un disegno d'immenso 
che fine non ha 

E gli amanti hanno sete
E le bocche chissà
che biglietto faranno per l'eternità
Infinita è la notte sulle città, 
sul mondo 

Vicino il buio, 
profondo il cielo
Infinita è la notte sugli occhi chiusi,
 
stanchi 

Sul mare aperto, 
sul tuo respiro
E fra il parto e la mortalità
Fra la colpa e la divinità 

c'è quest'algebra folle 
che senso non ha 

Ma ci spinge a guardare, 
a guardare aldilà 

A comprendere l'uomo, 
ad averne pietà 

Infinita è la notte sulle città, 
sul mondo 

Vicino il buio, 
profondo il cielo

Infinita è la notte sui portici 
e le chiese 

Sulle anime spezzate, 
piegate al gelo 

Infinita è la notte su te 
che piangi
e ridi

E ridi 
e piangi 

e dici parole antiche
senza età 

Infinita è la notte sulle città, 
sul mondo...


Tra la vita e la morte 
ritornerà domani 

a farci male, 
cristallizzato sale ... 

A farci male 

illimitato mare